SERIE B

Delfino Pescara. Nessuna fretta sul mercato. Repetto: «equilibri da non toccare»

Biancazzurri sempre più vicini a Domizzi. Si cerca anche un centrocampista

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PESCARA. Nessuna fretta. È questo il leitmotiv dei dirigenti e degli operatori di mercato biancazzurri che a quasi 10 giorni dall'apertura della finestra trasferimenti estivi vogliono regalare al tecnico Oddo una rosa completa. Nessuna rivoluzione come auspicato da tutti e soprattutto colpi mirati in entrata volti a risolvere le piccole falle presenti in organico da settembre. Tra le priorità un difensore centrale e un centrocampista capace di essere l'alternativa di Memushaj (spesso protagonista di colpi di testa come a Latina e sicuro partecipante agli Europei di Francia 2016 con l'Albania, ndr), Verre e Mandragora (convocati spesso in Nazionale, ndr). L'arrivo infatti nei giorni scorsi di Verde (che ha scelto la maglia numero 7, ndr) ha risolto i problemi numerici a sinistra, con Oddo che a gran voce chiedeva un elemento offensivo capace di far cambiare modulo e pelle al suo Pescara.

In entrata per il reparto difensivo si fa sempre il nome di Domizzi, in uscita dal l'Udinese e sempre più vicino a firmare un biennale con il Delfino. Ufficializzato l'argentino Acosta, per il centrocampo appare sempre più difficile arrivare all'ex Empoli Ronaldo, bloccato da Lotito per la Salernitana. In uscita sempre Torreira (passerà alla Sampdoria per essere girato in qualche sodalizio cadetto, ndr) e Forte. Dovrebbe restare Sansovini, inseguito da mezza Lega Pro ma volenteroso di chiudere la carriera con la maglia biancazzurra.

«Per nostra fortuna il grosso del buon lavoro è stato fatto in estate» – ha dichiarato nei giorni scorsi il Dg del Pescara, Giorgio Repetto – «e ora non dobbiamo fare grandi operazioni soprattutto in entrata. Con l'arrivo di Verde abbiamo aumentato il tasso tecnico della rosa e senza fretta faremo qualcosa anche in altri reparti. Non abbiamo urgenze e lo spogliatoio è molto unito così. A gennaio bisogna stare attenti nel non modificare l'integrità e la forza caratteriale dello spogliatoio. Ci sono equilibri che non devono essere toccati».

La squadra intanto prosegue gli allenamenti in vista della ripresa del campionato, fissata per sabato prossimo quando i biancazzurri ospiteranno allo stadio Adriatico il Livorno.

Andrea Sacchini