SERIE A

Delfino Pescara. No di Ajeti e Gilardino. Mercato fermo in attesa di novità

Il Bologna spinge per Memushaj. Crescenzi piace al Frosinone

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PESCARA. Momento di stasi per il mercato in entrata del Pescara dopo i colpi Verre, Brugman (non riscattato dal Palermo, ndr) e Biraghi. Il Delfino nella giornata di ieri ha incassato i pesanti rifiuti di Gilardino e soprattutto Ajeti, per il quale non è bastata neanche la “mediazione” del compagno di Nazionale Memushaj. Il difensore albanese, che fino a un mese fa si era detto possibilista per un trasferimento in riva all'Adriatico, come confermato dal patron Daniele Sebastiani ha rifiutato un ingaggio vicino ai 300mila euro a stagione (con clausola di svincolo in caso di retrocessione e ingaggio a salire a salvezza centrata, ndr). Possibile che dietro la ferma decisione di Ajeti, dopo la buona vetrina europea, ci sia l'Atalanta, il Bologna o qualche club tedesco. L'ex centravanti azzurro a Germania 2006 invece, sogno biancazzurro di giugno insieme a Borriello e Pinilla, è ormai ad un passo dall'accettare l'offerta dell'Empoli.

Cambiano dunque a questo punto i piani del Pescara, sempre a caccia di almeno 2 difensori centrali e di una punta di categoria. Sempre in piedi con l'Anderlecht il discorso legato a Suarez (Sebastiani offre 1 milione con i belgi irremovibili sulla richiesta di 4 milioni, ndr), nelle prossime settimane si cercherà di chiudere per il sostituto di Lapadula. In difesa sempre più vicino Guglielmo Stendardo, che dopo aver sostanzialmente accettato l'offerta del Pescara cerca un accordo per liberarsi dall'Atalanta. Pressoché completo il reparto di centrocampo, col Delfino impegnato solo e soltanto a respingere gli attacchi sempre più insistenti del Bologna che vuole Memushaj. Il centrocampista albanese ha già espresso la propria volontà di rimanere in Abruzzo ma di fronte alla clausola rescissoria pagata (circa 4 milioni di euro, ndr) e ad un sostanzioso adeguamento contrattuale, gli scenari potrebbero cambiare.

In piedi intanto le trattative con Roma e Juventus per riportare Crescenzi e Mandragora. Il primo, però, è corteggiatissimo dal Frosinone che avrebbe già trovato un accordo di massima con il club capitolino.

Partita da ieri infine la campagna abbonamenti per il prossimo campionato. Precedenza in questa fase ovviamente alla fase di prelazione per i vecchi abbonati.


Andrea Sacchini