FISICA BESTIALE

Miracolo a Montesilvano: le acque eccellenti si separano da quelle non balneabili

Redazione PdN

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MONTESILVANO. Una foto vale più di mille parole: la signora bionda arrivata nei pressi di fosso Mazzocco, si interroga dopo aver letto i due cartelli che oggi si è ritrovata sulla spiaggia, dove aveva intenzione di stazionare, forse pure per farsi un bagno.

Legge il primo cartello a destra e scopre che lì le acque non sono ‘idonee’: vietato fare il bagno. Il secondo cartello, 20 metri più a sinistra, informa, invece,  che lì le acque sono eccellenti.

Che fare a questo punto? Spostarsi 30 metri più a sinistra o cambiare aria e non fidarsi di simili schizofreniche informazioni istituzionali?

 

Se non è un miracolo questo, da fa impallidire il biblico Mosè…

Doppio miracolo, tra l’altro, perchè dopo che la settimana scorsa PrimaDaNoi.it aveva segnalato l’assenza di cartelli di divieto di balneazione, obbligatori per legge in prossimità di fossi e foce del fiume, oggi “miracolosamente” sono comparsi.

 

Cartelli messi qualche giorno dopo quelli  che cristallizzano la qualità eccellente delle acque di Montesilvano, come tutte le analisi dell’Arta certificano da 10 anni a questa parte.

Il Comune di Montesilvano si è, dunque, (poco) tempestivamente adeguato all’ordinanza sulla sicurezza della balneazione 2018 anche se, come testimoniano le foto che pubblichiamo oggi, qualche stranezza non manca.

A parte la separazione delle acque in 20 metri, altri cartelli di divieto di balneazione sono comparsi magicamente nelle ultime ore sul greto del fiume Saline, dove notoriamente nessuno va a fare il bagno.

Questa mattina, però,  nei 50 metri a sud della foce, sulla battigia, dove pure dovrebbe esserci il cartello di divieto … il cartello non c’era. Nemmeno della tipologia  non conforme (senza riferimenti all’ordinanza) come, invece, sono comparsi nella zona di Fosso Mazzocco.

Siamo certi che si tratti di una svista e che l’attentissima giunta Maragno sull’argomento  riesca a porvi rimedio nel giro di poche ore.

Comunque i cartelli sono stati subito notati e in molti oggi si sono meravigliati e non ricordano segnalazioni simili gli scorsi anni.

Intanto, oggi, come prevede il calendario Arta si sono svolti i prelievi “istituzionali” per le analisi di rito che verranno rese note nei prossimi giorni, prelievo effettuato nei vari punti indicati, come sempre.

Sulla qualità delle acque non ci pronunciamo per non irritare ulteriormente i sensibili balneatori e albergatori (nè la giunta Maragno sensibile alle sollecitazioni degli imprenditori turistici locali)  che hanno già diffidato questo quotidiano a non parlare più dell’argomento poichè le foto -secondo loro- non bastano a certificare “l’eccellenza” del mare e, dunque, faremo parlare le analisi e vedremo se salteranno sorprese, questa volta.

 

PS. Abbiamo scelto la parola “miracolo” per evitare di utilizzarne altre più attinenti come “idiozia” .