UNA CANNONATA

Prati Di Tivo, lo strano caso dei cannoni sparaneve da mille euro al giorno

Costo totale 7 mila euro ma sono stati utilizzati solo per 6 giorni (cause di forza maggiore?)

Redazione PdN

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PIETRACAMELA. Cannoni sparaneve costati, in pratica,  mille euro al giorno. E sono pure vecchi, tanto che da altre parti li stanno demolendo.

E’ successo a Pietracamela dove la stagione invernale è stata contraddistinta da molte polemiche, accuse varie agli enti locali e poca neve.

Venerdì scorso il sindaco di Pietracamela Michele Petraccia e l’assessore al Turismo Mirko De Luca, hanno dato via libera al pagamento di 7 mila euro per l'affitto dei cannoni per la produzione della neve ad una società  che gestisce gli impianti di risalita di una località Marchigiana chiusa per i danni subiti dal terremoto e proprietaria delle macchine.

I cinque cannoni affittati, arrivati da fuori, hanno le stesse caratteristiche tecniche di quelli già in possesso alla società che gestisce gli impianti di risalita dei Prati Di Tivo (la Gran Sasso Teramano in liquidazione).


Adesso i mezzi si trovano posizionati alla partenza della seggio cabinovia  dei Prati Di Tivo in attesa che vengano riconsegnato alla società proprietaria che sarà pagata a strettissimo giro.


HANNO LAVORATO POCHISSIMO

I cannoni sono stati  posizionati sulle piste da sci all’inizio di febbraio 2018 ed  hanno lavorato veramente pochissimo, e con scarsi risultati, a causa delle condizioni  climatiche avverse al funzionamento della macchina stessa ma anche per la limitazione tecnica dell'impianto per la produzione  della neve artificiale già esistente a Prati Di Tivo.

Non sfugge in paese che l'assessore al Turismo (Mirko De Luca), che insieme  al sindaco ha firmato la delibera che autorizza il pagamento, è il titolare di un albergo (la Gran Baita) che si trova in posizione centrale  nella piazza di Prati Di Tivo.

La struttura offre ai turisti vari servizi (ristorante, bar, vendita souvenir, vendita di abbigliamento sportivo, scuola di sci). Sempre De Luca è pure il direttore tecnico della Scuola Sci Gran Sasso d'Italia.

Lui dunque, sicuramente, ha beneficiato in prima persona dell'utilizzo  dei cannoni per la produzione della neve in una stagione decisamente sfortunata.


Già in passato De Luca, in qualità di assessore al Turismo, in un comunicato stampa, esprimeva entusiasmo per il progetto scuola che ha coinvolto gli studenti di tutti gli Istituti  scolastici di Teramo e provincia: un totale di 150 ragazzi che, dal 1° febbraio alla fine di marzo, hanno fatto lezioni di sci.

Il progetto scuola, dietro retribuzione di 185 euro a studente, prevedeva il trasporto in pullman, sky pass, noleggio sci e scarponi, due ore di lezione di Sci, servizi offerti dall’hotel dell’assessore imprenditore.

Il suo entusiasmo, via comunicato stampa istituzionale, era firmato da De Luca- assessore. Ma di sicuro anche De Luca-l’imprenditore è rimasto soddisfatto.