SERIE B

Delfino Pescara. La ricetta anti crisi di Oddo è pronta: «la nostra forza è l'attacco...»

I problemi però sono in difesa: «servono cattiveria e nuovi accorgimenti»

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PESCARA. Più che le sensazioni, sono ovviamente i numeri a certificare la crisi del Pescara. Le 5 gare consecutive senza la gioia dei 3 punti hanno minato le certezze di un gruppo che fino alla trasferta di Cagliari aveva costruito ben più di qualcosa di importante. Abbandonata ormai ogni velleità di Serie A diretta, il rischio concreto è quello di gettare tutto alle ortiche. Occorre una scossa subito, come ha ammesso lo stesso tecnico del Pescara, Massimo Oddo: «in campo mancano dei leader. Col Novara sarà importante non perdere. Dobbiamo scendere in campo aggressivi e determinati».

Nessun allarmismo però, nonostante le statistiche che indicano la difesa del Delfino come una delle più battute della categoria con una media spaventosa di circa 2 gol subiti a partita senza Campagnaro in campo: «il periodo di crisi è fisiologico per ogni squadra. Non sono però allarmato a maggior ragione perché vedo che in campo i ragazzi danno sempre tutto. Sappiamo quali sono le difficoltà e so benissimo come uscirne. La crisi è soprattutto a livello mentale. La difesa? Vanno fatte delle modifiche e dei miglioramenti anche se la forza di questa squadra è l'attacco. Non mi difenderò mai...».

«A questo Pescara manca un po' di cattiveria» – prosegue Oddo – «e la pressione può essere un problema quando i risultati non arrivano. A differenza del Crotone che nei momenti di difficoltà ripiega in difesa, noi attacchiamo sempre anche a rischio di sbilanciarci. È il nostro modo di giocare».

Con Coda palesemente fuori condizione, Campagnaro out a tempo indefinito e Fornasier e Zuparic che non danno sufficienti garanzie, da qualche giorno si è aggregato al gruppo biancazzurro lo svincolato Diamoutene. L'ex Roma e Lecce, però, non rientra nei piani tecnici del Delfino: «passava qui e mi ha chiesto se poteva allenarsi con noi. Qualora dovessero infortunarsi tutti e 4 i centrali potrebbe essere un'alternativa. Vediamo, anche se non rientra nelle priorità di questa squadra».

La squadra nel frattempo prosegue gli allenamenti in vista del big match di sabato allo stadio Adriatico contro il Novara. È tornato a lavorare col gruppo Crescenzi mentre Memushaj e Verre proseguono nel differenziato. Ancora lavoro a parte per Campagnaro.


Andrea Sacchini