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Rifiuti capitolini, c’è l’accordo interregionale: 5.000 tonnellate nell’impianto Cogesa

In arrivo una settantina di tonnellate al giorno

Redazione PdN

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Rifiuti capitolini, c’è l’accordo interregionale: 5.000 tonnellate nell’impianto Cogesa

Cogesa



 

 

 

SULMONA. Arriva l’accordo fra le Regioni Abruzzo e Lazio sul trattamento dei rifiuti di Roma.

 

Saranno circa 5mila le tonnellate che saranno trattate dall’impianto del Cogesa SpA in tre mesi, da marzo a maggio, per un quantitativo di una settantina di tonnellate al giorno. Dopo la delibera di giunta regionale numero 1 dell’11 gennaio scorso, arriva la seconda Dgr numero 43 del 2 febbraio 2018 “sull’Accordo di programma fra la Regione Lazio e la Regione Abruzzo per la gestione dei rifiuti indifferenziati prodotti nel territorio di Roma Capitale”.

Il pattume sarà solo trattato e non smaltito nella discarica di Noce Mattei, riservata ai soli Comuni soci, come torna a precisare l’amministratore unico di Cogesa SpA, Vincenzo Margiotta.

«Il nostro regolamento impone che i rifiuti vengano smaltiti altrove – interviene – voglio dunque tranquillizzare chi temeva il contrario».

In ogni caso potranno essere solo 9mila le tonnellate che in un anno saranno trattate nell’impianto di Cogesa SpA, a fronte delle 39mila totali autorizzate dalla Regione Abruzzo in 90 giorni.

La riduzione di trattamento dei rifiuti dell’impianto a seguito del passaggio del Comune di Sulmona alla raccolta differenziata, con la conseguente riduzione delle entrate per il Cogesa, verrebbe bilanciata dai futuri apporti di AMA, aveva già spiegato l’assessore al Bilancio, Stefano Mariani. Ciò oltre che ottimizzare le potenzialità dell’impianto, avrebbe una ricaduta in termini di minori costi per l’azienda, una riduzione della tariffa applicata ai soci e maggiori servizi per i cittadini.