80 ANNI

Serie B. Leo Junior non dimentica il suo Pescara: «che partite con Inter e Juventus!»

Il campione brasiliano ieri presente all'allenamento dei biancazzurri

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PESCARA. Insolita seduta pomeridiana ieri per il Pescara dopo la vittoria (la quarta consecutiva, ndr) ottenuta al Picco di La Spezia. Era presente infatti Leo Junior, che ha ricevuto l'abbraccio di giocatori, tecnici e semplici tifosi presenti al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo. Buone notizie per Gianluca Caprari, che ha lavorato col gruppo dopo i guai muscolari che gli hanno impedito di prendere parte all'ultima trasferta in terra spezzina. Recuperati anche Aresti e Mazzotta mentre Campagnaro, Coda, Crescenzi e Cocco hanno lavorato solamente a parte.

«Torno a Pescara quasi tutti gli anni» – ha ammesso con un filo di emozione Leo Junior, che ha raggiunto il capoluogo adriatico negli ultimi giorni in vista dei festeggiamenti dei primi 80 anni di vita del Delfino – «e nonostante sia stato qui solamente 2 anni, sono rimasto legatissimo a questi colori e a questa città. Sono emozionato e soprattutto orgoglioso di aver fatto parte della storia del Pescara. Sono stato accolto in una maniera inaspettata e non posso che ringraziare tutti. Qui mi piace sempre tornare da tifoso e turista...».

Tra i momenti che Leo Junior ricorda con maggiore piacere, sicuramente l'arrivo all'aeroporto il giorno del suo arrivo a Pescara nel lontano 1987: «sì, è stata una cosa fuori dal normale. Sapevo che c'era questo grosso entusiasmo e lì per lì sono stato caricato di maggiori responsabilità. Alla fine ho fatto la mia parte e ho sempre dato il massimo. La più grande soddisfazione? Abbiamo fatto tante belle partite. Ricordo la vittoria del Pescara a San Siro contro l'Inter, la vittoria con la Juve in casa. La prima salvezza poi fu emozionante».

D'obbligo uno sguardo al Pescara di oggi, che dopo un brutto periodo ha ritrovato la rotta giusta in vista dei play-off: «Ho visto la partita vinta con lo Spezia e ho visto una squadra soprattutto grintosa, che ha saputo gestire un risultato molto difficile. Gli avversari hanno fatto di tutto nel finale per pareggiare, ma il Pescara ha giocato come doveva. Con questa grinta possono farcela ad andare in Serie A. Lapadula? Fa delle giocate fuori dal comune. È un giocatore molto preparato per fare il salto di qualità, riesce a fare reparto da solo. Lapadula va tenuto in grande considerazione dai club di Serie A».


Andrea Sacchini