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Agricoltura e riforma Agea, ente pagatore licenziata dal Governo uscente

Cia: «intervenga il Parlamento»

Redazione PdN

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Agricoltura e riforma Agea, ente pagatore licenziata dal Governo uscente

ABRUZZO. La situazione è drammatica. Mentre da tempo si aspetta, in Abruzzo così come nel resto del Paese, che i pagamenti per gli agricoltori vengano finalmente sbloccati e che si avvii una riforma efficace di Agea, il Consiglio dei ministri uscente ha licenziato un decreto sulla riorganizzazione dell’Ente pagatore, introducendo una normativa che la Cia Abruzzo definisce «inopportuna nei tempi di approvazione e inefficace in termini di effetti reali sul settore».

Da qui la richiesta al Parlamento e al prossimo Governo di fare il possibile per rivedere radicalmente i contenuti del decreto e introdurre, al più presto, una normativa seria e coerente con le istanze delle imprese agricole.

 

Il provvedimento ha portato, tra le altre cose, alla definitiva soppressione dell’Agecontrol le cui funzioni verranno assorbite dall’Agea unitamente al personale che transiterà nei suoi ruoli dopo una apposita prova selettiva.

Il provvedimento proposto dal Ministro dell’Agricoltura ad interim nonché Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, si può definire di portata storica in quanto ridisegna le funzioni dell’Agenzia ponendo una più netta separazione tra le funzioni di organismo pagatore e di organismo di coordinamento e sopprime un organismo di controllo altrettanto storico nato nel 1985 con lo scopo preciso di controllare il settore dell’olio di oliva e finito, poi a controllare tutti i settori degli aiuti per conto dell’Agea.

«Secondo la Cia- sottolineano Scanavino e Di Zio, rispettivamente Presidente Vice Presidente nazionale della Confederazione - occorre una riforma radicale e orientata a ridefinire in modo organico i ruoli gestionali e di controllo di Agea, anche attraverso investimenti nel capitale umano e nella riorganizzazione strutturale di funzioni e procedure. Una riforma ambiziosa, insomma, all’interno della quale i sistemi regionali possano essere integrati in un’unica vera ed efficace rete nazionale. Infatti, in un’ottica di competitività delle imprese agricole, l’efficienza e l’efficacia del sistema dei pagamenti occupano un ruolo decisivo».

Ciò è particolarmente importante in Italia dove, sempre più spesso, i ritardi nei pagamenti dovuti agli agricoltori e la burocrazia nel sistema dei controlli hanno caratterizzato in negativo il funzionamento di Agea e, di riflesso, le dinamiche di crescita del sistema agricolo.