CITTA' AL GALOPPO

La pista ciclabile come le praterie del Far West: cowboy urbano a Pescara

Alla fine è stato fermato e multato: 41 euro

Redazione PdN

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PESCARA. Dove si potrebbe cavalcare a Pescara? Le sconfinate praterie ci sono  ma... Campo Imperatore è decisamente fuori mano.

La riviera è appena stata rifatta, magari qualcuno si potrebbe arrabbiare... Sul ponte del Mare? Già fatto.

Sulla spiaggia? Troppo scontato e da “cafoni”.

C’è la pista ciclabile, perchè non lanciarsi in una galoppata a torso nudo e vento nei capelli sognando le praterie del vecchio West?

Detto fatto.

Ecco un cavaliere con macchie ma senza paura sfidare la velocità e le auto in corsa godersi il sole di inizio estate, verso le ore 13 di oggi.

Galoppate e andature più lente per una passeggiata durata un’oretta segnalato dalla zona della Madonnino fino ai Grandi Alberghi di Montesilvano.

Ormai da qualche anno a questa parte a Pescara si vede un pò di tutto, sarà che il capoluogo adriatico è ormai città metropolita e interculturale.

C’erano una volta i cavalli sui balconi... oggi scorrazzano sempre più liberi in centro città e pure lungo la pista ciclabile multitasking e chissà se qualcuno non abbia creduto di avere allucinazioni vedendo in lontananza il fantino ed il suo stallone, o forse più ronzino.

 

Per fortuna nello spezzone di video registrato, e già molto condiviso sui social, non c’è nessuna bici che incrocia il cowboy nè qualcuno che tenta di attraversare.

Sta di fatto che il cavaliere ed il suo palafreno hanno sfrecciato felici e sicuri sognando praterie lontane o spot di bagno schiuma datati.

 Alla sala operativa della Polizia municipale, attorno alle 13, sono arrivate alcune segnalazioni. In zona è subito intervenuta una pattuglia per i controlli del caso, ma di cavallo e cavaliere nessuna traccia.

Non esattamente una cosa usuale e nemmeno così sicura da fare in città in ora di punta.

Ma questo è.

Allora perchè non proporre un pacchetto per i turisti per vedere la città al galoppo?

FERMATO, MULTATO E DIFFIDATO 

Nel primo pomeriggio di oggi una pattuglia del Gruppo di Intervento Operativo Anti Degrado della Polizia Municipale, coordinato dal maggiore Danilo Palestini ha fermato, identificato e multato un 31enne originario di Nocciano che passeggiava in groppa al suo cavallo sui marciapiedi della riviera nord.

I vigili sono intervenuti dopo l'unica segnalazione giunta al comando ma l'uomo era già in territorio di Montesilvano, ha detto l’assessore Gianni Teodoro.

La multa è di 41 euro, ed è stato diffidato a riportare il cavallo in maneggio.

Stando a quanto il giovane, che ha un maneggio a Nocciano, ha dichiarato agli agenti, avrebbe deciso di portare il cavallo sulla costa per fare una passeggiata sul mare con la ragazza, scegliendo poi i marciapiedi rivieraschi di Pescara e Montesilvano e senza minimamente considerare le conseguenze, sia per la circolazione, che per l’incolumità di quanti si trovavano sul marciapiede e sulla pista ciclabile.

«Una volta individuato all’altezza della Croce del Sud, marciapiede lato monte», ha spiegato Teodoro, «controllati i documenti e contestato il transito in loco (perché purtroppo il Codice sanziona il transito sul marciapiede, ma non esclude la possibilità di transitare a cavallo in strada), si è diretto al furgone  posteggiato in prossimità della zona della Madonnina ed è andato via. Quello che è successo non è solo grave, ma è surreale, per le conseguenze che avrebbe potuto avere e anche per il fatto che gli interpreti di questa assurda vicenda non si siano affatto posti nessun tipo di problema nel cavalcare sui marciapiedi in una città come Pescara che d’estate vive sulla riviera: né per l’ordine e l’incolumità pubblica, sia dei passanti che dello stesso cavallo, né per il rispetto delle regole di civile convivenza che dovrebbero regnare sempre e a ogni età».