LA POLEMICA

Bando periferie: Di Primio e Alessandrini: «lo stop ai fondi è illegittimo»

M5S: «Incredibile attacco al Governo da parte di chi ha governato per anni»

Redazione PdN

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CHIETI. Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, vicepresidente nazionale dell'Anci, domani sara' in audizione davanti alla commissione Bilancio della Camera sul congelamento dei fondi del 'bando periferie.

«Chieti, Pescara e gli altri comuni abruzzesi sono uniti nel difendere l'interesse dei cittadini e dell'Italia contro la sospensione dei finanziamenti», anticipa Di Primio, affiancato dal sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, dagli assessori Mistichelli e Falini del Comune di Teramo, e dal direttore Anci Abruzzo, Massimo Luciani, coi quali ha annunciato annunciato iniziative di mobilitazione istituzionale.

 

«Sono 96 i Comuni italiani che, a causa di questo sciagurato provvedimento votato in Senato, rischiano di perdere gli stanziamenti economici per realizzare opere importanti per le citta' e per la qualita' della vita dei cittadini», ricorda il sindaco di Chieti.

«E' una battaglia, dunque, che stiamo portando avanti a livello nazionale, tant'e' che domani una delegazione di sindaci sara' in audizione in commissione Bilancio alla Camera per esprimere la grave preoccupazione per tale norma, tanto grave, quanto inattesa, che sospende i finanziamenti gia' oggetto di convenzioni riguardanti opere del valore complessivo di un miliardo seicento milioni».

Secondo Di Primio, il provvedimento presenta profili di illegittimita' costituzionale e civilistica «adottato da chi non si rende conto che le motivazioni accampate sono assolutamente infondate, in quanto le risorse che devono essere utilizzate non sono sottratte ai Comuni ne' possono essere ridistribuite ad altri e vedono gia' la bollinatura della Corte dei Conti».

«Se dovessimo perdere questi finanziamenti», avverte il vicepresidente nazionale dell'Anci, «siamo pronti ad intraprendere azioni legali: la citta' di Chieti ha gia' fatto progetti e avviato le opere per le quali qualcuno sara' chiamato a rispondere se si dovesse profilare un danno erariale. Come Associazione dei Comuni Italiani presenteremo un documento che compendia i profili impugnativi».

 

I FINANZIAMENTI

I finanziamenti richiesti dal Comune di Chieti per il progetto 'Riqualific@teate' riguardano: la riqualificazione architettonica di Piazza San Giustino, il raddoppio del parcheggio del Terminal Bus, il potenziamento dei posti auto nella Caserma Berardi, la costruzione di una palestra didattica e di un orto botanico nell'area della ex scuola Vicentini, ormai inagibile dopo il sisma del 2009, per un valore di 11 milioni 172.890 euro.

«E' un bando cui teniamo molto perche' in un'epoca di finanza pubblica strozzata questo e' ossigeno puro ed e' importante che non si perda», sottolinea il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.

«Non dobbiamo tutelare solo la cifra che per noi e' pari a 18 milioni di euro ma il meccanismo alla base: i progetti sono stati premiati perche', incentivando la collaborazione fra pubblico e privato, triplicano investimenti ed economie. Combatteremo con tutte le nostre forze contro questa scellerata decisione, uno scippo istituzionale», aggiunge Alessandrini, «perche' abbiamo firmato degli atti ufficiali a Palazzo Chigi e la Corte dei Conti ha vidimato e bollinato tale passaggio. Dietro il bando c'e' il Sistema Italia, ci sono 2,1 miliardi di euro in ballo, che riguardano 25 milioni di persone, il 40 per cento del Paese che non puo' restare sospeso. Per realizzare quanto e' stato progettato e pronto per gli appalti dobbiamo portare avanti una battaglia tutti insieme, domani diremo questo a Roma con la delegazione Anci al Parlamento: i fondi sono vitali per le economie cittadine e per la credibilita' delle istituzioni e siamo pronti a tutto per riattivarli e concretizzare opere a sostegno delle nostre comunita'».

 

«ATTACCO RIDICOLO»

«Sono imbarazzata dalla conferenza stampa tenuta stamattina dai sindaci della città di Chieti e della città di Pescara uniti contro il governo m5s-lega», commenta invece  la deputata del Movimento 5 Stelle Daniela Torto riguardo le dichiarazioni rilasciate dai sindaci Di Primio e Alessandrini tramite mezzo stampa.

«Ricordo ai sindaci che negli ultimi anni le casse degli Enti locali sono state prosciugate, costringendoli a tagliare i servizi essenziali per i cittadini. Sono sorpresa che il sindaco teatino di centro destra oggi scenda in polemica al fianco del sindaco Alessandrini, ignorando che negli anni a guida PD gli investimenti della pubblica amministrazione sono crollati di oltre il 30%».

E prosegue: «con un nostro emendamento nel Decreto Milleproroghe abbiamo liberato un miliardo per gli investimenti dei comuni, invertendo la rotta rispetto ai disastri del passato. I vincoli di bilancio imposti in questi anni hanno infatti impedito ai Sindaci di utilizzare gli avanzi di amministrazione accumulati negli esercizi precedenti, togliendo agli amministratori il diritto di scegliere come usare le risorse sui loro territori».