AMBIENTE

La riqualificazione dell’habitat dell’orso marsicano passa attraverso le api

Iniziativa partita dalla comunità di abruzzesi in Belgio

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

156

La riqualificazione dell’habitat dell’orso marsicano passa attraverso le api

ABRUZZO. Gli incendi dolosi che la scorsa estate hanno funestato il Monte Morrone hanno suscitato sconcerto nell’opinione pubblica in maniera diffusa, anche tra gli italiani all’estero.

 In particolare, la folta comunità di abruzzesi in Belgio si è riunita attraverso le associazioni Abrussels, Associazione Abruzzese del Limburgo e Association Abruzzese du Centre & Borinage, stanziando un piccolo budget e pubblicando un bando dal titolo “Ambiente al Centro” con l’obiettivo di finanziare un progetto volto alla riqualificazione territoriale, alla conservazione della biodiversità e all’educazione ambientale.

Salviamo l’Orso si è aggiudicata il contributo di 1.550 con il progetto “Api in azione per l’orso marsicano” da realizzare nel territorio di Pratola Peligna, comune particolarmente colpito dagli incendi dell’agosto 2017, in collaborazione con l’amministrazione comunale, il Parco Nazionale della Majella, l’Istituto Comprensivo “G. Tedeschi” e l’Istituto Superiore Agrario “A. Serpieri”.

La principale finalità è il recupero ambientale di un’area del monte Morrone, favorendo la ricostituzione spontanea della vegetazione e la presenza nel medio-lungo periodo dell’orso bruno marsicano, grazie soprattutto alla funzione imprescindibile degli insetti impollinatori, come le api italiane, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi e il benessere delle specie che li compongono, incluse le comunità umane.

Il progetto prevede il posizionamento in primavera di alcune arnie – di cui avrà cura un apicoltore locale - per migliorare i processi di impollinazione nelle aree da riqualificare. Saranno organizzate attività didattiche sul campo, dedicate agli studenti di scuola primaria, secondaria di I e II grado di Pratola Peligna, volte a sensibilizzare i più giovani all’impatto ecologico degli incendi, a diffondere insieme semi melliferi per accelerare la riqualificazione di alcune zone a margine di quelle incendiate e a realizzare dei transetti per monitorare l’evoluzione della vegetazione nel tempo. Anche l’intera comunità locale sarà convolta in iniziative sul campo relative alla prevenzione dei rischi degli incendi, sia dal punto di vista ecologico sia da quello della salute umana. Inoltre, sarà realizzato un video, presentato in un evento pubblico a fine agosto, per raccontare il progetto, valorizzare le risorse naturali del territorio e l’impegno dell’intera cittadinanza per la sua tutela.

«Questa volta è la comunità abruzzese di Bruxelles a dare una mano», dichiara Stefano Orlandini, presidente di Salviamo l’Orso. «Con il loro contributo e quello dei nostri soci già stanziato per questo progetto, lavoreremo concretamente per l'orso e la tutela del patrimonio ambientale, a partire dall'educazione e dalla prevenzione. Questa è la nostra missione».

«Abbiamo accolto con entusiasmo il progetto proposto dall’associazione perché l’educazione all’ambiente è uno dei nostri obiettivi principali. Ci siamo pertanto messi a disposizione per dare piena e fattiva collaborazione ad iniziative atte a sensibilizzare gli studenti e i cittadini», spiega invece Fabiana Donadei, Assessore alla montagna del Comune di Pratola Peligna.