SERIE B

Serie B. Un Lapadula mostruoso stende il Cesena e regala il terzo posto al Pescara

Gol in acrobazia dell'ex Teramo. Adriatico in festa: terza vittoria di fila

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

182




PESCARA. Una rete meravigliosa di Lapadula regala vittoria e terzo posto al Pescara. 1-0 il finale allo stadio Adriatico contro il Cesena.

Secondo migliore attacco da una parte (Pescara, ndr) e seconda migliore difesa dall'altra, avvio di gara frizzante con buone iniziative da una parte e dall'altra. Approccio alla gara molto buono dei biancazzurri, corti tra i reparti e subito padroni del gioco e possesso palla. Sull'altro fronte Cesena compatto e molto abile nel capovolgere con rapidità l'azione da difensiva a offensiva. Al 14' la prima conclusione verso lo specchio della porta è dell'ex Ragusa, che da posizione decentrata spara addosso a Fiorillo.

Il Pescara gioca, ma è il Cesena a creare i pericoli concreti. Al 21' grande intervento di Fiorillo su conclusione di prima in piena area di rigore di Ciano.

Col passare dei minuti cambia l'inerzia della gara, con gli ospiti che si fanno preferire nel palleggio e nella qualità della manovra.

Al 31' grande risposta del Pescara: palla meravigliosa in profondità di Pasquato per lo scatto di Lapadula che ostacolato da un avversario a tu per tu con Gomis esalta i riflessi del portiere romagnolo.

Secondo tempo soporifero con i ritmi bassi che favoriscono un Cesena tutto sommato soddisfatto del risultato di parità. Senza la vivacità e l'imprevedibilità di Caprari, con Mitrita abulico e Pasquato nel ruolo di suggeritore, per il Pescara è durissima trovare sbocchi offensivi.

Al 17' però un lampo dei padroni di casa spaventa il Cesena. Colpo di testa di Lapadula che trova ancora una volta il decisivo intervento di Gomis.

Finale in crescendo degli abruzzesi, con gli ospiti incapaci di uscire dalla propria metà campo palla al piede. Al 20' Lapadula anticipato all'ultimo da un difensore bianconero al termine di un'azione da manuale in contropiede.

Il gol è nell'aria e al 32esimo un capolavoro di livello assoluto di Lapadula consente al Pescara di passare in vantaggio. Passaggio di Pasquato per l'ex Teramo che in rovesciata incenerisce Gomis.

La reazione del Cesena si concretizza al 38' direttamente su calcio di punizione di Ciano che sfiora l'incrocio. Clamorosa chance bianconera al 40'. Ancora Ciano nel cuore dell'area di rigore ha tutto il tempo per prendere la mira ma non inquadra piuttosto clamorosamente lo specchio della porta.

Finale di pura sofferenza del Pescara, ma al triplice fischio è solo e soltanto festa. Il terzo posto (in attesa del completamento domani della giornata di B, ndr) è di nuovo realtà dopo i mesi terribili di febbraio e marzo.


PESCARA-CESENA 1-0 (primo tempo 0-0)


MARCATORI: 32'st Lapadula (Pe).

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Vitturini, Fornasier, Mandragora, Zampano; Verre, Torreira (46'st Selasi), Memushaj; Pasquato (41'st Bruno), Mitrita; Lapadula. A disposizione: Aldegani, Verde, Zuparic, Acosta, Odriozola, Cappelluzzo, Ventola. Allenatore: Oddo.

CESENA (4-3-3): Gomis; Fontanesi, Capelli, Caldara (24'st Magnusson), Renzetti; Kone, Cascione, Valzania (21'st Kessie); Ciano, Rosseti, Ragusa (15'st Garritano). A disposizione: Agliardi, Lucchini, Damonte, Succi, Falasco, Perico. Allenatore: Drago.

ARBITRO: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli (Gori-Opromolla).

NOTE: Presenti sugli spalti circa 10mila spettatori (oltre 400 ospiti). Ammoniti: Vitturini, Ciano, Cascione, Ragusa, Pasquato, Lapadula, Garritano, Memushaj. Espulsi: nessuno. Recupero: 1'pt; 4'st.


Andrea Sacchini