MISTERI SIDERALI

Pescara, Mascia smentisce il capo dei vigili: «non l’ho mai autorizzato alla trasferta romana»

E al Comando compare anche una nuova auto da 25 mila euro

Redazione PdN

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PESCARA. Il sindaco Luigi Albore Mascia prende le distanze dalla delibera che ha autorizzato il comandante dei vigili urbani Carlo Maggitti ad assentarsi da Pescara per seguire un corso di formazione di un mese a Roma.
Nella delibera, firmata da Maggitti stesso ad un certo punto si legge che il primo cittadino avrebbe dato parere favorevole alla trasferta completamente a carico dei contribuenti pescaresi.
Il rimborso di vitto e alloggio sarà infatti a carico delle casse Comunali (capitolo multe) e il capo dei vigili potrà spostarsi con l’auto si servizio.
Ma il sindaco si dice stupito e assicura di aver appreso la notizia dai giornali, dopo la denuncia del consigliere comunale del Pd, Antonio Blasioli.
Secondo il primo cittadino la partecipazione al corso sarebbe stata «decisa e disposta dallo stesso comandante, in assoluta autonomia, e senza aver sentito il sottoscritto né altri esponenti dell'amministrazione comunale». Insomma Maggitti si sarebbe dato da solo l’autorizzazione a partecipare al corso.
Non una cosa illegittima, tiene a specificare il sindaco, ma così come è consentito e previsto dalla Bassanini.
«Personalmente», specifica poi il sindaco, «ogni volta che vado a Roma in missione istituzionale preferisco tornare a casa la sera, evitando il soggiorno fuori, e l'ultima volta ho speso solo 14 euro per un pasto in mensa, restituendo all'Economato i 79 euro non spesi».
Insomma forse Mascia non gradisce, soprattutto in questa fase di spending review, l’addebito a carico del Comune.
Il sindaco comunque ribadisce di non aver mai dato il proprio consenso a Maggitti perché «né il primo cittadino né la giunta devono autorizzare i dirigenti a partecipare a tali corsi, ma soprattutto non avevo memoria di aver firmato alcunché in tal senso, e infatti la conferma è arrivata dopo che ho rintracciato nei nostri uffici la determina inerente la vicenda che è stata redatta e firmata dallo stesso comandante Maggitti, e controfirmata dall'incaricata, ossia l'agente Alessandra Di Gregorio».
E infatti il sindaco ricorda pure che l’unico parere positivo che abbia mai dato circa la partecipazione del dirigente a corsi di formazione, riguarda un corso dell’Anci-Città dei motori del 2010.

BLASIOLI: «UNO DEI DUE STA MENTENDO»
«E’ evidente che qualcuno sta mentendo», commenta il consigliere comunale del Pd, Antonio Blasioli. «A questo punto non so cosa sia più grave, se a dire il falso sia il primo cittadino, ovvero colui che ha il compito di rappresentare tutti i pescaresi; o il comandante, cioè un pubblico ufficiale il cui principale compito è di controllare che le leggi siano rispettate. In quest’ultimo caso, la rimozione di Maggitti dal suo ruolo non dovrebbe essere un’ipotesi, ma un atto dovuto, con effetto immediato, come del resto dovrebbe essere immediata la revoca della determina di autorizzazione in autotutela, considerando che quei soldi, per nostra fortuna, non sono ancora stati spesi».
Secondo Blasioli, inoltre, a differenza di quanto afferma Mascia, in questa determina si possono riscontrare altri profili di illegittimità, «profili che accerteremo in risposta all’interrogazione scritta urgente che ho già depositato in Comune e la cui risposta dovrebbe arrivare stamattina».

L’AUTO NUOVA
E intanto proprio in queste ore è arrivata una nuova auto fiammante all’interno del Comando dei Vigili di Pescara.
E’ sempre Blasioli a denunciare il caso e a fotografare il bolide che da listino costerebbe sui 25 mila euro.
«Alla Polizia Municipale a Maggitti sembrerebbe non bastare la Lancia Delta 1800 acquistata l'11 dicembre 2011», denuncia Blasioli, «ma arriva anche la Freemont della Fiat. Anche qui nessun segno distintivo, nulla ci dice che si tratti dell'auto della Polizia Municipale ma la stessa si trova dentro il Comando e la paletta presente sul cofano sembra indicarci che sia al Servizio del Comandante. Con quale atto è stata acquistata quell'auto, sostituisce la Lancia Delta acquistata per 38.000 euro in leasing nel 2011? La utilizza solo Maggitti o è a disposizione anche di cariche politiche, come da voci che corrono in queste ore, cosa che sarebbe ben più grave? E se l'auto è del Comandante cosa dobbiamo pensare? Che gli agenti della Polizia Municipale girano su auto vetuste e il Comandante si dota si una fiammante Freemont nuova? Perchè non tornare invece, in questo periodo di crisi, all'usanza dei Comandanti che precedettero Maggitti che utilizzavano le auto in dotazione agli agenti per spostarsi?»