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Balneazione Abruzzo, 78 spiagge eccellenti e 10 scarse. Ecco dove tuffarsi

Altre 22 classificate tra buono e sufficiente

Redazione PdN

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Mare Abruzzo, ecco dove fare il bagno e dove l’acqua è davvero pulita

 

 

 

 

 

ABRUZZO. Sono positivi i risultati dei campionamenti dell'anno 2017 relative alla qualità delle acque di balneazione. Non manca qualche risultato pessimo e anche vecchie conferme dal passato. In base a queste analisi la Regione approverà una delibera con i relativi divieti che terranno conto della media dei risultati in un tempo ampio. Per il momento vediamo come sono andati i campionamenti del 2017.

 

I risultati, incrociati con le precedenti 3 annualità, evidenziano un quadro positivo per tutti i centri della costa abruzzese, ha annunciato il sottosegretario all’Ambiente Mario Mazzocca.

Sulle 114 attività di prelievo effettuate da Arta su altrettanti punti sottoposti ad analisi sulle spiagge della regione, ben 78 - pari a circa il 70% sul totale - hanno ottenuto la qualifica di "Eccellente", percentuale che sale al 78%, se si includono anche i 15 prelievi con esito "Buono", e addirittura all'85% se si considerano  i 7 punti di prelievo qualificati come "Sufficiente".

In soli 10 casi (l'8,5% sul totale) i prelievi hanno evidenziato una qualità di tipo "Scarso".

«Un risultato altamente positivo e assolutamente impensabile fino a tre anni fa», ha detto ancora Mazzocca.

 

 

NEL DETTAGLIO

A Martinsicuro su 6 punti, 4 sono risultati eccellenti, 1 buono e 1 scarso (250 metri a nord della foce del fiume).

Ad Alba Adriatica, invece,  nessuna criticità: due zone eccellenti, una buona e una sufficiente.

A Tortoreto 5 punti eccellenti. A Giulianova 4 eccellenti e 1 scarso (360 metri a nord della foce del fiume Tordino).

A Roseto degli Abruzzi, invece, 8 zone eccellenti e una scarsa (300 metri a sud della foce del fiume Tordino).

A Pineto nessuna criticità: 4 eccellenti e 2 buone.

A Silvi 6 campionamenti eccellenti e 1 sufficiente mentre a Città Sant'Angelo entrambi i punti di rilevazione sono risultati sufficienti.

A Montesilvano, che in queste ore si gode la 13° posizione italiana tra le mete turistiche migliori d’Italia, tutti i punti sono risultati eccellenti.

A Pescara 5 eccellenti, uno sufficiente (la zona antistante il fosso Vallelunga), 1 scarso ovvero la solita zona antistante via Balilla. Ci sono anche due non classificati: la zona antistante via Galilei e la zona antistante via Muzii.


Nessuna criticità, invece, per Francavilla al Mare: 2 tratti eccellenti, 3 buoni e 1 sufficiente.


Situazione peggiore ad Ortona dove sono state rilevate 4 zone scarse:  350 metri a nord e 350 metri a sud del fiume Foro, 200 metri a sud della foce del fiume Arielli,  50 metri a nord del fosso Cintioni.

Due invece le criticità a San Vito Chietino: 50 metri a sud fosso Cintioni e 100 metri Nord Foce fiume Feltrino.

Tutto bene sia a Rocca San Giovanni che a Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto (9  eccellenti e 3 sufficienti), così come a San Salvo (2 eccellenti e 1 buona).

Rimangono alcuni punti non censiti, specie alla foce di alcuni fiumi, dove comunque la balneazione rimane vietata. 

 

LAVORI HANNO FATTO EFFETTO

È indubbio, secondo il sottosegretario, il benefico effetto indotto dai 185 interventi in corso di realizzazione per migliorare il sistema depurativo regionale, buona parte dei quali già realizzati e messi in esercizio, per un complessivo investimento di circa 316 mln di euro.

«Un doveroso ringraziamento, pertanto, va rivolto ai nostri uffici regionali, a quelli delle ASL, all'encomiabile Arta, alle Capitanerie di Porto ed a tutti i Comuni coinvolti per la tempestiva e fattiva attività coordinata messa in campo», chiude Mazzocca