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Bando da 20 milioni, Febbo annuncia: «metterò in una busta i nomi dei vincitori»

Troppi dubbi secondo l’esponente di Forza Italia

Redazione PdN

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Bando da 20 milioni, Febbo annuncia: «metterò in una busta i nomi dei vincitori»

ABRUZZO. Una busta con i nomi dei vincitori del bando da 20 milioni per il comparto agricolo: il consigliere regionale di Forza Italia è Mauro Febbo è convinto di conoscere i nomi di chi la spunterà.

E’ per questo che chiede alla Regione di prendere provvedimenti perché quel bando sembra già indirizzare chiaramente verso nomi e cognomi precisi. Chi ha deciso che deve esserci un solo progetto pilota relativo ad ogni tematica?Perché non finanziare più progetti su ogni settore?

Cosi questa volta finisce nel mirino il bando Psr sostegno alle filiere. Febbo lo dice senza mezzi termini: «dietro al solito pasticcio potrebbe nascondersi ben altro».

In pratica con il bando vengono attribuiti al comparto Vitivinicolo 5 milioni di euro per la realizzazione di un impianto di spumantizzazione, per il settore Olivicolo 3 milioni di euro per il potenziamento, razionalizzazione e rinnovamento di una significativa superficie olivetata.

Poi ancora 4 milioni per il comparto Ortofrutticolo per la realizzazione di un impianto collettivo, 1,5 milioni per il settore Cerealicolo e 7,5 milioni per tre progetti del settore Zootecnico (processi di macellazione e lavorazione delle carni in una struttura esistente, sostegno ad investimenti finalizzati a migliorare i processi di produzione del latte bovino abruzzese e l’incentivazione ad incrementare il numero dei produttori e dei volumi di produzioni di qualità avicunicula regionale).

Questa ripartizione, però, secondo Febbo, snaturerebbe l’oggetto e l’obbiettivo del bando «che nulla hanno a che fare con i “Progetti pilota”, elemento sostanziale della Sottomisura 16.2».

Praticamente, secondo quanto spiega Febbo, il bando, cosi come confezionato indirizza e descrive già l’unico progetto che deve essere realizzato per settore.

«Perché», domanda l’ex assessore all’agricoltura, «necessitano 300 ettari per fare una prova sperimentale o progetto pilota? Perché realizzazione di un solo impianto di spumantizzazione? Chi ha deciso che deve essere un solo progetto relativo ad ogni tematica? Perché non finanziare più progetti su ogni settore?».

Per questo Febbo chiede alla direzione Politiche della Regione Abruzzo e l’Autorità di Gestione a riformulare tale ripartizione ed a riscrivere il bando della Misura 16.4 del PSR affinché possano concorrere pluralità di aziende al sostegno economico.

«Non vorrei che questo bando nascondesse un sostanziale aiuto economico a delle aziende ben individuabili visto i settori già definiti», continua Febbo.

Per questi motivi ha indirizzato una lettera alle autorità competenti del PSR Abruzzo, sia a Roma sia a Bruxelles, per conoscere le loro valutazioni «prima che la Regione Abruzzo si impantani nell'ennesimo guazzabuglio bloccando ulteriori importanti risorse per il nostro mondo agricolo».

Infine, se la denuncia dovesse cadere nel vuoto e la Direzione Politiche agricole non dovesse correggere la Misura Febbo annuncia che consegnerà nelle mani del Difensore Civico della Regione Abruzzo una busta sigillata contenente i nomi delle aziende finanziate dal bando in questione a riprova di quanto detto e denunciato.