TENSIONI

Viabilità, si litiga su 13 milioni di lavori. «Teatrino per nascondere inefficienza D’Alfonso»

Febbo: « Si rispetti codice degli appalti»

Redazione PdN

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Viabilità, si litiga su 13 milioni di lavori. «Teatrino per nascondere inefficienza D’Alfonso»

Febbo

CHIETI. «Prima che il Presidente D’Alfonso realizzi l’ennesimo pasticcio amministrativo burocratico, con la conseguenza di ​allungare e paralizzare i​ lavori innescando nuovi contenziosi e attriti inutili tra enti territoriali, si fermi mentre l’ente Provincia verifichi immediatamente la corretta procedura per appaltare i 13 milioni di fondi destinati alla viabilità provinciale del vastese».

Questo l'invito del consigliere regionale Mauro Febbo che denuncia «il teatrino» andato in scena nei giorni scorsi tra il presidente della provincia Mario Pupillo e alcuni sindaci del vastese quando si è registrata una certa tensione ​per decidere quale stazione appaltante sia più veloce ​tra la Provincia ed i Comuni.

Tutto è accaduto prima di Pasqua quando Pupillo ha spento l'entusiasmo dei sindaci del Vastese che dopo l'incontro del 9 marzo scorso pensavano di averla spuntata potendo appaltare i 13 milioni di euro per le strade del Vastese provando ad accelerare i tempi.

Nell'ultima riunione in Regione era stato Luciano D'Alfonso a dare l'ok ai piccoli Comuni affinché facessero da stazioni appaltanti: i 9 milioni per le Provinciali sarebbero stati gestiti da Schiavi d'Abruzzo per l'Alto Vastese e da Lentella (tramite la Centrale Unica di Committenza di San Salvo) per il Medio Vastese (4,5 milioni a testa), mentre i 4 milioni per la fondovalle Treste da San Buono.

Per per Pupillo non è così e contattato da Zona Locale ha spiegato: «siamo noi che dobbiamo gestire, non è D’Alfonso a deciderlo. L'equivoco è nato in quella riunione in cui non si doveva parlare dei 9 milioni di euro».

Tutto questo litigare mentre concretamente, come evidenziato  anche da Pupillo, i finanziamenti non ci sono.

«Ennesimo pastrocchio nato esclusivamente per volere del Presidente D’Alfonso», attacca Febbo, «per nascondere e far passare in sordina la vera notizia: ossia i fondi del Masterplan sono ancora inesistenti ma iscritti solo nelle annualità successive. Inoltre, sempre il Presidente D’Alfonso, per recuperare i tempi lunghi di attesa ha fatto credere ai Sindaci che possono, attraverso i loro uffici, appaltare i lavori al fine di comprimere i tempi di realizzazione».

Febbo ricorda che questi finanziamenti destinati alla viabilità sono F​ondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 e quindi condizionati e regolamentati da procedure amministrative ben precise: «non credo che i Comuni, specialmente quelli di piccole dimensioni del medio e alto vastese, possano affrontare e supportare procedure di appalto per milioni di euro. Mi risulta che solo la Provincia può in questo caso essere la stazione appaltante senza  demandare ad enti più piccoli che hanno, tra l’altro, tutti la CUC (Centrale Unica di Committenza) in convenzione. Inoltre tutti sappiamo come i Comuni sono senza fondi e quindi incapaci di pagare prima il 5% per la progettazione, figuriamoci erogare e quindi anticipare il 20% alle imprese aggiudicatarie per l’avvio dei lavori. Pertanto – conclude Febbo – si eviti fughe in avanti e invito D’alfonso a rispettare le regole del codice degli appalti e soprattutto il ruolo degli enti chiamati a rivestire specifiche competenze territoriali».