CALCIO

Delfino Pescara. Mercato ancora in fermento. Si cerca di convincere Bergessio

Alta la differenza tra domanda e offerta. Caprari: «devo tanto al Pescara»

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PESCARA. È (ancora) tempo di calciomercato per il Pescara. I colpi sfumati al fotofinish, su tutti quelli di Stendardo “bocciato” da Oddo e Yao che alla fine ha scelto di rimanere all'Inter, non hanno infatti risolto le attuali criticità della rosa. In difesa a livello qualitativo (non convincono le condizioni fisiche di Coda e Campagnaro, ndr) e in attacco a livello quantitativo (al momento le uniche 2 punte di ruolo sono Manaj e Caprari, ndr). Proprio per questo il Delfino potrebbe attingere al mercato degli svincolati, fruibile fino a marzo. Nel mirino ci sono soprattutto Diackitè e Bergessio, elementi di grande esperienza che conoscono molto bene il campionato di Serie A e che soprattutto danno ottime garanzie dal punto di vista fisico. L'ex attaccante di Catania e Sampdoria ha da poco rescisso il proprio contratto con i messicani dell'Atlas ed è in Italia da qualche giorno per definire il proprio futuro. Dopo aver rifiutato il Palermo e non aver trovato un accordo con Lazio e Chievo Verona, Bergessio avrebbe già espresso la volontà di trasferirsi in riva all'Adriatico. L'ostacolo più grosso però è rappresentato dall'ingaggio (1 milione di euro netto, ndr), col Delfino che non può spingersi oltre i 500mila euro a stagione. Novità attese nei prossimi giorni. Più facile invece arrivare all'ex Lazio e Fiorentina, che con la sua velocità, fisicità ed esperienza rappresenterebbe il colpo ideale per innalzare qualitativamente il pacchetto arretrato degli abruzzesi, apparso tutt'altro che affidabile nelle prime 2 di campionato.

Questa mattina riprendono gli allenamenti dopo 3 giorni di riposo concessi da Massimo Oddo. Da oggi in vendita anche i biglietti per il big match di domenica sera allo stadio Adriatico contro l'Inter. Facile che l'undici di partenza sia lo stesso che ha ben figurato a Reggio Emilia con il Sassuolo.

Sarà una gara particolare per Gianluca Caprari, acquistato in estate dal club nerazzurro prima di essere nuovamente girato in prestito al Pescara: «non ho potuto rifiutare la chiamata di una squadra importante come l'Inter. Quando sono entrato nella sala dei trofei per la firma del contratto ho capito quanto sia importante giocare per una squadra del genere. Il mio presente però si chiama Pescara e voglio dare tutto quest'anno per questa maglia. Dal 2012 sono cresciuto tanto e devo tantissimo a questa città, a questa squadra e al mister Oddo che ha completato la mia crescita».

«Il ruolo di falso nueve mi piace» – chiude Caprari – «non credevo di trovarmi così tanto a mio agio. Devo però migliorare sotto porta. A Reggio Emilia potevo fare gol come in altre occasioni».


Andrea Sacchini