LA PROTESTA

Danni da fauna selvatica: stamattina protesta alla sede del Consiglio Regionale

Chiesto di abolire il ‘de minimis’ dallaa liquidazione dei danni

Redazione PdN

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ABRUZZO. Giornata di protesta ma anche di proposta da parte di Confagricoltura sul tema dei danni da fauna selvatica non indennizzati.

Le richieste )inascoltate) di aiuto arrivano stamattina in Consiglio regionale.

Più volte, nelle scorse settimane, Confagricoltura ha sollecitato l’ assessore ai Parchi e riserve Donato Di Matteo e l’assessore Agricoltura Dino Pepe e anche i loro uffici, ad attivare le procedure per indirizzare la Direzione del Parco Regionale Velino Sirente nell’adoperarsi per l’eliminazione del cosiddetto “de minimis” dalla liquidazione dei danni da fauna selvatica subiti dagli agricoltori.

Un passaggio che sembrava rapido e veloce in quanto l’Unione Europea con specifica nota ha ribadito al Ministero dell’Ambiente non applicabilità della limitazione dei risarcimenti “a tutte le aree protette sia esse nazionali che regionali”.

Ma non è mai arrivata nessuna risposta.

Ieri mattina alla presenza del presidente e vice presidente della III^ Commissione Agricoltura Lorenzo Berardinetti e Gian Luca Ranieri, del presidente della Comunità del Parco nonché sindaco di Fagnano e dei sindaci di Rocca di Mezzo, Castelvecchio Subequo, Molina Aterno, e l’assessore di Gagliano Aterno si è tenuto un vivace quanto produttivo incontro con gli agricoltori interessati.

Il presidente della Comunità del Parco ha provveduto ad una prima sintesi procedurale condivisa e integrata dall'assunzione di un personale impegno politico da parte del presidente Berardinetti che oggi in sede di consiglio regionale proverà a comporre una strategia d'uscita dalla vertenza.

«Dobbiamo auspicare una forte condivisione del governo regionale di concerto con la Commissione Bilancio per ottenere un immediato e positivo risultato di liquidazione dei danni complessivamente accertati intorno a circa 300.000 € per il territorio del Parco», hanno detto da Confagricoltura.

Attendono risposta anche i danni sui terreni agricoli al di fuori dei parchi e delle aree protette: si parla in quel caso di circa 4 Milioni di Euro, in considerazione del fatto che i risarcimenti sono fermi dal 2010.

Le recenti comunicazioni della UE all'Italia sulla non applicabilità del regolamento de minimis non sono un aspetto secondario e su queste è stato chiesto agli uffici regionali di dare apposita indicazione al Commissario del Parco, a cui compete l' attivazione delle procedure di variazione al proprio bilancio, successivamente da ripristinarsi nel loro impegno con ulteriore dotazione da parte della Regione come previsto dall'art. 5 della LR 10/2003.

Confagricoltura presterà la massima attenzione sul mantenimento delle intese intervenute alla sede del parco regionale Sirente Velino, e oggi la vertenza si sposta alla sede del Consiglio Regionale dove il presidente della 3° Commissione Agricoltura Lorenzo Berardinetti ha organizzato un vertice con gli assessori Pepe dell’Agricoltura, Di Matteo dei Parchi, Paolucci del Bilancio.