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I rifiuti di Roma in Abruzzo (ancora): 300 tonnellate al giorno per sei mesi

Anche la Toscana ha dato il via libera

Redazione PdN

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Sant’Omero, tramontato il progetto della piattaforma stoccaggio rifiuti

 

ROMA. Partiranno a giorni i primi carichi di rifiuti da Roma verso la Toscana e a dare l'ok per l'uso degli impianti è stato anche l'Abruzzo. L'annuncio, che prelude ad un "Natale sereno" sul fronte dell'immondizia a Roma, arriva dall'assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari che spiega all'Ansa: «Abbiamo aperto i canali per garantire a Roma un periodo di Natale ed oltre, assolutamente tranquillo. Domani è previsto un primo conferimento di prova fuori regione e i primi carichi partiranno già nei prossimi giorni. La situazione è sotto controllo, anche a fronte della maggiore produzione di rifiuti prevista per il periodo natalizio».

La richiesta di nuovi impianti disponibili ad accogliere parte dei rifiuti di Roma faceva parte del piano B del Campidoglio per sopperire ad una minore ricezione da parte di quelli privati che normalmente servono la città nello smaltimento.


In Toscana dovrebbero andare, per sei mesi, fino a 20 mila tonnellate, in Abruzzo 300 tonnellate al giorno.

Nello stesso solco - di scongiurare qualsiasi emergenza - va anche la richiesta di autorizzazione per un tritovagliatore mobile di proprietà dell'Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma.

«Il tritovagliatore mobile di Rocca Cencia si trasferisce a Ostia - annunciava oggi dalla Pisana il consigliere regionale Luca Malcotti (Cuoritaliani-Lavoro e territorio) -. Lo ha confermato l'assessore regionale ai Rifiuti Buschini, in risposta a una mia interrogazione, precisando che l'iter di autorizzazione è in dirittura di arrivo. Eppure l'assessore Montanari questa estate, durante un incontro a Ostia, aveva assicurato che «sarebbero state individuate altre aree nella città di Roma, escludendo la collocazione dell'impianto nel X Municipio».

Non è la prima volta che l’Abruzzo si offre per accogliere i rifiuti di altre regioni: negli ultimi dieci anni è successo con la deflagrante emergenza di Napoli tra il 2006 ed il 2008 e poi più di recente con Roma più volte dal 2012.

Di recente si è scoperto anche che il Consorzio Civeta di Cupello accoglie rifiuti dalla Puglia da un paio di anni.