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Cultura: inaugurato a Pescara il Museo del mare

Progettato 23 anni fa è costato 2 milioni di euro

Redazione PdN

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PESCARA. E' stato inaugurato venerdì mattina a Pescara il Museo del mare.
La sede e' l'edificio che ospitava l'ex Istituto "U. Di Marzio" alle spalle del vecchio Museo e accanto al mercato ittico all’ingrosso. La struttura e' stata completamente ristrutturata dall'amministrazione comunale. L'intera operazione e' costata oltre due milioni di euro. Il Museo conta una collezione di 5mila conchiglie, una sezione dedicata alle tartarughe marine e una collezione di scheletri di cetacei del Mediterraneo.
L'esposizione comprende anche un esemplare di capodoglio ed uno di balenottera comune. Al momento e' stato allestito ed aperto al pubblico solo il primo livello dell'edificio. Il Museo e' aperto dal lunedi' al venerdi' dalle 8.30 alle 12.30. Il martedi' e il giovedi' e' operativo anche dalle 15.30 alle 17.30. Particolarmente soddisfatto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia: «i primi destinatari di questa struttura - ha detto - sono i nostri studenti. Questo Museo ha avuto molte vicissitudini amministrative, la matassa e' stata sbrogliata dall'assessore D'Intino e oggi, finalmente, possiamo apprezzare nuovamente la prima parte del Museo delle meraviglie marine. E' uno stimolo per completare un progetto di importanza nazionale». Dello stesso avviso l'assessore comunale Antonio D'Intino «oggi - ha detto - apriamo il primo livello con la speranza di poter aprire in brevissimo tempo anche gli altri due. Tra le caratteristiche del Museo - ha concluso l'assessore - mi preme evidenziare la possibilita' di seguire in videoconferenza le vare fasi della pesca grazie all'installazione di una telecamera a bordo di un peschereccio».
Dunque oggi sono già aperte al pubblico la sezione Cetacei, dove mancano solo i due Capodogli di 15 metri di lunghezza per i quali si stanno preparando degli spazi adeguati; c’è poi la Sezione Tartarughe, con la Caretta Caretta; e la sezione Conchiglie, con i 5mila esemplari donati dalla signora Di Nardo, ma nel vecchio Museo ci sono migliaia di altri esemplari che saranno sistemati al secondo e terzo livello del Museo. 

Quello inaugurato stamane rappresenta il primo nucleo di un Museo progettato a fine anni ’90 nel corso della seconda consiliatura Pace, una palazzina nata sulle ceneri dell’ex Istituto ‘Di Marzio’, costruita in quattordici anni di cantiere e ben nove micro-appalti e che originariamente era stata concepita per ospitare uffici amministrativi e la biblioteca del Museo. I lavori presso la struttura sono iniziati nel 1999, con la giunta Pace, che ha approvato il primo progetto di riqualificazione complessiva dell’immobile per un importo pari a 1milione di euro. Nel febbraio del 2003 è stato approvato il progetto esecutivo per i lavori di completamento funzionale di una parte del fabbricato, per un importo pari a 120mila 226 euro, derivanti dalle economie del progetto madre, due interventi conclusi nel luglio del 2004. Nel Piano triennale del 2004 sono stati inseriti altri 500mila euro sempre per la ristrutturazione: nel settembre del 2004 i costi dei progetti esecutivo e definitivo sono saliti a 623mila 949 euro, somma investita nel 2005 sotto la voce di ‘adeguamento alle normative antisismiche dell’edificio’. Il 12 marzo del 2007 è arrivata l’ennesima perizia di variante tecnica, per un importo pari a 320mila 295 euro, lavori iniziati il 24 gennaio 2006 e conclusi il 16 maggio 2007. Ma non è finita: il 5 giugno 2008 è arrivato l’ennesimo cantiere per l’importo pari a 800mila euro per il secondo lotto, secondo stralcio, dei lavori di ristrutturazione; e infine il 26 febbraio del 2009 è subentrata la prima perizia di variante tecnica e suppletiva, che ha richiesto l’ulteriore investimento di 94mila 622 euro; e ancora il 17 marzo 2009 è stato approvato il progetto definitivo-esecutivo di completamento per l’importo di altri 100mila euro, cantiere terminato nel novembre 2010. Chiusi i lavori strutturali, sono però emersi alcuni problemi di umidità e di infiltrazioni d’acqua sia nei piani superiori che inferiori, criticità che hanno richiesto ulteriori investimenti che abbiamo affrontato con la nostra amministrazione. Nel frattempo nel maggio 2011 l’amministrazione comunale ha affidato all’ingegner Bellizzotti l’incarico di effettuare il collaudo tecnico e amministrativo della struttura museale, collaudo chiuso e consegnato nei mesi scorsi, mentre gli uffici hanno provveduto all’allestimento degli interni con una spesa pari a 67mila euro. Dunque sino a oggi la realizzazione del Museo del Mare è costato 2milioni 126mila 92 euro.