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Ecco incarichi, proprietà e aziende di tutti i candidati in Abruzzo

Grazie ad Openpolis con “A schede scoperte” candidati più trasparenti

Redazione PdN

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Ecco incarichi, proprietà e aziende di tutti i candidati in Abruzzo

 

ABRUZZO. “A schede scoperte”. Si chiama così il nuovo progetto di Openpolis, in vista delle elezioni politiche di domenica prossima. L'osservatorio civico sulla politica italiana, noto per l'elaborazione delle informazioni su partiti ed esponenti politici, ha diffuso i dati relativi agli incarichi politici (attuali e passati), alle proprietà nelle aziende e agli incarichi aziendali di tutti i 7.660 candidati al Parlamento compresi, naturalmente, quelli ai nastri di partenza per i collegi abruzzesi.

 

A sfogliare in profondità le “schede scoperte” di candidati e candidate dei territori abruzzesi emerge un quadro in linea, incarico più incarico meno, con i dati nazionali.

 


PESCARA E CHIETI

Il collegio di Pescara annovera 141 candidati con 119 incarichi politici, 30 proprietà in aziende e 83 incarichi aziendali.

Guerino Testa, candidato al maggioritario per la coalizione di centrodestra e consigliere comunale nella città adriatica, risulta avere diversi incarichi aziendali nelle società collegate al colosso De Cecco di Fara San Martino (Chieti), compresa la stessa spa dei fratelli De Cecco.

Il capolista di Forza Italia al proporzionale è poi il campano Gianfranco Rotondi, che ha ricoperto ben 9 incarichi politici più o meno elettivi, dal “semplice” scranno di consigliere comunale ad Avellino (a metà degli anni Novanta), fino all'incarico di Ministro per l'attuazione del programma nell'ultimo governo Berlusconi.

Nel centrosinistra, invece, la candidata al maggioritario è Antonella Allegrino. Oggi assessore comunale a Pescara ed ex membro del cda di Saga, è amministratrice unica di ben quattro società (tre Srl e una Arl) ed è socia o consigliera di altre 4 imprese. Gli ambiti sono i più variegati: si va dalle assicurazioni alle attività professionali, fino ai servizi per le imprese, al commercio, all'assistenza sociale e alla ristorazione.

Tornando agli incarichi politici, poi, a sinistra il primato nelle liste di Potere al Popolo spetta al segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, tre volte consigliere comunale di Pescara, consigliere regionale e deputato dal 2006 al 2008.

Nel collegio chietino, infine, si fa notare la “scheda scoperta” di Dario Boilini, candidato al proporzionale con +Europa. Risulta detenere tre incarichi aziendali in tre settori diversi: costruzioni, informazione e comunicazione, e ristorazione.

 

 

L'ABRUZZO INTERNO

Nel collegio dell'Aquila alla Camera 140 candidati hanno o hanno avuto 125 incarichi politici, 25 proprietà in aziende, con 75 incarichi aziendali. Al colpo d'occhio sembra che la coalizione di centrodestra sia più “esperta in politica” delle altre, nel senso che molti candidati hanno già avuto ruoli politici, e alcuni ne hanno ancora come, ad esempio, i due assessori comunali del capoluogo abruzzese, Carla Mannetti (candidata con Fratelli d'Italia) e Luigi D'Eramo (Lega).

Il candidato al collegio uninominale, Antonio Martino, mostra tutta la sua (nota) anima imprenditoriale con 5 proprietà in aziende e ben 7 incarichi aziendali all'attivo. E' invece Gianni Chiodi, capolista alla Camera con l'Udc, ad aver accumulato il maggior numero di “presenze”, passate e attuali, nelle istituzioni e nelle aziende: otto.

E' infatti stato sindaco di Teramo, consigliere regionale e governatore dell'Abruzzo fino al 2014. Ma è anche socio e amministratore del suo studio professionale – è commercialista – e ha incarichi non specificati da Openpolis in Baltour Srl, DMP Electronics Srl e Tirreno Press Spa.

Non si fa mancare nulla neanche la coalizione di centrosinistra: oltre ai noti Stefania Pezzopane (già presidente della Provincia dell'Aquila, consigliera e assessore comunale e senatrice in carica) e Dino Pepe (oggi assessore regionale), il capolista al proporzionale di Insieme, Mimmo Srour, è stato sindaco di Sant'Eusanio Forconese (L'Aquila), assessore provinciale e consigliere regionale, ma detiene pure quote in imprese edili – impegnate anche nella ricostruzione post-sisma nel cratere del 2009 – e in uno studio professionale (è ingegnere).

 


IL SENATO

Per quanto riguarda il Senato è il candidato Carlo Masci (Forza Italia) a far registrare il record in regione di incarichi politici passati: sei, tra il consiglio comunale di Pescara – scranno dove siede ancora oggi – a consiglio e giunta regionale.

Lo equivale, in termini di ruoli politici, solo il candidato all'uninominale del Partito Democratico, Massimo Cialente, già consigliere comunale e sindaco dell'Aquila, oltre che per sette anni deputato.

Nel centrodestra un altro aquilano è candidato: Luca Ricciuti. L'ex forzista, oggi in gara con Fratelli d'Italia, fa parte del consiglio di amministrazione dell'azienda pubblica Gran Sasso Acqua e risulta consigliere del “Centro commerciale centro storico”.

Cinque, invece, gli incarichi del deputato uscente Giulio Cesare Sottanelli (Udc), socio di maggioranza e amministratore di un'impresa di assicurazioni, ma anche presidente del cda della Banca del Gran Sasso.

Infine, Liberi e Uguali al Senato schiera Fabio Ranieri, proprietario (di minoranza) e presidente del consiglio di amministrazione di una società di servizi, e Domenico D'Onofrio, già assessore di Spoltore (Pescara), ma allora eletto con l'Udeur.

 

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Mattia Fonzi