LA RETE

Banda Larga. Gentiloni a Campli inaugura cantiere per rete fibra ottica

D’Alfonso: «risultato straordinario»

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CAMPLI.  Per «fare forti le aree colpite dal terremoto» si deve si' pensare alla ricostruzione ma si deve anche «scommettere e investire sul futuro» anche portando la banda ultralarga a tutti i cittadini perche' una connessione alla Rete veloce e sicura deve essere un servizio universale.

A Campli, comune del Teramano di poco piu' di 7000 abitanti colpito dal sisma dello scorso anno, Paolo Gentiloni inaugura un cantiere della Open Fiber per la costruzione di una rete in fibra ottica e invita tutti a guardare al domani.

«Abbiamo bisogno di far fronte all'emergenza, di ripristinare l'antico, di far tornare alla loro bellezza i borghi del Centro Italia, il loro patrimonio storico, le loro ricchezze straordinarie e le loro tradizioni», dice il presidente del Consiglio davanti al sindaco della cittadina, Pietro Quaresimale, e al presidente della Regione Abruzzo, Luciano d'Alfonso.

 Il Paese deve pero' anche assumere «l'impegno perche' si parli del futuro e si lavori per il futuro».

Il progetto che sta realizzando Open Fiber (societa' compartecipata al 50% da Enel e da Cdp) va ben al di la' delle zone colpite dal sisma: riguardera' infatti piu' di 7.500 comuni italiani, perlopiu' nella cosiddetta 'area bianca', quelle zone che l'economia definisce 'a fallimento di mercato'.

Un progetto che per il premier ha un valore «strategico per l'economia del Paese» perche', spiega, «la capacita' di connessione, l'ampiezza e la sicurezza della connessione in fibra saranno sempre piu' il 'sistema nervoso' della nostra economia».

Per far si' che ne beneficino «tutte le aree del Paese, dalle grandi zone industriali e metropolitane ai piccoli borghi, e' necessario che questo sistema funzioni, sia forte ed efficiente. Ne ha bisogno un'economia che finalmente sta riprendendo la sua crescita», sottolinea ancora ricordando i dati sul Pil diffusi dall'Istat e l'investimento di 7 mld di euro messo in campo dallo Stato.

D’ALFONSO: «RISULTATO STRAORDINARIO»

«E' un risultato straordinario l'avvio di questa infrastruttura ma è altrettanto straordinaria la venuta del governo qui a sacralizzare un metodo di collaborazione fondamentale. Mettiamo a disposizione le più avanzate soluzioni di rete per la banda ultralarga, in grado di far accedere cittadini, imprese e territori a servizi altamente performanti», ha detto il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso.

«Attualmente – ha aggiunto D'Alfonso – in 28 comuni i lavori sono terminati, in 19 realtà territoriali, compreso Campli, abbiamo qualità e quantità del cantiere con lavori in corso. Ci sono poi dieci Comuni in corrispondenza dei quali Provincia e Comuni devono dire sì ai tagli stradali e agli attraversamenti e ci sono 248 centri cittadini con i progetti finiti a cui si deve dare attuazione. Nel processo di ricostruzione, invece, stiamo lavorando per aumentare la competenza dei Comuni perché abbiamo messo in campo un'armatura amministrativa, normativa e finanziaria all'altezza. Abbiamo quattro piani stralcio ed è già pronto il quinto. Dobbiamo far ricorso, dunque, a quella composizione di buone volontà e responsabilità che, in molti momenti, abbiamo dovuto produrre per assoluta necessità, grazie alla collaborazione del governo e alla preziosa disponibilità del commissario straordinario De Micheli».

 Il presidente Gentiloni ha sottolineato come nelle zone colpite dal terremoto, oltre a fa fronte all'emergenza, a ripristinare i borghi con il loro patrimonio storico, la loro unicità e la loro bellezza, è necessario scommettere sul futuro per rendere più forti queste aree. E Campli rappresenta proprio questo: la forza di un Paese più veloce, più agile e più moderno che riduce il divario digitale.