IL CAMPIONATO

Serie B. Pescara e Virtus Lanciano non possono sbagliare. 3 punti con Ascoli e Bari

Le 2 abruzzesi cercano punti preziosi per Serie A e salvezza

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PESCARA. «Vogliamo dimenticare Cagliari perché sarà un'altra gara. Bisogna prendere i lati positivi dell'ultimo match e quello che non dovrà mancare sarà l'approccio, la mentalità e il coraggio dimostrato al Sant'Elia».

È l'imperativo e l'obiettivo del Pescara che questo pomeriggio allo stadio Adriatico ospita l'Ascoli. Il quasi derby con i marchigiani arriva in un momento importante della stagione degli adriatici, reduci da 3 gare senza vittorie e dalla beffa atroce di Cagliari.

Causa gli infortuni a pioggia che hanno colpito la rosa biancazzurra, scelte quasi obbligate per Oddo in difesa. Al fianco di Zuparic nel mezzo una tra i recuperati Coda (nettamente in vantaggio, ndr) e Fornasier. Ai lati Mazzotta e Zampano con Crescenzi non ancora al meglio della condizione e non convocato per il match con l'Ascoli. A casa anche Campagnaro e Memushaj, vittima di un infortunio muscolare che lo costringerà a saltare anche il match infrasettimanale di martedì col Trapani allo stadio Adriatico. A centrocampo spazio alla fantasia di Torreira in cabina di regia con Verre e Mandragora mezze ali. In avanti Benali e Caprari rifinitori alle spalle dell'inamovibile Lapadula. In porta rientro dal primo minuto di Fiorillo in luogo di Aresti. Oddo ha convocato i portieri Aldegani, Aresti e Fiorillo; i difensori Coda, Fornasier, Mazzotta, Zampano e Zuparic; i centrocampisti Benali, Bruno, Mandragora, Pasquato, Selasi, Torreira, Verre e Acosta; gli attaccanti Cappelluzzo, Caprari, Lapadula, Mitrita e Verde.Fuori dalla lista convocati anche Cocco per scelta tecnica.

Mangia invece dovrebbe affidarsi allo stesso 4-5-1 che nelle ultime giornate ha portato qualche sorriso in casa bianconera con Almici e Jankto larghi sulle fasce e lo spauracchio Petagna unico terminale offensivo. L'ex tecnico di Palermo e Bari ha convocato Addae, Almici, Benedicic, Bianchi, Cacia, Canini, Cinaglia, De Grazia, Del Fabro, Dimarco, Giorgi, H'Maidat, Iotti, Jankto, Lanni, Milanovic, Mitrea, Pecorini, Perez, Petagna, Ragni, Svedkauskas. Fuori lista gli infortunati Altobelli, Carpani, Doudou e Mengoni.

Dirigerà l'incontro Riccardo Pinzani della sezione di Empoli. Guardalinee Chiocci e Muto. Fischio d'inizio oggi pomeriggio (sabato, ndr) alle ore 15,00 allo stadio Adriatico di Pescara. A ieri sera venduti solamente 3.500 tagliandi circa, che vanno ad aggiungersi ai 3.620 abbonati.


VIRTUS LANCIANO. COL BARI È GIÀ ARIA DA ULTIMA SPIAGGIA...


Chi davvero non può più sbagliare è la Virtus Lanciano, che dopo 2 vittorie consecutive è inciampato in malo modo a La Spezia. Col Bari al Biondi non sarà una passeggiata sia per il valore tecnico dell'avversario sia per per il delicato momento attraversato dai rossoneri, che nelle prossime settimane potrebbero ricevere nuovi punti di penalizzazione in classifica. Il tecnico Maragliulo ha già anticipato qualche novità rispetto l'undici che ha capitolato 2-0 nella tana dello Spezia. 4-2-3-1 versatile con Salviato, Aquilanti, Amenta e Di Matteo a protezione della porta di Cragno; diga di centrocampo composta da Vitale e Rocca; in avanti Vastola, Marilungo e Di Francesco sulla linea della trequarti a supporto di Ferrari (favorito su Bonazzoli, ndr).

Maragliulo ha convocato i portieri Aridità, Cragno e Casadei; i difensori Amenta, Aquilanti, Boldor, Di Fiippo, Di Matteo, Rigione e Salviato; i centrocampisti Bacinovic, Di Francesco, Giandonato, Milinkovic, Rocca, Vastola e Vitale; gli attaccanti Bonazzoli, Ferrari, Marilungo, Padovan e Turchi.

Nel Bari Camplone darà fiducia al collaudato 4-3-3 con il compito di pungere affidato al tridente Rosina, Puskas e De Luca. Non convocato per infortunio l'ex Pescara Riccardo Maniero. Fischio d'inizio questo pomeriggio alle ore 15,00 allo stadio Biondi di Lanciano.

Andrea Sacchini