SERIE B

Virtus Lanciano. Giandonato e lo spirito Virtus: «mai smesso di credere nella salvezza»

Dopo l'exploit di Salerno, sabato c'è il Cesena: «punti importantissimi»

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LANCIANO. Il momento di prestazioni e soprattutto risultati è esaltante ma per la Virtus Lanciano è fondamentale non calare l'attenzione. Non ora che l'obiettivo salvezza appare sempre più alla portata di un gruppo uscito (soltanto sulla carta, ndr) ridimensionato dopo la rivoluzione di gennaio. Fuori tanti senatori (Mammarella, Di Cecco e Piccolo su tutti, ndr), sono arrivati tanti giocatori giovani che sono subito entrati in sintonia con l'ambiente e soprattutto con il nuovo tecnico.

Anche chi fin'ora non è stato impiegato con continuità ha dato il proprio contributo dentro e fuori dal campo. La forza e la coesione del gruppo, come ha ammesso Manuel Giandonato, sono la base per puntare ad ogni traguardo: «tutti sono importanti in una squadra e c'è spazio per tutti. Il compito di chi parte dalla panchina è quello di farsi trovare sempre pronto nel momento del bisogno. Il mister deve fare delle scelte e anche se meritiamo tutti una maglia da titolare sappiamo che non è possibile».

L'ex Primavera della Juventus ha scelto Lanciano a gennaio per un preciso motivo: «sia io sia il Lanciano ci trovavamo nella stessa situazione. Entrambi eravamo a caccia di riscatto e di rilancio. Ci stiamo riuscendo e non vogliamo fermarci proprio ora. Inoltre per me che sono abruzzese e ho vissuto parte della mia carriera qui (tra Casoli, Virtus Lanciano e Pescara prima di passare alla Juventus nel 2005, ndr) è un grande orgoglio indossare questa maglia. È una responsabilità in più per me, che mi spinge a dare il massimo possibile».

«Quando sono arrivato la situazione sembrava critica» – prosegue Giandonato – «ma solo per chi viveva la realtà del Lanciano da fuori, guardando le tv e leggendo i giornali. Posso garantire che la squadra anche prima di gennaio ha sempre giocato un buon calcio e raccolto molto meno di quanto seminato».

Vietati voli pindarici: «siamo contenti del momento che stiamo attraversando la strada è ancora lunga. Pensiamo partita dopo partita e ora siamo concentrati solamente al match di sabato col Cesena. In palio ci sono 3 punti importanti sia per noi sia per loro. Scenderemo in campo come abbiamo sempre fatto nell'ultimo periodo, cercando di fare del nostro meglio per ottenere più punti possibili».

«Non c'è però mai stato un dubbio sulla possibilità di raggiungere la salvezza» – chiude il centrocampista scuola Juventus – «saranno importanti tutte le partite da qui alla fine».

La squadra intanto prosegue gli allenamenti in vista del match di sabato al Biondi col Cesena. Tutti a disposizione di mister Maragliulo che con i romagnoli avrà soltanto l'imbarazzo della scelta in tutti i reparti.


Andrea Sacchini