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Pescara, il percorso per non vedenti fa sbattere contro un vetro

Le strisce pedonali? Ti portano sull’aiuola

Redazione PdN

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PESCARA. Si chiamano percorsi pedonali tattili e sono destinati ai non vedenti.
Se ne incrociano tanti per le strade della città e (in teoria) servono alle persone con disabilità visive per muoversi in città e di riconoscere, ad esempio, la presenza di passaggi pedonali.
Lo scopo è chiaro: bisogna trasmettere una percezione immediata tramite le linee in rilievo per seguire la direzione desiderata, e una sensazione di netta scomodità nei punti pericolosi tramite il codice di pericolo non valicabile.
Più sicurezza per chi gira per strada, insomma. Ma a volte seguire quei percorsi può essere rischioso come ci segnala Stefano La Sorda che denuncia il caso, per esempio, nei pressi della fermata Gtm davanti all’Aurum a Pescara. In pochi metri c’è una sequenza di errori clamorosi che va a danneggiare non solo i non vedenti ma anche i disabili in sedia a rotelle e i cittadini in perfetta forma fisica.
Partiamo con quello più grave perché può creare un vero e proprio danno: il percorso per non vedenti vicino all’ingresso dell’ex fabbrica di liquori e che dovrebbe segnalare l’attraversamento pedonale, porta però a sbattere contro il vetro di una pensilina dell’autobus. Pura follia.
Inoltre al lato della pensilina c’è anche una aiuola che blocca il passaggio di eventuali carrozzine interessate a salire su un autobus.
Anche per andare a piedi lo spazio è ridotto. Per non parlare delle strisce pedonali che conducono i cittadini direttamente nelle aiuole.
E pensare che tutto questo è stato realizzato da una amministrazione pubblica dove per ogni azione c'è bisogno di una trafila di ati, documenti e controlli estenuante.
Chi ha dato il nulla osta per questi lavori? Chi è stato il direttore dei lavori? Chi ha collaudato l'opera? Quanto è costata ai cittadini?
Urgono risposte alla svelta ed una azione risarcitoria immediata nei confronti di chi materialemnte ha eseguito e tutti coloro che dovevano controllare e non l'hanno fatto.

Un pronostico? Gtm e Comune si palleggeranno le responsabilità.