CALCIO

Serie B. Lapadula fa (ancora) il fenomeno. Il Pescara espugna La Spezia e vola

Gol numero 23 dell'ex Teramo. Il terzo posto è una concreta possibilità

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LA SPEZIA. L'ennesima perla stagionale di Lapadula (la 23esima, ndr) regala ai biancazzurri 3 punti d'oro e la convinzione che il terzo posto è più che mai un obiettivo possibile. Spezia al tappeto dopo un bel primo tempo del Pescara e un'ultima mezz'ora con la giusta sofferenza e tensione.

Gara in avvio molto tattica con le 2 squadre compatte e decise a non offrire il fianco alle ripartenze avversarie.

Buona chance per lo Spezia all'8' con Calaiò tutto solo che al momento della battuta a rete viene anticipato da un compagno. Sul capovolgimento di fronte capolavoro di Lapadula che sugli sviluppi di un corner in acrobazia sfiora il bersaglio grosso.

Per nulla spaventato dal pericolo subito, col passare dei minuti è lo Spezia a farsi preferire per qualità della manovra e fraseggio. Pressione nella metà campo biancazzurra però ce non sfocia mai in occasioni da gol pulite. È anzi il Pescara a sfiorare nuovamente la marcatura al 17' con Lapadula, che dopo un bel ponte aereo di Cappelluzzo chiama Chichizola agli straordinari in angolo.

Al 22' nuovo contropiede del Pescara, cross di Verre che termina la propria corsa sulla traversa.

Momento buono degli ospiti che crescono col passare dei minuti. Al 24' azione avvolgente Torreira-Lapadula-Cappelluzzo con conclusione finale di quest'ultimo da posizione ghiotta che termina tra le braccia di Chichizola.

Torna a farsi vivo lo Spezia al 34' con un piazzato dal limite di Calaiò che termina alto non di molto.

Al 41' la migliore palla gol creata dallo Spezia nei primi 45 di gioco. Sciaudone al limite lavora un bel pallone e serve Piccolo: conclusione rasoterra di prima intenzione che non sorprende l'attento Fiorillo.

Serve un episodio o la giocata del campione per sbloccare il risultato. Ed ecco al 44' il 23esimo sigillo stagionale di Lapadula che nel cuore dell'area di testa incenerisce Chichizola su cross perfetto di Zampano.

Nella ripresa Pescara sotto pressione ma compatto e corto tra le linee. Il risultato è uno Spezia in difficoltà nel trovare il corridoio giusto per innescare le punte.

Al 19' però i bianconeri sfiorano il pari. Bella azione del neo-entrato Situm e palla col contagiri per la testa di Calaiò che non inquadra lo specchio per questione di centimetri.

Al 22' altra solare chance per i padroni di casa con Sciaudone, che tutto solo nel cuore dell'area di rigore costringe Fiorillo al difficile intervento.

Nel tentativo di dare maggiore sostanza al centrocampo, Oddo getta nella mischia Acosta e Selasi in luogo di Torreira e Cappelluzzo. Il cambio, nell'immediato, ha l'effetto di arretrare il baricentro del Pescara, in debito di ossigeno e ora anche privo dell'ottima regia di Torreira.

Al 32' altro brivido per la porta di Fiorillo. Situm riceve palla e dentro l'area si gira e sfiora il palo a portiere battuto.

Molta sofferenza ma nessuna occasione vera e propria creata dallo Spezia nel finale.


SPEZIA-PESCARA 0-1 (primo tempo 0-1)


MARCATORI: 44'pt Lapadula (Pe).

SPEZIA (4-3-3): Chichizola; De Col, Valentini, Terzi, Migliore; Errasti, Pulzetti (32'st Ciurria), Sciaudone; Piccolo (43'st Kvrzic), Calaiò, Catellani (17'st Situm). A disposizione: Sluga, Acampora, Crocchianti, Martic, Vignali, Canadjija. Allenatore: Di Carlo.

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Vitturini, Fornasier, Mandragora, Zampano; Verre, Bruno, Torreira (16'st Acosta); Pasquato, Lapadula; Cappelluzzo (25'st Selasi). A disposizione: Aldegani, Verde, Zuparic, Kastrati, Diamoutene, Mitrita, Muller Odriozola. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano (Santoro-Raspollini).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori (settore ospiti vuoto per decisione del Casms). Ammoniti: Errasti, Torreira, Sciaudone, Lapadula. Espulso: nessuno. Recupero: 1'pt; 4'st.


Andrea Sacchini