AREA PROTETTA

Spiaggia del Cerrano: pulita con mezzi meccanici

Il Wwf contesta la violazione del regolamento

Redazione PdN

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PINETO. Dopo 20 giorni la spiaggia è stata in parte pulita dai detriti lasciati dalla mareggiata di fine giugno. Ma nonostante il tempo trascorso per meglio organizzare il servizio il Wwf lamenta la violazione del regolamento dell’Area marina protetta.

Questa mattina il tratto di spiaggia della Torre di Cerrano, all’interno dell’Area Marina Protetta si presentava con grossi segni del transito di mezzi meccanici e con il materiale legnoso spiaggiato in gran parte ammucchiato.

«Da quanto si è potuto vedere sembra quindi che siano stati effettuati lavori di rimozione di materiale legnoso dalla spiaggia con mezzi meccanici», dice il Wwf Teramo, «ciò appare in contrasto con quanto stabilito dallo stesso “Regolamento di esecuzione e organizzazione” dell’Area Marina Protetta. Peraltro i lavori sembrano esser stati compiuti dalla serata di ieri o addirittura nella notte perché ieri non vi erano tracce sulla spiaggia».

Il WWF Teramo ha inviato una segnalazione all’Area Marina Protetta di Torre del Cerrano e ai competenti Uffici della Capitaneria di Porto di Giulianova e Silvi chiedendo di procedere ad un sopralluogo per verificare cosa è successo e di sapere che tipo di lavori sono stati effettuati, da chi e se erano stati autorizzati.

Il WWF era già intervenuto nei giorni scorsi sulla vicenda delle pulizie con mezzi meccanici chiedendo all’AMP e ai Comuni di Silvi e Pineto di farsi promotori di un incontro per affrontare tale problematica che va a toccare diversi interessi e che deve però essere trattata nel rispetto delle normative vigenti e delle esigenze di tutela ambientale alla base dell’istituzione delle aree protette.