Migliori lampade per luminoterapia 2020

Vivete in una città o in un paese in cui d’inverno il sole fa la sua comparsa solo ogni tanto?

Vi siete trasferiti da poco da sud al nord, del vostro Paese o dell’Europa, e percepite la differenza di temperatura a causa della mancanza dei raggi solari?

Beh, qualcuno ha trovato un rimedio: una lampada per luminoterapia potrebbe fare proprio al caso vostro.

In inverno, sempre più abitanti del nord Europa acquistano una lampada per la terapia della luce o luminoterapia. Questa è entrata a far parte della loro routine quotidiana, per contrastare gli effetti della diminuzione delle ore di luce diurna.

Basta esporsi alla luce di queste lampade speciali per qualche ora al giorno (seguendo le indicazioni di ogni dispositivo), per superare il disturbo affettivo stagionale.

Si tratta di un disturbo di cui non sono ancora note le cause, ma che affligge un grande numero di persone, che vivono soprattutto in luoghi freddi e il cui clima non è di certo mite.

In questi posti il sole tarda a fare la sua comparsa, soprattutto in inverno.

Anche se le cause non sono ancora ben note, sono certi i benefici che queste lampade hanno su chi le utilizza.

Se pensate di acquistarla, di seguito troverete delle informazioni utili, insieme ai migliori modelli presenti sul mercato.

 

Le migliori lampade per luminoterapia: classifica top 4

Lampada per terapia della luce Top Life

Caratteristiche:

 

La lampada top life ha una potenza di 15000 lux e dispone di 3 livelli di intensità della luce.

I raggi UV vengono filtrati al 100% per evitare effetti dannosi agli occhi o alla pelle.

Ha un cavo molto lungo, per permettere a chiunque di utilizzarla in qualsiasi parte della casa con comodità.

 

Nota dell’editore:

Bisogna porre la lampada Top Life a 20-30 cm di distanza dal proprio viso; accenderla e scegliere il grado di intensità della luce ed esporsi per un paio d’ore, al massimo.

Vi consigliamo di leggere attentamente le istruzioni prima di utilizzarla.

 

Opinioni dei clienti: cosa pensano i consumatori?

Questa lampada è stata molto apprezzata dai clienti che l’hanno provata, soprattutto per la praticità, dato che è ideale anche per i viaggi, ma anche per il design e per la funzionalità.

Qualche lamentela per i materiali forse eccessivamente leggeri.

 

Vantaggi:

-Praticità;

-Design;

-Funzionalità.

Svantaggi:

-Materiali leggeri.

 

Lampada al LED ElectriBrite

Caratteristiche:

 

La lampada al LED ElectriBrite dispone di 3 tonalità di luce: bianca, naturale e calda.

Ha 5 livelli di luminosità regolabili e può anche essere utilizzata come una normale lampada.

Dispone anche di un timer che può essere impostato fino a 60 minuti e una memoria user friendly che permette di ripristinare le ultime impostazioni utilizzate.

Il telecomando, incluso nel prezzo, può essere utilizzato fino ad una distanza di 15 metri.

 

Nota dell’editore:

La lampada assicura una luminosità uniforme, con una durata che è pari a circa 60.000 ore, ovvero dieci volte più delle normali lampade.

 

Opinioni dei clienti: cosa pensano i consumatori?

La lampada è stata in generale molto apprezzata dagli utenti che l’hanno provata.

In particolar modo ne hanno apprezzato la possibilità di cambiare la tonalità di luce, perché si adatta bene a diverse attività, è facile da usare e ha un bel design.

 

Vantaggi:

-Facile da usare;

-Possibilità di cambiare tonalità di luce;

-Design.

Svantaggi:

-Le tonalità possono essere cambiare in base a dei livelli prestabiliti.

 

Lampada per luminoterapia Welteayo

Caratteristiche:

 

Questa lampada da 10.000 lux si caratterizza per 5 livelli di luminosità regolabile e un timer con 4 impostazioni.

È piccola e compatta, ideale da trasportare durante i viaggi o semplicemente in ufficio.

Permette di impostare la luce gialla, luce bianca calda e luce bianca fredda.

Nota dell’editore:

La lampada ha una potenza di 14 watt, pesa 560 grammi e dispone di una funzione di memoria.

 

Opinioni dei clienti: cosa pensano i consumatori?

Gli utenti che l’hanno acquistata l’hanno trovata utile e funzionale.

Sembra svolgere bene il suo lavoro ed è stata molto apprezzata per i comandi touch.

Unica pecca, funziona solo se alimentata e non possiede una batteria.

 

Vantaggi:

-Funzionale;

-Efficiente.

Svantaggi:

-Non possiede batteria.

 

Lampada per luminoterapia TECBOSS

Caratteristiche:

 

La lampada per luminoterapia TECBOSS da 10.000 lux si caratterizza per 5 differenti livelli di luminosità e con diverse temperature come bianco, bianco naturale e bianco caldo.

Si può trasportare facilmente anche in tasca ed è dotato di cavo USB.

In questo modo può essere alimentato con facilità anche a lavoro o qualsiasi altro luogo.

Ha un timer automatico che va da 10 ai 60 minuti.

 

Nota dell’editore:

Questo dispositivo ha anche una funzione memoria intuitiva, che permette di mantenere delle impostazioni preferite, così da avviare direttamente la tonalità e il colore preferito.

 

Opinioni dei clienti: cosa pensano i consumatori?

Chi ha provato questa lampada è stato molto soddisfatto, in particolare riguardo al rapporto qualità/prezzo.

La lampada, infatti, viene proposta ad un prezzo davvero competitivo.

Molto apprezzata anche l’alimentazione con USB. Non c’è stata nessuna segnalazione negativa.

 

Vantaggi:

-Rapporto qualità/prezzo;

-Praticità;

-Alimentazione tramite USB.

 

Come scegliere la vostra lampada per luminoterapia?

 

Se siete affetti da una sorta di depressione invernale o stagionale, la lampada per la terapia della luce potrebbe esservi utile.

La terapia della luce o luminoterapia, è un trattamento non medico noto per la sua efficacia nel contrastare gli effetti della mancanza di ore di luce diurna.

Per beneficiare di questa terapia è necessario essere esposti quotidianamente alla luce artificiale che riproduce gli effetti dei raggi solari.

L’esposizione alla luce di una lampada appositamente progettata per questo scopo è generalmente consigliata per 30 minuti, a seconda dell’intensità luminosa di quella specifica lampada.

I risultati si sentono generalmente entro la prima settimana, ma di solito bisogna continuare il trattamento per quattro settimane, per ottenere una risposta ottimale.

Generalmente, si consiglia di iniziare il trattamento in autunno quando le ore di luce del giorno diminuiscono e di continuare fino alla primavera.

Dato che il costo di alcune lampade specifiche è piuttosto elevato, sarebbe bene prendere nota di tutte le caratteristiche specifiche e i vari modelli a disposizione, in base a necessità e budget.

 

Caratteristiche da tenere d’occhio

L’intensità degli apparecchi in commercio varia da 2.500 a 10.000 lux. Maggiore è la quantità di lux, minore sarà la durata del trattamento.

Il consiglio è quello di scegliere un modello che si adatti al vostro stile di vita, dato che i modelli a disposizione sono diversi.

Ce ne sono con supporto da pavimento, da tavolo, portatili, e così via.

Assicuratevi che il campo di luce sia sufficientemente ampio, in modo da non rimanere confinati in uno spazio ristretto durante l’esposizione.

Questo vi permetterà di svolgere le vostre attività quotidiane, quindi lavorare, leggere, mangiare, guardare la tv, e così via.

 

Le tipologie di lampade per luminoterapia disponibili sul mercato

 

Il tipo di lampada che dovreste scegliere dipende dal vostro stile di vita e dal tipo di utilizzo previsto.

Le domande che trovate di seguito potrebbero aiutarvi a decidere quale tipologia scegliere:

-La mattina, potete stare seduti per 30 minuti nello stesso posto? Se la risposta è sì, allora scegliete una lampada fissa. Se la risposta è no, allora sarebbe meglio acquistare un paio di occhiali per la terapia della luce.

-State acquistando la lampada per un utilizzo personale o condiviso? Se la risposta è sì, allora scegliete una lampada con un pannello, che vi permetterà di illuminare più persone allo stesso tempo.

-Viaggiate regolarmente? Se sì, allora preferite le lampade compatte o gli occhiali in modo da poterli portare con voi durante il viaggio.

 

Modelli per dimensioni

I modelli di lampade possono essere di dimensioni diverse, ma acquistare una lampada troppo piccola sarebbe quasi inutile.

Ovviamente anche qualcosa di troppo grande o ingombrante, rappresenterebbe un problema. Bisogna scegliere una lampada che abbia una buona superficie.

Molte persone pensano erroneamente che la luce delle lampade per luminoterapia penetri nella pelle.

La luce deve entrare attraverso la retina degli occhi ed essere trasmessa al cervello.

I benefici che ne derivano sono l’aumento della serotonina e l’esaurimento della melatonina, che vi rende letargici, lunatici e sonnolenti.

Scegliere un modello che abbia una superficie di dimensioni ottimali può significare una migliore esposizione della retina.

Non solo lampade

Oltre alle lampade per luminoterapia, esistono anche degli occhiali specifici per la SAD.

Possono essere indossati con occhiali o lenti a contatto, ed emettono la giusta dose di luce di cui avete bisogno.

Potete indossarli mentre fate colazione, sull’autobus o sul treno.

I produttori consigliano di usarli una volta al giorno, al mattino.

Funzionano proprio come una lampada e lavorano attraverso la luce che penetra nella parte inferiore della retina, dove i fotorecettori segnalano informazioni al cervello, aiutando a ripristinare i normali livelli di melatonina.

La melatonina è l’ormone che vi fa sentire assonnati, così come il cortisolo e la dopamina, che vi farà sentire più energici.

In genere, quasi tutte le lampade offrono lo stesso servizio.

Esistono varie opzioni, ognuna delle quali offre variazioni leggermente diverse sullo stesso tema:

tutte permettono di regolare la luce da tenue a più forte, alcune hanno anche delle funzionalità con la luce che si affievolisce gradualmente man mano che ci si prepara per il sonno, e offrono vari colori e tonalità di luce come il bianco caldo, il giallo e il rosso.

Alcuni modelli offrono anche timer con suoni particolari come il canto degli uccelli o le onde dell’oceano, per contribuire a creare una naturale sensazione di veglia.

 

Quanto costa una lampada per luminoterapia?

 

Si potrebbe pensare che queste tipologie di lampade siano molto costose, ma il costo di una lampada di base vi stupirà.

Le lampade per luminoterapia partono da 20 euro per i modelli base, e possono arrivare anche a 200 euro, ma parliamo di modelli davvero avanzati.

Anche la sostituzione delle lampadine rappresenta un fattore da prendere in considerazione, in termini di prezzo.

Se la lampada viene utilizzata per 1 ora al giorno può durante anche per decenni.

Altre lampade devono essere sostituite a intervalli molto più brevi.

Ovviamente, il budget che si mette a disposizione dipende anche dai bisogni personali di ognuno.

Ad ogni modo, tra i modelli proposti, ci sono prodotti il cui rapporto qualità/prezzo è davvero ottimo e vale la pena provare.

Una lampada base da 2o euro è abbordabile per tutte le tasche.

Acquistare una lampada per luminoterapia è una buona idea?

 

Una lampada per luminoterapia si basa su una filosofia molto semplice e basilare.

Durante l’inverno si è esposti a meno luce solare, in parte perché ci sono meno ore di luce diurna, e quindi il sole è più basso nel cielo e ci sono più nuvole, ma anche perché si passa meno tempo all’aperto.

Questo influisce molto sui vostri livelli di vitamina D, ma influenza negativamente anche altri aspetti della salute.

Nel mondo scientifico il dibattito è ancora aperto e non si è ancora giunti ad una risposta certa circa la comparsa del disturbo affettivo stagionale, ma è invece chiaro che le lampade per la luminoterapia aiutano ad alleviarne i sintomi.

L’idea è che esponendo gli occhi alla luce artificiale, si inganna il corpo a comportarsi come se non fosse davvero inverno, con conseguente miglioramento dei livelli di energia e dell’umore.

Purtroppo, questo non è così semplice come sembra.

Non basta sedersi accanto a una lampada da tavolo o alla lampadina che oscilla dal soffitto, in quanto i trattamenti richiedono una specifica intensità di luce per funzionare.

È proprio per questi motivi che sono state sperimentate le lampade per la luminoterapia.

È certamente un’ottima idea di acquisto, se durante i mesi autunnali e invernali avvertite una certa difficoltà.

 

Cos’è il disturbo affettivo stagionale?

 

Molte persone sperimentano alcuni cambiamenti emotivi o fisici con l’arrivo delle stagioni fredde, specialmente l’inverno.

L’umore può cambiare, così come le abitudini alimentari possono e i livelli di energia possono aumentare o diminuire. Alcune persone sono meno in grado di affrontare questi cambiamenti.

Il disturbo affettivo stagionale, abbreviato con SAD è un modello stagionale di episodi depressivi importanti.

Questa diagnosi può essere fatta solo da un medico professionista.

 

Come cambia da individuo a individuo

Per molte persone, i cambiamenti stagionali del loro umore possono essere spiacevoli o fastidiosi, ma sono abbastanza semplici da gestire.

Altre persone sentono il peso di questi cambiamenti in modo più serio.

Forse i sintomi non sono abbastanza gravi da richiedere il parere di un medico, ma gli effetti rendono certamente difficile uscire di casa in inverno. È quello che la gente a volte chiama informalmente tristezza, collegandolo alla meteoropatia.

Un altro gruppo di persone sperimenta questi cambiamenti in modo così grave da sconvolgere le loro vite. Per chi soffre di questi disturbi, i mesi più bui possono sembrare una stanchezza fisica che non finirà mai.

È importante notare che non tutti sperimentano i sintomi del SAD allo stesso tempo o nello stesso modo.

Il grado di difficoltà stagionale può variare da una persona all’altra, così può variare anche il grado del problema.

Per esempio, una persona può iniziare ad avvertire i sintomi del SAD a settembre, mentre qualcun altro dopo Natale.

 

Che importanza riveste l’intensità della luce delle lampade per luminoterapia?

 

Le lampade per la luminoterapia emettono luce che viene misurata in “lux”.

L’intensità luminosa minima per la terapia della luce per essere efficace è di 2.500 lux, anche se la maggior parte delle lampade per la terapia della luce partono da 10.000 lux.

Maggiore è l’intensità della luce, minore sarà il tempo da trascorrere davanti alla lampada.

Allo stesso tempo, alcuni studi hanno dimostrato che stare seduti per lunghi periodi davanti ad una lampada con un’intensità inferiore è la stessa cosa che stare seduti per periodi più brevi ad un’intensità superiore.

Ad esempio, stare seduti per mezz’ora davanti ad una lampada di 10.000 lux è come stare seduti per un’ora a davanti ad una di 5.000 lux.

In entrambi i casi, è importante stare seduti con gli occhi aperti, ad una distanza di mezzo metro dalla lampada.

La distanza dipende dall’intensità della lampada e, nella maggior parte dei casi, è determinata dal produttore.

Per quanto riguarda il momento migliore per utilizzare una lampada del genere, non ci sono indicazioni prestabilite.

Tuttavia, alcuni ipotizzano che il mattino presto sia il momento migliore della giornata per questo tipo di terapia.

Si può lavorare al computer, guardare la TV, lavorare a maglia, leggere un libro o qualsiasi altra attività, purché la luce arrivi sul viso e ci si trovi alla giusta distanza.

Per quanto bisogna esporsi?

Il tempo di esposizione alla luce di una lampada per luminoterapia è determinata dall’intensità e dalle lunghezze d’onda della luce proveniente dall’apparecchio e dalla distanza dell’utente dall’apparecchio.

Esporsi troppo alla luce potrebbe comportare una serie di problemi e disturbi, per questo bisogna utilizzare questi dispositivi con cautela e seguendo le indicazioni specifiche dei produttori.

 

Conclusioni

 

Vi ricordiamo che prima di acquistare una lampada per luminoterapia, sarebbe bene discuterne con il vostro medico.

Aumentare l’esposizione troppo velocemente o usare una lampada per luminoterapia per troppo tempo può indurre vari sintomi, in base a predisposizioni genetiche o condizioni già presenti nel soggetto.

La lampada non va utilizzata in caso un soggetto sia o sia stato affetto da alcune malattie, in particolar modo agli occhi.

Se avete o avete avuto problemi come glaucoma, cataratta o danni agli occhi dovuti al diabete, chiedete consiglio al vostro oculista prima di iniziare una terapia di questo tipo.