CALCIO

Nazionale. L'Italia orfana di Verratti travolta 4-1 in Germania

Pesante ko nell'ultimo test prima degli Europei

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MONACO. Dalla Spagna alla Germania, è un’altra Italia e un altro risultato. In campo ci sono due squadre che hanno scritto pagine su pagine della storia del calcio, rivali da sempre. Neanche le amichevoli fanno eccezione, è partita vera. E’ l’ultimo test utile per Antonio Conte prima delle convocazioni per l'Europeo, prima della sua ultima avventura sulla panchina azzurra. Ma l’Italia non è in serata. I padroni di casa passano in vantaggio al 24’ con Kroos e raddoppiano al 45’ con Gotze; nella ripresa le reti portano la firma di Hector al 14’ e di Ozil (rigore) al 30’, mentre El Shaarawy realizza il gol della bandiera al 38’ per il 4-1 finale.
All’Allianz Arena di Monaco l’Italia si presenta con lo stesso modulo di giovedì scorso contro la Spagna, un 3-4-3 con Buffon in porta, in difesa Darmian, Bonucci, Acerbi, a centrocampo Florenzi, Montolivo, Thiago Motta, Giaccherini, in attacco il tridente schierato da Conte nel secondo tempo di Udine con Bernardeschi, Zaza e Insigne. “Rispetto, ma non paura”, aveva detto il ct nella conferenza stampa della vigilia di questa amichevole di lusso e gli Azzurri, fedeli alla consegne, partono concentrati.
Ma i tedeschi in pochi minuti prendono le misure. Al 9’ primo pericolo per l’Italia: contropiede veloce tre contro tre, con Darmian bravo a intuire e chiudere la diagonale. Molto ben organizzata, la retroguardia di Lowe non concede nulla, mentre un centrocampo molto fisico mette in difficoltà Motta e compagni giocando d’anticipo. Così arriva il primo gol: al 24’ cross di Muller, respinta corta di Bonucci, Kroos piazza il pallone con il destro.
Dopo un tiro di Muller al 28’ deviato in angolo da Buffon, gli Azzurri rischiano grosso al 30’ quando un cross basso di Draxler dalla sinistra non trova i compagni alla deviazione. La risposta dell’Italia al 32’ con un’iniziativa di Insigne, il cui tiro dalla lunga distanza finisce abbondantemente alto. E, quando sta per scadere il primo tempo, al 45’, i padroni di casa raddoppiano: cross di Muller, Gotze di testa anticipa due Azzurri e realizza il 2-0.
All’inizio di ripresa gli Azzurri si presentano davanti a Terstegen con un diagonale di Montolivo che non trova lo specchio della porta. Ma dieci minuti dopo la Germania colpisce ancora, stavolta con Hector servito da uno scambio Gotze-Draxler. Sull’azione della terza rete tedesca si infortuna Bonucci, che lascia il posto a Ranocchia, mentre De Silvestri subentra a Florenzi.
Padroni di casa ancora all’attacco, l’Italia fatica a riprendersi e Conte tenta la carta delle forze fresche con tre cambi: dentro Okaka, Parolo ed El Shaarawy, fuori Insigne, Motta e Giaccherini. Ma non è serata: al 29’ intervento irregolare di Buffon, l’arbitro fischia il rigore che Ozil trasforma. Al 38’ premio di consolazione per El Shaarawy, che realizza il gol della bandiera.


GERMANIA-ITALIA 4-1 (primo tempo 2-0)

MARCATORI: Kroos (G) al 24’, Götze (G) al 45’ p.t.; Hector (G) al 14’, Ozil (G) su rigore al 30’, El Shaarawy (I) al 38’ s.t.
ITALIA (3-4-3): Buffon; Darmian, Bonucci (dal 19’ s.t. Ranocchia), Acerbi; Florenzi (dal 16’ s.t. De Silvestri), Montolivo, T.Motta (dal 23’ s.t. Parolo), Giaccherini (dal 23’ s.t. El Shaarawy); Bernardeschi, Zaza (dal 33’ s.t. Antonelli), Insigne (dal 23’ s.t. Okaka). (Sirigu, Perin, Astori, Rugani, De Sciglio, Jorginho, Soriano, Candreva, Eder, Pellè). All.: Conte.
GERMANIA (3-4-3): Ter Stegen; Rudiger, Mustafi, Hummels; Rudy, Ozil, Kroos (dal 45’ s.t. Kramer), Hector (dal 40’ s.t. Ginter); Muller (dal 23’ s.t. Can), Ozil, Draxler (dal 40’ s.t. Volland); Götze (dal 16’ s.t. Reus). (Leno, Trapp, Tah, Bellarabi, Schurrle, Podolski, Gomez). All.: Löw.
ARBITRO: Drachta (Aut).
NOTE - Spettatori 62.653. Ammoniti Giaccherini, Mustafi e Hummels. Tiri in porta 7-2. Tiri fuori 1-6. Angoli 3-2. Fuorigioco 0-1. Recuperi 1’ pt, 2’ st.