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Regione, D’Alfonso nomina Berardinetti assessore

A Mazzocca delega all’Ufficio speciale della ricostruzione

Redazione PdN

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Legge regionale forestale, «conflitto di interessi del presidente Berardinetti?» Lui smentisce e querela

Berardinetti

PESCARA.  Affidati nuovi ruoli nella Giunta regionale d'Abruzzo. Il Presidente Luciano D'Alfonso con decreto odierno n. 47 ha nominato assessore regionale Lorenzo Berardinetti, riservandosi di specificare le deleghe con atto successivo. Il neo-assessore ha espresso gratitudine nei confronti del Governatore per la fiducia riservatagli: «Ho intenzione - ha dichiarato - di portare a termine ciò che la Giunta aveva pianificato nel più breve tempo possibile, anche grazie al confronto con gli amministratori locali e con tutti i soggetti interessati».

Sempre oggi D'Alfonso ha affidato con decreto n. 48 all'architetto Mario Mazzocca, sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, l'incarico di sovrintendere all'Ufficio Speciale della Ricostruzione: «Il compito affidatoci in risposta agli effetti del sisma 2016-2017 ci responsabilizza ulteriormente sul tema della resilienza - dichiara Mazzocca - e ci impone un impegno diretto, costante e continuo a partire da domani».

Nelle scorse settimane si era formalizzata la rottura dei due ex assessori Donato Di Matteo e Andrea Gerosolimo che erano entrati in rottura con il presidente da mesi.

Giorgio D’Ignazio era già stato nominato assessore in sostituzione di uno dei due alcuni giorni fa.


 Per Mauro Febbo (Fi) «Siamo di fronte ad un esecutivo agonizzante che si regge solo grazie alla forza di numeri risicati che formano oggi una maggioranza composta da Consiglieri che pensano esclusivamente ai propri bassi interessi di bottega, ossia rimanere incollati a quella sedia per qualche mese in più pur di incassare lo stipendio. La riprova sono sia l'operazione della nomina di Berardinetti ad assessore regionale sia quella della designazione di Di Nicola a delegato ai Trasporti senza dimenticare il passaggio di D'Ignazio nelle file della maggioranza tradendo il suo elettorato. Una maggioranza inoltre, piena di contraddizione dove, ricordo, dello stesso gruppo consiliare di Berardinetti fa parte anche Donato Di Matteo oggi all'opposizione dopo aver esternato, durante l'ultimo Consiglio regionale, i danni causati e il malgoverno di questa maggioranza piena di dalfonsismo. La realtà è una: oggi abbiamo Consiglieri regionali di centrosinistra senza spina dorsale e dignità che gli abruzzesi non vedono l'ora di spazzare via dalle istituzioni regionali nella ormai prossima tornata elettorale».