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Elezioni amministrative 2018: in Abruzzo 31 Comuni al voto per 88 candidati

In totale circa 1500 candidati

Redazione PdN

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Elezioni amministrative 2018: in Abruzzo 31 Comuni al voto per 88 candidati

 

ABRUZZO.  Abruzzo al voto il 10 giugno prossimo, in 31 comuni abruzzesi per eleggere i sindaci (88 i candidati in tutto) e per il rinnovo delle assemblee municipali (1.500 circa gli aspiranti amministratori locali).

In regione, gli aventi diritto al voto sono circa 175 mila.

Teramo e Silvi, sono gli unici comuni (il primo e' capoluogo di provincia) con popolazione superiore ai 15mila abitanti per i quali e' previsto il doppio turno, nell'eventualita' di mancato raggiungimento in prima battuta del quorum.

 

TERAMO, 7 ASPIRANTI PRIMI CITTADINI PER 17 LISTE

Nel capoluogo di provincia sono 7 gli aspiranti a sindaco, sparsi in 17 liste. Giandonato Morra, il candidato del centrodestra (6 liste), dovra' fare a meno di Mauro Di Dalmazio, che corre con una lista propria.

Per il centrosinistra a correre per la poltrona di primo cittadino, Gianguido D'Alberto, mentre Giovanni Cavallari con la lista "Bella Teramo" e' appoggiato dalla lista civica "Alleanza Civica per Teramo". Gli altri candidati sono Cristiano Rocchetti, (Movimento Cinque Stelle), Alberto Covelli (liste civiche Popolari con Teramo e Abruzzo Insieme) e Paola Cardelli (lista civica Sinistra per Teramo).

 

IN 4 A SILVI

Quattro sono, invece, i candidati a sindaco per la citta' di Silvi, appoggiati da 10 liste.

Si tratta di Simona Astolfi (M5s), Andrea Scordella, (centrodestra), l'uscente Francesco Comignani, (centrosinistra), Antonio Del Vecchio, ex alleato di Comignani, che corre con il Movimento Civico "Silvi in Comune" e "Giovani in Comune".

Gli altri comuni in provincia di Teramo dove il 10 giugno e' previsto il voto sono: Alba Adriatica, Atri, Castilenti, Civitella del Tronto, Controguerra, Montorio al Vomano, Nereto, Notaresco.

 

IN PROVINCIA DE L’AQUILA

Nella provincia dell'Aquila si vota in sette comuni, quello piu' grande San Benedetto dei Marsi.

Gli altri sono Scanno, Oricola, Massa d'Albe, Lucoli, Castellafiume e Barete.

A San Benedetto dei Marsi, sfida tra Quintino D'Orazio (primo cittadino uscente), l'ex sindaco Paolo Di Cesare, e Fabrizio Cerasa, consigliere comunale uscente d'opposizione. A Scanno sfida a due per la poltrona di sindaco, tra Giovanni Mastrogiovanni ("Dritti al cuore-idee in movimento per Scanno"), e Amedeo Fusco (Scanno Insieme).

 

 

NI PROVINCIA DI CHIETI

A Chieti si torna a votare a Fallo, Frisa, Pizzoferrato, Torino di Sangro, Villa Santa Maria.

A Fallo si ricandida il primo cittadino uscente con la lista Fallo in Movimento, Alfredo Pierpaolo Salerno, in carica dal 2013.

Tentano di indossare la fascia tricolore anche Luigi Mantelli (Siamo Fallo) e Carmine Vatieri (Insieme per Fallo).

A Frisa, il sindaco uscente e' Rocco Di Battista, che sta concludendo il suo secondo mandato consecutivo e cerca di conquistare il terzo, appoggiato dalla lista Frisa Unita.

Il suo sfidante e' Nicola Labbrozzi (Frisa cambia lealmente).

A Pizzoferrato Palmerino Fagnilli, appoggiato dalla lista “Paese mio”, cerca il secondo mandato.

In cerca della poltrona di sindaco anche Carmine Tarantini (Uniti per Pizzoferrato) e Gianni Lupo (Nuovo progetto).

A Torino di Sangro, la sindaca Silvana Priori, in carica dal 2013, si ricandida con la lista Rinnovamento democratico. Suo sfidante e' Nino Di Fonso, appoggiato dalla lista Torino di Sangro nel cuore.

Infine a Villa Santa Maria, prova a conquistare il secondo mandato l'attuale primo cittadino Giuseppe Finamore, in carica dal 2013, che si ricandida con la lista Villalternativa. Il suo sfidante e' Nicola Tantimonaco, alla guida della lista Con Villa Santa Maria.

 

IN PROVINCIA DI PESCARA

A Pescara si vota in 9 Comuni: Bussi sul Tirino, Cepagatti, Loreto Aprutino, Nocciano, Pianella, Pietranico, Roccamorice, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Turrivalignani. A Bussi sfida tra Salvatore Lagatta (Rifondazione comunista) e Giuseppe Pino De Dominicis (Pd); A Cepagatti in 4 corrono per lo scranno piu' alto: Domenico Di Meo (Cepagatti unita) Gino Canto' (Cepagatti C'e'), Daniele Fiucci (Movimento 5 Stelle), Claudio Orsini (Riconquistare l'Italia. Fronte sovranista italiano). A Pianella corrono: Sandro Marinelli (Progetto futuro), Gianni Filippone (Pianella vicina), Federica Fedele (Movimento 5 Stelle). A San Valentino in Abruzzo Citeriore in lizza: Antonio D'Angelo (Obiettivi: solidarieta' e sviluppo) e Antonio D'Ottavio (Solo passione). A Roccamorice concorrono all'elezione a primo cittadino, Italia Pietrangelo (Roccamorice nel cuore) e Alessandro D'Ascanio (Azione, liberta' e progresso).

Sfida a due anche a Turrivalignani: Gianni Placido (Uniti per ricominciare) e Maria Grazia Del Fuoco (Uniti per rinnovare). Corsa a tre invece a Loreto Aprutino: Gabriele Starinieri (Progresso e tradizione), Antonello Delle Monache (In Comune) e Remo Giovannetti (Cittadini per Loreto). A Nocciano per lo scranno piu' alto corrono: Lorenzo Mucci (Partecipa al cambiamento), Vincenzo Palumbo (Patto per Nocciano) e Maurizio Di Gregorio (Nocciano piu'). Infine a Pietranico la sfida e' tra Francesco Del Biondo (Uniti con continuita'), Fabrizio Francescone (La nuova svolta), Santino Catena (Voliamo tutti insieme) ed infine Enrico Rossi (Pietranico futuro).

 

 

NEL RESTO DELLE REGIONI

Settecentosessantatre' comuni, 6 milioni e 765 mila italiani chiamati alle urne, 7.999 sezioni. Sono numeri di tutto rispetto quelli dell'appuntamento con le amministrative fissato per domenica 10 giugno (eventuale ballottaggio due settimane piu' tardi, il 24). Un appuntamento diluito nel tempo, visto che in Valle d'Aosta hanno votato il 20 maggio e in Friuli Venezia Giulia il 29 aprile mentre oggi i seggi sono aperti in Trentino Alto Adige: il mese prossimo si andra' invece alle urne nelle regioni a statuto ordinario, in Sicilia e in Sardegna, chiudendo a ridosso delle vacanze estive una lunga stagione elettorale inaugurata il 4 marzo con le politiche.

 

I NUOVI SINDACI

In ballo stavolta c'e' l'elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali mentre in 291 mila saranno chiamati a riscrivere la composizione di due Municipi (il terzo e l'ottavo) di Roma capitale. Centodieci i comuni con oltre 15 mila abitanti, 20 i capoluoghi di provincia (Ancona, Avellino, Barletta, Brescia, Brindisi, Catania, Imperia, Massa, Messina, Pisa, Ragusa, Siena, Siracusa, Sondrio, Teramo, Terni, Trapani, Treviso, Vicenza e Viterbo), di cui sei - Ancona, Brescia, Catania, Messina, Siracusa e Vicenza - contano piu' di 100 mila abitanti (l'elenco completo e' disponibile online all'indirizzo www.interno.gov.it.) La regione piu' coinvolta e' la Sicilia, con 137 comuni (di cui 5 capoluoghi) e 1 milione e 651 mila elettori: alle urne sono attesi anche 845 mila elettori nel Lazio (47 comuni), 811 mila in Campania (93 comuni), 694mila in Lombardia (102 comuni), 667mila in Puglia (45 comuni), 526 mila in Veneto (46 comuni), 319 mila in Toscana (21 comuni), 178 mila nelle Marche (16 comuni), 164 mila in Umbria (8 comuni), 162 mila in Calabria (49 comuni), 159 mila in Abruzzo (31 comuni), 134 mila in Sardegna (38 comuni) , 125 mila in Liguria (20 comuni), 120 mila in Emilia Romagna (18 comuni), 108 mila in Piemonte (63 comuni), 54 mila in Basilicata (13 comuni) e 37 mila in Molise (14 comuni).