SERIE B

Delfino Pescara. Oddo conferma e rilancia: «ho parlato di Serie A? Confermo...»

Mercato: la Juve vuole subito Lapadula. Difesa: arriva Coda dalla Samp?

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PESCARA. «La mia battuta sulla Serie A in caso di vittoria a Perugia? Non era una frase detta tanto per. Credo tantissimo in questo gruppo e vedo la A come un obiettivo possibile. Certo Crotone e Cagliari devono un attimo rallentare e noi mantenere questi ritmi...».

Chiaro come sempre il tecnico del Pescara, Massimo Oddo, al termine di un 4-0 perfetto sotto tutti i punti di vista: «la squadra ha giocato come mi aspettavo. Ora guardiamo al Bari per aggiungere altri punti preziosi alla nostra classifica. Il mercato? Non ne parlo ma è chiaro che serve un difensore. Lapadula via? Venderlo ora sarebbe un suicidio...».

Il successo larghissimo di Perugia ha impressionato non tanto per le dimensioni del risultato, quanto per la sicurezza e il piglio messo in mostra dalla squadra per tutti i 90 minuti di gioco. Pressing alto, combinazioni offensive letali e attenzione in difesa senza alcun calo di concentrazione hanno annichilito un Perugia sì pieno di assenze (ben 6 titolari, ndr) ma comunque compagine nel complesso di buona levatura tecnica.

Inizia nel frattempo l'ultima settimana di mercato. Il patron Daniele Sebastiani cercherà di resistere agli affondi della Juventus che vorrebbe Lapadula subito a gennaio. L'ex attaccante del Teramo verrebbe girato in prestito al Chievo Verona per valutarne subito l'impatto con la massima serie. I biancazzurri, forti anche della volontà del giocatore, spingono per una cessione a giugno e al momento questo è lo scenario più probabile. Sebastiani valuta Lapadula almeno 3 milioni più eventuali bonus.

In entrata sembra fatta per il difensore Andrea Coda. Il centrale classe 1985, reduce da 2 stagioni da comprimario all'Udinese prima e Sampdoria poi con sole 5 presenze totali all'attivo, rappresenta il puntello giusto per irrobustire una retroguardia numericamente scarna nel mezzo. Coda però deve prima risolvere l'oneroso contratto che lo lega al club ligure (fino a giugno 2017, ndr) prima di abbracciare in via ufficiale ed a titolo definitivo la causa del Delfino. Con il giocatore e con la Sampdoria c'è già accordo su tutto ma il caso Domizzi (mancato accordo sulla buonuscita, ndr) insegna che nel mercato nulla è sicuro.

Andrea Sacchini