IL FATTO

Baltour fa marcia indietro e straccia lo stop ai congedi parentali

Ieri il caso portato all’attenzione di Boldrini e Boschi

Redazione PdN

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Baltour fa marcia indietro e straccia lo stop ai congedi parentali


TERAMO. Con una disposizione di servizio datata 29 marzo 2017 ed indirizzata a tutto il personale dipendente, la società Baltour ha formalmente revocato le precedenti disposizioni di servizio con le quali, la stessa impresa operante nel settore del trasporto pubblico passeggeri di lunga percorrenza e del trasporto pubblico locale, aveva disposto limitazioni e sospensioni rispetto alla fruibilità dell'istituto del 'Congedo Parentale'.

Lo fanno sapere Filt Cgil Abruzzo. Proprio nella giornata di mercoledì il sindacato aveva interessato del caso il presidente della Camera, Laura Boldrini, il sottosegretario Maria Elena Boschi e la segretaria della Cgil Rossana Camusso.

L’azienda giustificando la decisione con «inderogabili necessità di servizio», aveva emesso una prima disposizione il16 dicembre 2016 con la quale aveva comunicato a tutto il personale, la sospensione dei congedi tra il 20 dicembre 2016 e il 10 gennaio 2017, ovvero nel periodo delle festività natalizie.

Con una ulteriore disposizione di servizio il 16 febbraio 2017, l’azienda aveva riproposto - con circa due mesi di anticipo e adducendo la medesima motivazione - un analogo periodo di sospensione della fruibilità di congedi parentali dal 13 aprile al 5 maggio 2017 (il 16 aprile è Pasqua) compresa la “maternità facoltativa”.

Peraltro il secondo provvedimento di sospensione si era di fatto materializzato pur in presenza di una richiesta di revoca della disposizione inoltrata, il 19 dicembre 2017, dalla Filt Cgil di Teramo.

«Apprendiamo con favore», commenta adesso soddisfatto il sindacato, «come la società Baltour abbia finalmente compreso e condiviso l'importanza di alcuni diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori sanciti, disciplinati e regolamentati da Leggi e Decreti Nazionali per i quali non è assolutamente prevista la discrezionalità aziendale. Prendiamo atto altresì - proseguono Rita Innocenzi e Franco Rolandi - che nella società amministrata dal Presidente di Confindustria Abruzzo, siano state ripristinate le corrette condizioni di normalità e di rispetto delle norme vigenti in materia».