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Rally d’Abruzzo, due giorni di prove nel Teramano

Redazione PdN

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TERAMO.  Grande entusiasmo per l'intensa due-giorni di allenamento in vista del Rally dell'Adriatico sugli sterrati della provincia di Teramo, che avrebbero dovuto ospitare il Rally d'Abruzzo.

La prima giornata, il 18 settembre, a Tavolaccio di Civitella del Tronto ha visto protagonista il pilota veronese Umberto Scandola che ha regalato spettacolo correndo su Skoda all'interno di una vera e propria arena naturale, dove gli spettatori, dalla piazza del paese, hanno potuto assistere alle evoluzioni dei piloti su un tracciato ad anello di 3km nella cornice di uno scenario montano di rara bellezza.


Il 19 settembre, invece, i "testdays" si sono spostati nel comune di Torricella Sicura, nella zona del Rifugio delle Aquile ad Acquachiara di Roiano. Anche qui un tracciato sterrato di grande contenuto tecnico che ha visto all'opera il giovane campione finlandese Emil Lindholm su Hyundai i20 R5, e Alessandro Taddei su Skoda Fabia R5.

Con Scandola e Taddei i navigatori dell'equipaggio ufficiale Skoda Italia, Guido D'Amore e Andrea Gaspari, mentre ad affiancare il pilota scandinavo c'era il suo connazionale Mikael Korhonen. Presente poi anche un quarto equipaggio privato composto dai veneti Stefano Strabello e Nicola Arena del team Munaretto su Peugeot R2.

«Un assaggio di quello che sarebbe potuto essere e un test delle grandi potenzialità del Rally d'Abruzzo - spiega l'organizzatore Alfredo De Dominicis, che ha fortemente voluto gli "Abruzzo TestDays" anche per ringraziare i tantissimi appassionati rimasti delusi dall'annullamento in extremis dell'evento -. Abbiamo registrato un'entusiasta partecipazione di pubblico in entrambe legiornate di prove, calorosa accoglienza dei residenti e grande collaborazione da parte delle istituzioni locali».