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ELEZIONI COMUNALI ABRUZZO: LO SPOGLIO IN TEMPO REALE

Attesa per i risultati di Teramo e Silvi

Redazione PdN

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ELEZIONI COMUNALI ABRUZZO: LO SPOGLIO IN TEMPO REALE

 

ABRUZZO. E’ iniziato alle 23 lo spoglio delle schede nelle 31 amministrazioni comunali abruzzesi interessate al voto.

Le operazioni vanno a rilento nei comuni maggiori a Teramo dopo sei ore si è verificato appena la metà delle sezioni.

 

In calo l'affluenza per le elezioni comunali che, in Abruzzo, hanno riguardato 31 amministrazioni su 305 comuni.

 

I dati delle 23 parlano del 65,03% contro il 71,36% delle precedenti consultazioni. Riflettori puntati su Teramo, unico capoluogo di provincia abruzzese al rinnovo di sindaco e consiglio comunale, e Silvi, entrambe commissariate e uniche due città con oltre 15mila abitanti, quindi, soggette al ballottaggio se il candidato sindaco non ottiene il 50% più uno al primo turno.

In particolare Teramo viene da cinque mesi di commissariamento dopo la caduta della Giunta di centrodestra guidata da Maurizio Brucchi, lo scorso dicembre.

 

I dati delle 23 sull'affluenza parlano del 67,18% contro il 74,24 precedente.

Sette i candidati sindaco a Teramo: Giandonato Morra (Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega con Salvini, Futuro In, Oltre, Popolo della Famiglia) Gianguido D'Alberto (Insieme Possiamo, Partito Democratico, Teramo Vive, Teramo 3.0) Cristiano Rocchetti (Movimento 5 Stelle) Mauro Di Dalmazio (Al Centro per Teramo, Azione politica) Giovanni Cavallari (Bella Teramo) Alberto Covelli (Popolari con Teramo, Abruzzo Insieme) Paola Cardelli (Sinistra per Teramo).

A Silvi l'affluenza a chiusura delle urne è stata del 60,83 contro il precedente del 71,15%.

 Ecco dove si è votato in Abruzzo:

PROVINCIA DI PESCARA

Sono  9 i Comuni (affluenza alle 23 del 63,95% contro il precedente del 67,77%): Bussi sul Tirino, il comune interessato dalle vicende della discarica ha fatto il pieno dell'affluenza con il 73,96% contro il 76,98% precedente,

Cepagatti (67,98%), Loreto Aprutino (63,2%), Nocciano (62,7%), Pianella (68,59%), Pietranico (52,23%), Roccamorice (29%), San Valentino in Abruzzo Citeriore (55,8%) e Turrivalignani (67,93%).

 

PROVINCIA DI CHIETI

5 Comuni (affluenza alle 23 del 60,23% contro il 63,18%): Fallo (41,35%), Frisa (62,71%), Pizzoferrato (44,67%), Torino di Sangro (70,06%) e Villa Santa Maria (56,27%).

 

PROVINCIA DE L’AQUILA

7 Comuni (affluenza alle 23 del 70,37% contro il precedente del 72,08%): Barete (77,42%), Castellafiume (78,06%), Lucoli (68,21%), Massa d'Albe (62,77%), Oricola (66,4%), San Benedetto dei Marsi (75,09%), Scanno (64,69%).

 

 

PROVINCIA DI TERAMO

10 Comuni (affluenza alle 23 del 65,23% contro il 73,08%): oltre al capoluogo, Alba Adriatica (62,53%), Atri (67,86%), Castilenti (77,59%), Civitella del Tronto, (56,54%) Controguerra (62%), Montorio al Vomano (64,16%), Nereto (60,16%), Notaresco (63,54%) e Silvi (60,83%).

 

 ORE 5 - A SILVI BALLOTTAGGIO

A Silvi sarà ballottaggio tra il sindaco uscente Francesco Comignani (33,4%) e lo sfidante di centro-destra Andrea Scordella (34,2%). Tra i due appena 40 voti di scarto.
Il sindaco uscente è appoggiato dalle tre liste civiche ‘Silvi ripartiamo’, ‘Democratici per Silvi’ e ‘Obiettivo Silvi’. Lo sfidante Scordella, invece, da Lega (che ha fatto incetta di voti battendo tutti gli alleati con 738 preferenze), ‘Idea, Popolo, Libertà’, Forza Italia (390 voti) e Fratelli d'Italia (160 voti).
Primo partito cittadino, invece, risulta essere il MoVimento 5 Stelle che ha ottenuto 1.133 preferenze. Simona Astolfi, però, non sarà al ballottaggio essendosi fermata al 25,4%.
6,83% invece per Antonio Del Vecchio che era appoggiato dalle liste civiche ‘Silvi in comune’ e ‘Giovani in comune’.


ORE 5.35- MORRA IN VANTAGGIO, BALLOTTAGGIO CON CENTROSINISTRA

A Teramo dopo 39 sezioni scrutinate su 80 ci si avvia verso il ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra con il Movimento 5 Stelle che è rimasto fuori dai giochi.
In netto vantaggio il candidato del centrodestra ed ex assessore regionale Giandonato Morra con il 35,5% (appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega di Salvini, Futuro In, Popolo della Famiglia ed Oltre). Gianguido D’Alberto (centrosinistra) è al 20,8% (Pd, Teramo 3.0, Teramo vive, Insieme Possiamo).
Al terzo posto Cristiano Rocchetti del Movimento 5 Stelle con il 14,7%, l’altro ex assessore regionale Mauro Di Dalmazio con l’11,9%, Giovanni Cavallari con il 9,9%, Alberto Covelli al 5,7%. Chiude Paola Cardelli con l’1,06%.

 

 ORE 5.53- A BUSSI RICONFERMATO LAGATTA CON 300 VOTI DI SCARTO
Dopo una campagna elettorale molto accesa, soprattutto nel finale, intorno alla questione della reindustrializzazione del sito di Bussi, le urne hanno riconfermato il sindaco uscente Salvatore Lagatta con il 55,8% delle preferenze (1.000 voti). Lo sfidante Giuseppe De Dominicis (ex presidente della Provincia di Pescara) si è fermato al 44,19% (792 voti). Alla maggioranza spetteranno 7 seggi in Consiglio comunale e alla minoranza 3.


ORE 5.58- AD ALBA ADRIATICA TORNA CASCIOTTI

Ad Alba Adriatica Antonietta Casciotti (UniAmo Alba) ha vinto e tornerà ad amministrare il comune dopo ben 14 anni.
Si è portata a casa la vittoria con il 41,99% delle preferenze (2.560 voti) davanti a Giuliano De Berardinis (Città Viva) che ha chiuso al 33,57% (2.047 voti). A seguire Remo Saccomandi (Voi in Comune) con il 15,97% e Gabriele Viviani (Alba Popolare) con l’8,44% (515 voti).
«Grazie a tutti», ha scritto su Facebook Casciotti, «soprattutto grazie a tutti i giovani che si sono messi in gioco in questa campagna elettorale. Nota di servizio: Domattina il Comune apre alle 7.30»



ORE 5.59- AD ATRI HA VINTO FERRETTI
Ad Atri ha vinto Piergiorgio Ferretti (Atri la sfida continua) con il 44,16% ovvero 2943 voti. Marco Gianmarco, (Atri Civica) ha raccolto i 24,14% (1.609 voti).
A seguire Ugo Giuliani (Prima Atri) con il 22% (1.470 voti). Débacle per il MoVimento 5 Stelle che ha ottenuto solo il 9,62% (641 voti) e che comunque avrà un seggio in consiglio comunale. Alla maggioranza toccheranno 11 seggi, 2 seggi ciascuno per gli altri gruppi.


ORE 6.00- A CASTILENTI HA VINTO GIULIANI
A Castilenti Alberto Giuliani ha vinto con il 66,56% ovvero 629 preferenze. Lo sfidante Dario Franciotti ha raccolto il 33,43% (316 voti). La maggioranza toccheranno sette saggi in consiglio comunale e alla minoranza 3.


ORE 6.05 - CIVITELLA DEL TRONTO

A Civitella del Tronto Vittoria schiacciante per Cristina Di Pietro (Cittadini in Comune) che ha convinto l’ 89,33% degli elettori portandosi a casa 2. 303 voti. Lo sfidante Alberto di Carlo (Civitella Insieme) si è dovuto accontentare del 10,66% (275 voti). Alla maggioranza toccheranno 8 seggi in consiglio comunale Mentre alla minoranza 4.


ORE 6.15 - CONTROGUERRA
A Controguerra ha vinto l'unico candidato che sia rappresentato ovvero Franco Carletta che ha raccolto 1184 voti (il 100%). Si sono presentati alle urne nonostante il singolo candidato 2006 persone ovvero il 62% degli aventi diritto. 60 le schede dichiarate non valide di cui 32 bianche.


ORE 6.17 - MONTORIO AL VOMANO
Sindaco di Montorio al Vomano è Mario Facciolini (Montorio che vorrei) che ha vinto con il 36% (1.633 voti). Poco più sotto si è fermato Marco Citerei (Montorio che vive) con il 30,9% (1.402 voti). Andrea Guizzetti della lista civica Avanti Insieme ha raccolto il 24,1% (1.091 voti), mentre Riccardo Panzone Persia con la lista civica Pentastellati si è fermato all’8,79% (398 voti).


ORE 6.20- NERETO
A Nereto è stato eletto sindaco Daniele Laurenzi (lista civica viviamo Nereto) con il 32,9% dei voti (913). Maurizio Corini (lista civica Nereto democratica) ha raggiunto il 23,6% (655 voti), Fabio Cinì del MoVimento 5 Stelle il 21,8% (605 voti) mentre Giampiero Masi (lista civica Servire Nereto) il 21,6% ovvero 600 voti.


ORE 6.22 NOTARESCO

A Notaresco ha vinto Diego Di Bonaventura della lista civica Notaresco Popolare con il 70,4% delle preferenze, 2.825 voti. Lo sfidante Antonio Di Giulio si è fermato al 29,5% con 1.186 voti. Alla maggioranza spetteranno 8 seggi alla minoranza 4.


ORE 6.30 - A LORETO RICONFERMATO SINDACO USCENTE
A Loreto Aprutino è stato riconfermato il sindaco uscente Gabriele Starinieri (lista civica Progresso e tradizione) con il 46,29%, 2.027 voti. Antonio delle Monache si è fermato al 32,64%, quasi 600 voti di scarto e Remo Giovanetti al 21% con 922 voti.

ORE 6.50 - NOCCIANO
A Nocciano sono bastati 427 voti (il 35,94%) a Lorenzo Mucci della lista civica ‘Partecipa al cambiamento’ per diventare sindaco. A seguire Vincenzo Palumbo della lista civica ‘Progetto in comune’ con il 32,3% (384 voti) e Maurizio Di Gregorio con la lista ‘Nocciano più…’ il 31,7% (377 voti).

ORE 6.54 - A PIANELLA RICONFERMATO SANDRO MARINELLI
Riconfermato a Pianella il sindaco uscente Sandro Marinelli che torna in Comune con il 52% delle preferenze ovvero 2673 voti. Il risultato degli altri due: Gianni Filippone della lista civica ‘Pianella Vicina’ 41% (2.108 voti), appena il 6,8% (350 voti) per Federica Fedele del MoVimento 5 Stelle.

ORE 7.00 RICONFERMA ANCHE A PIETRANICO
A Pietranico è stato riconfermato il sindaco uscente Francesco Del Biondo con ben il 91% delle preferenze (284 voti). Lo sfidante Fabrizio Francescone ha ottenuto l’8,9%, per un totale di 28 preferenze. Nessun voto, invece, per il terzo candidato Santino Catena della lista civica ‘Voliamo tutti insieme’.

 

ORE 7.05 - RICONFERMA ANCHE A ROCCAMORICE
Riconfermato anche a Roccamorice il sindaco uscente Alessandro D'Ascanio con il 66,4%, 369 voti. Gli altri risultati: Italia Pietrangelo (Roccamorice nel Cuore) 36,3% (181 voti) e Flavio Pace (La nuova realtà) 0,90% (voti). A Roccamorice una delle affluenze più basse di tutta la regione: 29%

 

ORE 7.17 - SAN VALENTINO
A San Valentino ha vinto Antonio D’Angelo con il 58,8% (741 voti). Non ce l’ha fatta Angelo D’Ottavio, già sindaco prima dell’uscente Antonio Saia. Per lui solo il 41,1% (519 voti).

ORE 7.20- TURRIVALIGNANI

A Turrivalignani ha vinto Giovanni Placido con il 52,44% (300 voti). Gli altri risultati: Maria Grazia Del Fuoco (Uniti per Rinnovare) 46,85% (268 voti), Roberto Fallocco (Sviluppo ambiente lavoro) appena lo 0,69% (4 voti). Alla maggioranza di Placido andranno 7 seggi. A Del Fuoco 3.

 

ORE 7.22- FALLO

A Fallo ha vinto Alfredo Salerno con il 71,27% dei voti. In realtà al neo sindaco sono bastati appena 67 voti per battere gli sfidanti che erano Luigi Mantelli (22,3%) e Carmine Vatieri (6,38%).

Alle urne si sono presentate 98 persone ovvero il 41,35% degli aventi diritto.

 

ORE 7.23 - FRISA

A Frisa ha vinto per 49 voti Nicola Labbrozzi diventato sindaco con il 51,95% (599 voti). Allo sfidante Rocco Di Battista va il 48% (550 voti). Alla maggiorana spettano 7 seggi, alla minoranza 3.

 

ORE 7.25-  PIZZOFERRATO

A Pizzoferrato riconferma con ampi numeri per Palmerino Fagnilli il quale ha ottenuto il 76% delle preferenze (525 voti). Molto distanti sia Carmine Tarantini che si è fermato al 21,7% con 150 voti e Gianni Lupo con appena il 2,17% ovvero 15 voti.

ORE 7.30- TORINO DI SANGRO

Non tornerà in Comune la sindaca uscente Silvana Priori battuta dallo sfidante Nino Di Fonso che ha convinto il 58% dei votanti e raccolto 1219 preferenze.

La Priori si è fermata al 41,9% (882 voti). Alla nuova maggioranza spetterenno 8 seggi e alla minoranza dell’ex sindaco 4. Molto alta l’affluenza: 70%

 

ORE   7.33- VILLA SANTA MARIA

Giuseppe Finamore è il nuovo sindaco con il 72,28% 5545 voti. Nicola Tantimonaco ha preso invece il 27,7% delle preferenze pari a 209 voti. Alla maggioranza andranno 7 seggi alla minoranza 3

 

ORE 7.35-  BARETE

A Barete ha vinto Leonardo Gattuso con il 54,5% 248 voti. Gli altri: Claudio Gregori 45% (205 voti) , Moreno Pignatelli 0,43% (2 voti). A Barete una delle affluenze più alte della regione con il 77,4%.

 

ORE 7.38 - CASTELLAFIUME

A Castellafiume ha vinto Giuseppina Perozzi con il 65,2% (506 voti). Lo sfidante Aurelio Maurizi ha ottenuto il 34,7% (269 voti). Castellafiume è il Comune con l’affluenza più alta della regione: 78,06%

 

ORE 7.40- LUCOLI

Vittoria schiacciante per Valter Chiappini con il suo 82,4% (478 voti). Simonetta De Felicis si deve accontentare del 17,5% (102 preferenze)

 

ORA 7.43- MASSA D’ALBE

Ha vinto Nazzareno Lucci con il 565,7% (532 voti). Graziella Rubeo ha ottenuto il 43,2% 405 voti.

 

ORE 7.45- ORICOLA

Ad Oricola vittoria senza rivali per Antonio Paraninfi che ha ottenuto il 91,52% (594 voti). A Luigi Marianelli appena l’8,47% (55 voti).     

   

ORE 7.46-  SAN BENEDETTO DEI MARSI

Con oltre 400 voti di scarto è stato eletto Quirino D’Orazio che ha ottenuto il 48,4% (1210 voti). Gli altri sono Paolo Di Cesare 32,37% (809 voti), Fabrizio Cerasa 19,2% (480 voti)

 

ORE 7.48- SCANNO

A Scanno ha vinto con il 75,8% Giovanni Mastrogiovanni 893 voti. Per Amedeo Fusco solo il 24,12% (284 voti).

ORE 10.00 - A TERAMO CONTINUA LO SPOGLIO

A Teramo va avanti lo spoglio: dopo 73 sezioni scrutinate su 80 il candidato del centrodestra Morra è ancora in vantaggio anche se la percentuale è scesa e si aggira poco sotto al 35%. Rincorre sempre D’Alberto (21%) con il quale ci sarà il ballottaggio tra due settimane. Cresce il Movimento 5 Stelle, in questo momento al 16,3%. Quasi appaiati Di Dalmazio (11,54%) e Cavallari (10,2%).

ORE 13. TERAMO FINALMENTE I DEFINITIVI

Al termine dello scrutinio delle schede votate nelle 80 sezioni cittadine, protrattosi per oltre 13 ore, l'ex assessore regionale ai trasporti della giunta Chiodi, espressione di Fratelli d'Italia, ha totalizzato il 34,6 per cento dei 30.722 voti validi (10.638), contro il 21.1% di D'Alberto (6.492 preferenze), autore quest'ultimo, nel corso dello spoglio notturno, di un iniziale testa a testa con il candidato dei Cinquestelle, Cristiano Rocchetti, che ha chiuso con il 16,5% e poco più di 5mila preferenze personali.

 

Al Movimento 5 Stelle resta il primato di essere il nuovo primo partito in Consiglio comunale, con il 13,2%, nettamente positivo rispetto al poco più del 7% ottenuto nelle precedenti amministrative del 2014.

Dei 7 candidati sindaco in corsa, l'unica candidata donna, Paola Cardelli di Sinistra per Teramo, non ha superato lo sbarramento per l'ingresso in assise civica.

Buoni gli exploit delle civiche dei candidati Mauro Di Dalmazio e Giovanni Cavallari: il consigliere regionale ha totalizzato un personale 11,5%, mentre il funzionario dei vigili del fuoco supera la soglia del 10% e porta la sua civica Bella Teramo al quarto posto in quanto a consensi.

Covelli, sostenuto da Popolari con Teramo e Abruzzo Insieme, vicina al consigliere regionale Gerosolimo, chiude con un 5,1%.

Lo spoglio si è svolto con numerosi intralci, dovuto all'alto numero di schede contestate poi tramutatesi in schede nulle, il 2,3% del totale dei voti validi (737)