SERIE B

Delfino Pescara. Errori infiniti... ma anche sfortuna. Sebastiani: «90 minuti dominati»

Mazzotta dopo il brutto gesto ai tifosi chiede scusa: «mi dispiace tantissimo»

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PESCARA. Un errore dietro l'altro (arbitrali e difensivi, ndr) il Pescara sta lentamente dilapidando tutto ciò che di buono aveva costruito in tanti mesi di risultati e calcio a volte irresistibile. Sette partite (quattro sconfitte e 3 pareggi, ndr) hanno forse ridimensionato il giocattolo biancazzurro, perfetto fino alla vigilia del match con la Salernitana. Poi il buio, caratterizzato da una difesa colabrodo (16 gol subiti in 7 gare, ndr), da una condizione atletica in peggioramento e soprattutto da un mercato di gennaio che ha portato in dote al tecnico tanti giocatori o non pronti o non all'altezza del compito.

«È un periodo dove a noi va tutto storto e gli avversari ogni mezza palla gol segnano» – ha raccontato amareggiato il patron del Delfino, Daniele Sebastiani – «non posso rimproverare nulla né al tecnico né ai ragazzi. Il Pescara gioca sempre dall'inizio alla fine contro chiunque. Abbiamo dominato per 90 minuti e il Novara al primo mezzo cross ha segnato. Cosa che a noi non capita mai perché dobbiamo creare 10 palle gol per farne una».

«Nessun allarmismo. Sbagliamo troppo in attenzione in difesa. Non è ammissibile prendere gol come gli ultimi. Non è una questione di singoli, sono tutti buoni giocatori. Non recrimino sulle assenze (out Zampano e Campagnaro e Coda infortunato a gara in corsa, ndr), solo un po' sulla sfortuna che ci ha colpito ultimamente. Passerà anche questo periodo no...».

Tra Coda, Mazzotta, Pasquato e Verde, il mercato di gennaio fino a questo momento è stato un disastro: «non bisogna dare la croce addosso a Mazzotta, che appena è arrivato ha dovuto giocare 8 partite di seguito. Non è al massimo della condizione ma è un ottimo giocatore. Noi a gennaio non dovevamo fare una campagna di riparazione, dovevamo solo prendere giocatori per arricchire l'organico. Nessuno di noi si sarebbe aspettato un infortunio così lungo di Crescenzi».

Mazzotta intanto, che si è reso protagonista di un brutto gesto nei confronti dei tifosi presenti in tribuna sabato, si è scusato: «mi dispiace tantissimo per il gesto che ho fatto. Non è nel mio costume. È la prima volta che ho reagito in questo modo per un episodio negativo. Chiedo scusa a tutti i tifosi del Pescara».


Andrea Sacchini