IL POMERIGGIO

Emergenze Abruzzo. Neve, blackout e terremoto: sempre peggio

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulle troppe criticità in contemporanea

Redazione PdN

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ABRUZZO. Quattro scosse hanno fatto tremare oggi il centro Italia già in piena emergenza a causa della neve.

Tutte hanno avuto una magnitudo sopra 5, avvertite in maniera molto forte in varie regioni nel corso della mattinata, con tante segnalazioni.

L’'epicentro è stato localizzato nell'aquilano, generato dallo stesso sistema di faglie che si è attivato il 24 agosto e che ha colpito pesantemente anche il 30 ottobre.

La prima scossa è stata avvertita alle 10.25 con magnitudo 5.1; la seconda, la più forte delle tre, è avvenuta alle 11.14 con una magnitudo di 5.4; la terza dieci minuti dopo (11.25) di magnitudo 5.3.

La quarta alle 14.34 magnitudo 5.1. Quasi un centinaio le altre scosse registrate dall'Ingv, 3 sopra magnitudo 4, tante sopra magnitudo 3.

In Abruzzo situazione particolarmente critiche nell’Aquilano, vicino all’epicentro, e nella provincia di Teramo, dove ci sono centri isolati per neve, paesi senza energia da 48 ore e le autorità chiedono l'intervento dell'esercito e del Genio militare.

In particolare, a Teramo, il sindacato dei poliziotti Sappe denuncia una situazione di «paralisi totale» nel carcere di Castrogno dovuta al maltempo e al sisma, con detenuti e personale al gelo e mancanza di elettricità che impedisce di preparare il vitto, ed esprime timori che possano scoppiare disordini.

Crolli si sono verificati a Campotosto, Laringo e Poggio Cancelli, comuni dell'aquilano che si trovano nella zona dell'epicentro delle scosse di stamani. La gente sta scavando nella neve per scappare a causa della paura delle scosse. Tante le richieste di soccorso e le testimonianze.

«Siamo per strada, sommersi dalla neve e non riusciamo nemmeno a scappare. Le automobili non possono muoversi per via della neve. Continuano a esserci scosse e la gente urla per strada. Cerco inutilmente di contattare mia madre che si trova in una struttura di Montereale» è la drammatica testimonianza di Serena Testa, che vive a Marruci, frazione di Pizzoli in provincia dell'Aquila, vicinissima alla zona dell'epicentro delle scosse di questa mattina.

+++ I TERREMOTI DI QUESTA MATTINA E LA PRIMA EMERGENZA +++

+++ ANCORA 100.000 UTENZE SENZA ENERGIA ELETTRICA: LA CRONACA DELLA MATTINA +++

ORE 13.52 FILE DI AUTO PER ALLONTANARSI DA TERAMO
File di automobile per allontanarsi da Teramo e raggiungere la costa dopo le forti scosse che hanno avuto epicentro nell'Aquilano ma sono state avvertite in maniera violenta anche in tutto il Teramano. Tutto ciò nonostante la presenza di grossi quantitativi di neve che da tre giorni rendono critica la circolazione nel capoluogo come nelle frazioni. In mattinata si era reso necessario evacuare la sede della Prefettura. Una delle tre scosse si era verificata durante l'evacuazione creando grande panico tra la gente.


ORE 14.00 . BLACKOUT INFINITO ANCHE A LANCIANO

Di ora in ora si fa sempre più grave il problema dell'assenza della corrente elettrica in diverse contrade di Lanciano. Stando alle segnalazioni dei cittadini di Lanciano sono senza energia da oltre 40 ore le contrade di Nasuti, Serre, Camicie, Spaccarelli, Sant'Amato, Costa di Chieti, Santa Liberata, parte di Torre Marino e Santa Maria dei Mesi, Rizzacorno.


«A tempo debito», ha detto il il sindaco Pupillo, «bisognerà che Lanciano, l'Abruzzo intero, abbia una risposta precisa e puntuale dai responsabili della fornitura elettrica, da Enel e Terna in particolare: chiediamo spiegazioni su come sia possibile nel 2017 lasciare decine di migliaia di persone senza corrente elettrica per più di 40 ore, con temperature prossime allo zero d'inverno. È una situazione non più sostenibile, con queste temperature. Ringrazio i tecnici che stanno lavorando in questi condizioni difficili, a loro tutta la mia gratitudine e la mia stima. Ringrazio le Istituzioni e in particolare la Regione Abruzzo che sta lavorando senza sosta per assistere la popolazione in una situazione a dir poco emergenziale cui si sono aggiunte le scosse di terremoto delle 10,25 e 11,16 chiaramente avvertite anche a Lanciano».



*****14.40 NUOVA FORTE SCOSSA
Nuova forte scossa di terremoto delle 14.34 con magnitudo 5.1 ed epicentro sempre nell'aquilano. La scossa anche questa volta, come le altre tre della mattina, è stata avvertita distintamente tra Abruzzo, Lazio e Marche.


ORE 15.00 UNA CASA PER I 90 CANI DEL CANILE DI PESCARA
«Stiamo lanciando un appello perché i 90 cani ospitati nel canile comunale di via Raiale possano essere accolti a casa di chi si rende disponibile, finché dura l'emergenza – aggiunge l'assessore a Tutela Animale e Sport Giuliano Diodati - La struttura non è allagata, in caso sia necessario abbiamo predisposto, di concerto con le associazioni a partire dalla Lega del Cane che vi opera, un piano di evacuazione. Ma rivolgo un appello a chi può ospitarli, chi volesse prenderli in carico fino alla fine dell'emergenza può farlo contattando la Lega del cane o l'assessorato ai numeri: 340/3394189 – 388/5658463- 3480607208, oppure lo 085/4283423.In ultimo, abbiamo deciso di tenere chiusi tutti gli impianti sportivi di competenza comunale su cui faremo delle verifiche per le emergenze fronteggiate. Ci preme che dai controlli vengano evidenziati gli eventuali danni prima di tornare a renderli fruibili per la cittadinanza e l'utenza”.

ORE 15.03 DANNI ALLA CHIESA DI ROSETO DEGLI ABRUZZI
Dopo la scossa di terremoto delle 11.14 gli amministratori comunali di Roseto degli Abruzzi sono andati in diverse zone del territorio per controllare la situazione. Il sisma ha causato danni alla chiesa SS. Assunta. Il sindaco Sabatino Di Girolamo, il vicesindaco Simone Tacchetti, l'assessore Nicola Petrini, sono immediatamente andati per un sopralluogo ed e' stato deciso, a titolo cautelativo, di chiudere la chiesa fino al compimento di piu' approfonditi esami. Nel contempo il Comune e' stato evacuato dai dipendenti, sempre a titolo cautelativo; rimangono gli amministratori e alcuni dipendenti in modo da assicurare il funzionamento del centro operativo comunale.

ORE 15.15 ISOLATI COMUNI CAMPOTOSTO E PIZZOLI
Due comuni dell'epicentro delle nuove scosse di terremoto, Campotosto e Pizzoli, in provincia dell'Aquila, risultano isolati. Lo si apprende da fonti della Protezione Civile secondo le quali le strutture di soccorso sono in contatto con i sindaci dei due comuni, anche se non si è ancora riusciti a raggiungerli a causa della neve. Verifiche sono poi in corso nelle Marche, in particolare nella frazione Colle, ad Arquata del Tronto, per capire se vi sono allevatori in difficoltà. Il problema principale in quelle zone è infatti rappresentato dalla neve, che sta cadendo da ore in maniera abbondante.


ORE 15.30 BLACKOUT. ENEL: «ALTRI DUE GIORNI PER RISOLVERE TUTTI I PROBLEMI»



ORE 16.10 VIETATA CIRCOLAZIONE MEZZI PESANTI SU PROVINCIA DE L’AQUILA

Il prefetto de L’Aquila ha stabilito la sospensione della circolazione dei mezzi pesanti aventi massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate sulle strade extraurbane principali e secondarie e strade locali, con decorrenza immediata e fino a cessate esigenze.

Decorrenza immediata.


ORE.16.11 TRENI SOSPESI


Al momento la circolazione ferroviaria è stata sospesa sulle linee: Sulmona – L’Aquila - Terni, Sulmona – Avezzano – Tivoli e Teramo - Giulianova. Sono ancora in corso i controlli tecnici all’intera infrastruttura ferroviaria.




ORE 16.15. PESCARA, PAESI ISOLATI IN FORTE DIFFICOLTA’

Il Prefetto di Pescara, stante il perdurare delle avverse condizioni atmosferiche e di seguito alle determinazioni assunte in data odierna in sede di Comitato Operativo della Viabilità provinciale e di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, ha disposto la costituzione di un Posto di Coordinamento Avanzato presso il comune di Penne per l’assistenza delle Amministrazioni e della popolazione dei comuni di Abbateggio, Caramanico Terme, Sant’Eufemia a Maiella, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Serramonacesca, Lettomanoppello, Roccamorice, Penne, Montebello di Bertona, Farindola, Carpineto della Nora, Villa Celiera, Civitella Casanova, Collecorvino, Civitaquana, Brittoli, Corvara e Pescosansonesco.

 Vietata circolazione dei mezzi pesanti su Statale 16 e circonvallazione.


ORE 16.18 . ESCALATION IN PROVINCIA DI TERAMO

Gravissima la situazione in provincia di Teramo, le scosse di terremoto che continuano a susseguirsi rendono i soccorsi più difficili; continuano a rimanere isolati interi paesi, ci sono centinaia di richieste di aiuto da parte di cittadini senza luce da tre giorni e senza viveri; di cittadini malati in località isolate.


La città di Teramo si è svuotata; frane e smottamenti su molte strade provinciali della Pedemontana, slavina a Prati di Tivo.


Isolati parzialmente o completamente i comuni di Castellalto, Valle Castellana; Isola del Gran Sasso, Castelli; Arsita, Bisenti, Cortino. Ci sono segnalazioni di crolli di tetti di case al momento non sappiamo se con feriti.

INGV: «MAI VISTA SEQUENZA COSI’»   

Non si è mai vista una serie di terremoti succedersi con queste modalità: la successione di quattro sismi di magnitudo superiore a 5 nell'arco di tre ore «è un fenomeno nuovo nella storia recente per le modalità con le quali si manifestato». Lo ha detto all'ANSA il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).



ORE 16.20. 3 METRI A CAMPOTOSTO

A Campotosto il vento ha accumulato in molte zone tre metri di neve. Per questo le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco giunti dall'Aquila per raggiungere le abitazioni parzialmente crollate e con persone all'interno sono difficili e faticose.

I vvf sono in attesa di un altro mezzo cingolato, un bruco, adibito al trasporto delle persone per raggiungere alcune case.



ORE 16.59 MAMMA E BIMBO SOTTO MACERIE, RECUPERATI E PORTATI IN OSPEDALE
I vigili del fuoco hanno recuperato in vita da sotto le macerie di un agriturismo un bambino e la sua mamma a Castiglione Messer Raimondo, in provincia di Teramo. I due, in condizioni di ipotermia, sono stati caricati sull'elicottero Drago 54 e trasportati in ospedale



ORE 17.05 CROLLO CROLLI TETTI E STALLE NEL TERAMANO, MORTI BOVINI

Vigili del fuoco impegnati in tutta la provincia per soccorrere i residenti di alcune abitazioni private e negozi, i cui tetti hanno ceduto sotto il peso dell'abbondante neve bagnata, tra Civitella del Tronto, Isola del Gran Sasso e Pietracamela (Teramo). Paura questa mattina in contrada Paolantonio di Sant'Egidio alla Vibrata, per il cedimento improvviso della copertura di circa 700 metri quadrati del supermercato COAL, all'interno del Centro commerciale: per fortuna al momento del crollo il magazzino era chiuso e dunque nessuno è rimasto coinvolto.


ORE 17.08 ALMENO 200 BOVINI MORTI PER UN CROLLO
Grazie all'intervento di mezzi speciali da altri comandi è stato possibile aiutare la popolazione in difficoltà: è il caso di Sciusciano, frazione del comune di Teramo, dove un Bruco - lo speciale cingolato, proveniente dal Comando vigili del fuoco di Sondrio, è intervenuto nella frazione teramana, isolata da giorni per la neve: si sta valutando l'opportunità di evacuare l'intera frazione. Si registra invece una vera e propria ecatombe di animali, per diversi crolli di stalle con centinaia di bovini. Almeno 200, di cui molti feriti o deceduti, erano ricoverati in tre strutture di contrada Morge, nel comune di Campli (dove ne sono stati estratti vivi circa 40) e di Castglione Messer Raimondo. Inteventi anche a Rocche di Civitella del Tronto. In totale sono stati circa 50 gli interventi effettuati finora dai circa 60 vigili del fuoco in servizio, provenienti anche da fuori regione.


ORE 17.09 MAZZOCCA: «CHIEDERE DANNI PER BLACK OUT»
«Dai dati a nostra disposizione forniti da Enel emerge come la maggioranza delle 200 mila utenze complessivamente disalimentate erano tali a causa di svariate interruzioni alle linee di Alta e Media Tensione (fra tralicci in sofferenza e guasti alle cabine primarie). La competenza su tale rete è in capo a Terna, il cui operato è eufemisticamente definibile come approssimativo. Terna dovrà darsi parecchio da fare affinché situazioni simili non abbiano più a verificarsi. Ritengo, pertanto, sia un dovere da parte nostra valutare attentamente la ricorrenza delle condizioni per avanzare una specifica e corposa richiesta di risarcimento danni per i disservizi già patiti dalla comunità abruzzese che non sembrano ancora finiti»'. E' quanto denuncia il sottosegretario alla presidenza e assessore alla Protezione Civile Mario Mazzocca


ORE 17.09 RIENTRA PROTESTA CARCERE TERAMO, SPOSTATI 120 DETENUTI
E' rientrata la protesta nel carcere di Teramo e l'amministrazione penitenziaria si è attivata per far sfollare 120 detenuti. Viste le condizioni delle strade, che attendono di essere sgombrate dalla neve nelle prossime ore, lo spostamento sarà effettuato domani. Nel carcere - fa sapere il Sappe - resteranno solo 100 detenuti tra 41 bis e sex offender.
Inoltre è stato dato mandato al direttore della struttura per acquistare gasolio per i generatori e per incaricare una ditta che fornisca pasti caldi. Al momento l'erogazione dell'energia è assicurata dai gruppi elettrogeni. Il temporaneo trasferimento dei detenuti serve ad alleggerire la pressione sulla struttura e sugli stessi agenti penitenziari, anch'essi esposti alle difficoltà connesse con la pesante ondata di maltempo e a cui si si sono aggiunte le forti scosse si terremoto. Gli agenti in turno nella struttura questo pomeriggio sono 12.



ORE 17.12 DIFFICOLTA’ NELLA VIABILITA’
Ancora nevicate abbondanti in Abruzzo: attualmente risulta molto critica la situazione della viabilita' in provincia di Teramo, dove si sono registrati anche danni ad alcune strutture pubbliche a seguito delle scosse di terremoto di questa mattina. Anche sulle infrastrutture stradali e ferroviarie sono in atto delle verifiche tecniche. E' l'aggiornamento fornito da Viabilita' Italia che invita a evitare di viaggiare in direzione di quelle aree abruzzesi se non risulta assolutamente necessario. Sulla A24 persiste il divieto temporaneo di circolazione per i mezzi con massa a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate tra Tornimparte e Teramo in entrambe le direzioni e risultano risultano chiusi in uscita i caselli di Assergi e Colledara per impraticabilita' della viabilita' esterna, a causa della neve.
Sulla A25, a causa dell'esondazione del fiume Pescara e' stato chiuso il tratto tra Villanova e Chieti in direzione di Roma. Chiuso in uscita il casello di Pescina per impraticabilita' della viabilita' esterna sempre per neve.
In Abruzzo, sono chiuse per neve la statale Tiburtina, tra il km 135 e il km 158 e la statale 80 dal km 14 al km 57, nonche' la statale 696 tra il km 0 ed il km 13 (in localita' Campo Felice). La statale 260 e' bloccata per neve all'altezza del km 27 anche se e' in fase di riapertura a breve. La statale 81 al km 54 e' bloccata per neve.


ORE 17.19 CROLLO TETTO SUPERMERCATO PENNE

Ci sono almeno due persone all'interno di un supermercato di Campetto di Penne il cui tetto è crollato a causa del peso della neve e forse delle scosse di terremoto di stamani.
Il sindaco Mario Semproni, sta seguendo da vicino le operazioni di soccorso. «Sembra che, dalle prime informazioni, le due persone rimaste coinvolte nel crollo siano illese - ha detto il sindaco Mario Semproni -. Il peso della neve è stata la causa principale del collasso strutturale dell'immobile che, al momento del crollo, fosse chiusa. La scena è comunque drammatica». Intanto, sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco, carabinieri, 118 e volontari della croce rossa.


ORE 17.24 SLAVINA SUL GRAN SASSO, A PRATI DI TIVO
Slavina sul Gran Sasso, a Prati di Tivo (Teramo). Lo rendono noto Provincia e Comune di Teramo. Il sindaco Brucchi aggiunge di avere avuto segnalazione di alcune persone rimaste isolate in albergo


ORE 17.25 CROLLA TETTO MUNICIPIO DI CAMPOTOSTO

Il tetto del Municipio di Campotosto è crollato oggi dopo le forti scosse che in mattinata in sequenza hanno colpito la zona. Secondo quanto appreso l'edificio, realizzato per metà in muratura e metà in cemento armato, si sarebbe dovuto adeguare nei prossimi mesi. Al momento del crollo non c'era nessuno, l'ufficio era chiuso dopo le forti bufere di neve di questi giorni.


ORE 17.30. DIFFICOLTA’ TRASPORTO FERITI

Ci sono difficoltà per l'elitrasporto della mamma e del suo bambino salvati dai vigili del fuoco a Castiglione Messer Raimondo in provincia di Teramo: il soccorso e il trasporto in ospedale procedono via terra. Mamma e bambino sono in ipotermia, segnalano i vigili del fuoco.



ORE 17.40. LA SITUAZIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE


L’AQUILA. Servizi sospesi da Capitignano, Montereale, Rocca di Mezzo, Castel del Monte, Campotosto e Lucoli


TERAMO. Tutti i collegamenti fermi ad eccezione della Giulianova-Teramo. I collegamenti per Roma e L'Aquila sono ridotti


AVEZZANO. Servizi sospesi da Rocca di Mezzo e sulle tratte Pescasseroli-Avezzano, Lecce nei Marsi-Pescina-Avezzano. Servizi sospesi per area di Tagliacozzo


GIULIANOVA. Servizi sospesi a Morro d’Oro. Chiusa la S.S. 81 da Piane di Morro fino ad Ascoli. Servizi limitati a S.Egidio.

Difficoltà nel garantire i collegamenti per L'Aquila e Roma a causa delle chiusure intermittenti  dell'A/24-A/25


SULMONA. Servizi sospesi da Secinaro per L'Aquila e Sulmona e per Campo di Giove.


LANCIANO. Servizi sospesi a Pizzoferrato, ridotti a Torricella (limitazione a Casoli), Lama dei Peligni.

Problemi per i servizi per SEVEL da Torricella-Pizzoferrato-Villa S.Maria.

Sospeso il collegamento pomeridiano sulla tratta Lanciano-L'Aquila e sulla tratta Lanciano-Orsona-Ortona Marina.

Il capolinea dei servizi in partenza da Lanciano viene spostato alla nuova stazione con navetta per il centro.

La tratta Casoli-Chieti è limitata a Lanciano


CHIETI. Riattivata la linea Chieti-Pescara, il percorso via Chieti Scalo viene garantito dalla linea 1 del servizio urbano. Fermi tutti i collegamenti dai paesi dell'hinterland ad eccezione della linea Casalincontrada-Chieti, Francavilla-Chieti e Ortona-Pescara


PESCARA EXTRAURBANO. Servizi ridotti da Caramanico. Linee sospese da Farindola, Arsita, Villa Celiera, Penne. Corse ridotte a Serramonacesca. La linea Pescara-Città S.Angelo capolinea spostato al Campo Sportivo. Le corse autostradali per Roma e L'Aquila possono subire interruzioni per chiusure dei caselli autostradali.


PESCARA URBANO. Linea 4 limitata a Colle Marino; linea 21 deviazione da viale Marconi a Viale D'Annunzio. la linea 13 non transita per Via Raiale. La linea 2/ non transita su via Aldo Moro deviata per S.S. Adriatica nord con capolinea all'Autogrill di via Cavallotti. La linea Pescara-Penne è garantita in maniera ridotta con cambio a Loreto e Collecorvino.



QUESTIONE TERREMOTO TERRITORIO AQUILANO

I locali in cui vengono garantiti i servizi di call-center e di biglietteria a L'Aquila sono stati sgomberati dopo le scosse sismiche per permettere i necessari controlli da parte dei tecnici




ORE.17.45. CROLLA TETTO PALAZZINA ATER

Una intera palazzina Ater di Via Caselli e tre abitazioni a Penne  sono state evacuate a seguito delle scosse di terremoto di questa mattina.

I vigili del fuoco hanno effettuato poco fa il sopralluogo e attivato le procedure per l'ordinanza di sgombero. In particolare, la palazzina Ater di Via Caselli ha subito il crollo del tetto; sgomberate quattro famiglie.

Inoltre, sono crollati i tetti di sei stalle, uccidendo il bestiame. Questa sera sara' aperto il palatenda per consentire ai cittadini di alloggiare al caldo. Intanto, continuano le operazioni di sgombero della neve nelle contrade e sono state attivate le procedure per la richiesta di uomini dell'esercito: contattato il capo di gabinetto del ministro della difesa Roberta Pinotti.



ORE 18.00 . CIVITELLA DEL TRONTO, CROLLA TETTO ABBAZIA

«Non ho notizie di danni alle persone, ma alle cose sì: il tetto dell'Abbazia di Montesanto è crollato, per esempio». Lo scrive il vescovo di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) mons. Carlo Bresciani, che fa riferimento all'abbazia della Beata Vergine Maria Assunta di Civitella del Tronto (Teramo), che pur essendo in Abruzzo ricade nella sua diocesi.



ORE 18.30 SI CERCA PERSONA SOTTO SLAVINA CAMPOTOSTO

Ci sarebbe una persona sotto la slavina che si sarebbe staccata a causa delle scosse colpendo le casa di Ortolano, frazione del comune di Campotosto (L'Aquila), uno degli epicentri del sisma di stamani. Lo riferiscono fonti delle squadre di soccorso. E' un'azione molto difficoltosa per via della grande quantità di neve che c'è sulle arterie di collegamento. Secondo quanto si è appreso, ad operare sono in particolare il soccorso alpino dell'Aquila e l'esercito, quest'ultimo impegnato nello sgombero delle strade.

ORE 18.40 MEZZI ANAS LIBERANO STRADE A CAMPOTOSTO E MONTEREALE =

I disagi maggiori si stanno registrando nelle ultime ore in Abruzzo, dove nel pomeriggio i mezzi spazzaneve dell'Anas hanno liberato le arterie comunali dai cumuli di neve nei centri abitati di Campotosto e Montereale in provincia dell'Aquila. In particolare il comune di Campotosto e' stato raggiunto con mezzi Unimog dotato di vomere, passando attraverso i comuni di Montereale, Cavagnano, Aringo e Poggio Cancelli. I due comuni sono alcune dei centri maggiormente colpiti anche dal sisma registrato nella tarda mattinata di oggi che ha incrementato i disagi per numerosi abitanti del posto.


ORE 18.45 ANCORA STRADE CHIUSE

Per quanto riguarda le viabilita' in Abruzzo permane la chiusura della strada statale 80 "del Gran Sasso d'Italia" tra le province di Teramo e L'Aquila, a causa di una bufera di neve. Mezzi e personale Anas stanno operando sulla strada statale 260 "Picente" per agevolare il transito dei mezzi di soccorso diretti nelle aree interessate dal sisma. Chiuse per forti nevicate anche le strade statali 696 "del Parco Regionale Sirente-Velino" e 5 "Tiburtina Valeria" in provincia dell'Aquila".

******ORE 19.15 2 INTOSSICATI NEL PESCARESE, NEVE OSTACOLA SOCCORSI

Situazione drammatica nel Pescarese a causa del maltempo. Difficilissimo, per i soccorritori, considerando la tanta neve caduta, arrivare nei luoghi da cui provengono le richieste di intervento. In una frazione di Villa Celiera - nell'area vestina, sul versante pescarese del Gran Sasso - dove la coltre bianca ha raggiunto i tre metri di altezza, si sta cercando di raggiungere due persone che presentano un'intossicazione da monossido di carbonio, forse a causa di una stufa.

Sono stati fatti due tentativi, prima con l'elicottero dei Vigili del Fuoco e poi con quello della Capitaneria di porto, ma gli interventi non sono andati a buon fine a causa delle pessime condizioni meteorologiche.

I vigili stanno ora cercando di raggiungere la zona con un gatto delle nevi. In tutta l'area Vestina la situazione è estremamente critica. Si sta intervenendo, tra l'altro, per raggiungere un malato di Sla al momento isolato e impossibilitato ad utilizzare le apparecchiature necessarie, a causa della mancanza di energia elettrica. Numerosi gli interventi eseguiti dai Vigili del Fuoco per consegnare generatori a persone malate..