SECONDA SERATA

#Sanremo2018: la sala stampa premia Diodato-Paci, Vanoni, Ron

Baglioni duetta con il Volo. Esilarante con Leosini. Sul palco anche Sting e Antonacci che non ha convinto

Redazione PdN

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SANREMO. : Il capitano coraggioso Claudio Baglioni ha lanciato il cuore oltre l'ostacolo. Confortato dai risultati della prima serata, è apprso ieri sera più sciolto, più sicuro, più rilassato. Abbandonati i sermoni, non rinuncia a un pizzico di (auto)ironia. Rimane sempre un cantante-cantautore di primo livello, e lo dimostra durante la serata in cui si esibisce continuamente sul palco.

Un super ospiti più che un presentatore, ma gli amanti del genere apprezzano.

 Alla fine della seconda serata proprio Baglioni ha rivelato il posizionamento per fasce dei 10 Big in gara, in base al voto della giuria della sala stampa, che vale per il 30%.

Nella zona blu, la più alta, si sono piazzati Diodato e Roy Paci, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, Ron. Nella zona gialla, quella di mezzo, ci sono: Le Vibrazioni, Annalisa, Decibel. Infine in quella rossa: Nina Zilli, Elio e Le Storie Tese, Red Canzian, Renzo Rubino.

 

FAVINO BALLA, MICHELLE INCANTA. BAGLIONI, DUETTO GAG CON LEOSINI

Michelle Hunziker fa Biancaneve, 'Picchio' Favino bacia la violinista e balla Despacito, capitan Claudio Baglioni è elegante e più rilassato. Superpippo Baudo sale in cattedra e prende per mano il pubblico in un carrellata amarcord attraverso i suoi 13 festival, un pezzo di storia della tv italiana.

Dopo il debutto da record di ascolti - 11,6 milioni di telespettatori e oltre il 52% per la prima serata, un dato che non si vedeva dal 2005.

 Sanremo procede senza intoppi e prova a fare i conti con l'assenza di Fiorello, mattatore dell'apertura. Il successo è evidentemente un'iniezione di fiducia per Baglioni, che vuole firmare un festival "popolar-nazionale" condito di ironia.

Favino sfoggia i luccichii sullo smoking, fa l''uomo di cultura' e gioca a leggere l'inedito di Federico Garcia Lorca che in realtà è il testo di Despacito. E sulle note del tormentone di Luis Fonsi si scatena accompagnato da un gruppo di ballerini e da una sensuale Hunziker.



IL VOLO

 Doppia standing ovation per Il Volo, prima con Nessun dorma e Canzone per te, omaggio a Sergio Endrigo, e poi con La vita è adesso, un evergreen di Baglioni.

Il 'dittatore artistico' imita Mussolini dicendo 'Italianiii' e finisce nel mirino dei social, ma è il pretesto ironico per lasciare la tribuna a 'sua maestà' Pippo Baudo.


ARRIVA PIPPO

Emozionato, la rosa bianca di seta appuntata sullo smoking, il conduttore recita la sua lettera aperta a Sanremo, raccontando la sua esperienza, lunga 13 festival: da Louis Armstrong, che interruppe per motivi di scaletta, a Madonna e a Sharon Stone, che baciò, ai talenti lanciati da lui come Laura Pausini, Giorgia, Eros Ramazzotti, lo stesso Baglioni ("L'ho scoperto a Ostia, arrivò secondo"), alle risate con Fiorello, Benigni, Solenghi-Marchesini-Lopez.

Pubblico e orchestra lo abbracciano con una standing ovation e allora ecco riaffacciarsi Superpippo: «Questo festival lo presento io». Poi saluta a malincuore: «Ci vediamo l'anno prossimo».





STING E ANTONACCI

A Sting tocca cantare in italiano 'Muoio per te' di Zucchero. Poi, intervistato da Favino che sfoggia un inglese fluente, cita l'amico Luciano Pavarotti, prima di esibirsi con Shaggy sulle note di Don't make me wait. Convince poco Biagio Antonacci, che non regge il confronto vocale con Baglioni sulle note di Mille giorni di te e di me.

 



FRANCA LEOSINI

Il duetto inaspettato è quello con Franca Leosini: Baglioni suona al pianoforte la canzone del secolo, Questo piccolo grande amore, e lei, con piglio da 'Storie maledette', lo incalza, giocando con l'autoironia.

Roberto Vecchioni racconta la storia del cavallo di 'Samarcanda' che piace tanto ai bambini, sfoggia il ranuncolo arancio anti-violenza sul bavero della giacca e dice: "Queste battaglie spettano agli uomini".



LA GARA DEI GIOVANI E DEI BIG

Inizia anche la gara dei Giovani con l'esibizione dei primi quattro. In base alle preferenze della giuria demoscopica (che vale per il 30%), in testa c'è Alice Caioli, secondo Lorenzo Baglioni di rosso vestito con il suo inno al congiuntivo, terza Giulia Casieri, chiude Mirkoeilcane che però lascia il segno con la sua 'Stiamo tutti bene', storia di un naufragio visto con gli occhi di un piccolo migrante.

 Tornano in scena anche i Big che fanno riascoltare il loro brano. Aprono Le Vibrazioni, poi Nina Zilli (elegantissima in abito di voile nero con lo strascico), Diodato e Roy Paci, Elio e Le Storie, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, Red Canzian, Ron, Annalisa, Decibel e Renzo Rubino, che ha preso il posto di Ermal Meta e Fabrizio Moro: la loro esibizione è stata rinviata a domani sera per l'istruttoria in corso sul loro brano, 'Non mi avete fatto niente', sospettato di aver violato il regolamento.

9,7 MLN E IL 47.7% PER LA SECONDA SERATA

Sono stati 9 milioni 687 mila, pari al 47.7% di share, i telespettatori che hanno seguito ieri su Rai1 la seconda serata del festival di Sanremo di Claudio Baglioni. Nel 2017 la seconda serata del festival condotto da Carlo Conti e Maria De Filippi aveva avuto in media 10 milioni 367 mila spettatori, pari al 46.6% di share.

La media della seconda serata del festival migliora di oltre un punto percentuale il risultato di share dell'anno scorso, pur scontando un calo di circa 700 mila spettatori (legato probabilmente anche alla durata superiore, di circa 20 minuti, rispetto alla seconda serata del 2017). La prima parte dello show ha ottenuto ieri 11 milioni 458 mila spettatori con il 46.6%, la seconda 5 milioni 867 mila con il 52.8%. L'anno scorso la prima prima parte della seconda serata di Sanremo era stata seguita da 11 milioni 708 mila spettatori pari al 46.04%, la seconda da 5 milioni 826 mila pari al 50.61%.