IN COMUNE

Comune L’Aquila, approvato il rendiconto (con rissa)

Scontro tra Cialente e De Matteis

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L’AQUILA. Il Consiglio comunale, riunito nell'aula consiliare "Tullio De Rubeis" della sede comunale di Villa Gioia, ha approvato ieri sera con 18 voti favorevoli e 11 contrari il Rendiconto di Gestione dell'ente, riferito al 2015.

Non sono mancate scintille, all’inizio della seduta tra il primo cittadino Massimo Cialente e il consigliere comunale Giorgio De Matteis.

Come riporta Abruzzoweb la miccia l’ha accesa De Matteis quando ha ricordato che il primo atto del manager Asl Rinaldo Tordera è stato il convenzionamento della moglie di Cialente, Donatella Ussorio, in sede di commissione paritetica Asl-Univaq.

Cialente è diventato una furia, trattenuto dall'assessore al Bilancio Giovanni Cocciante.

«Pezzo di m., vigliacco, le mogli non si toccano!», ha detto il primo cittadino prima che l'esponente Idv riuscisse a tappargli la bocca e trascinarlo quasi di peso fuori dall'aula.

«Neanche le sorelle!», ha replicato De Matteis in riferimento ai passati, continui attacchi del sindaco a sua sorella impiegata all'Azienda farmaceutica (Afm).


AVANZO DI 45 MILIONI

L'esercizio finanziario si chiude con un avanzo di amministrazione di circa 45 milioni di euro che verranno impiegati per coprire debiti fuori bilancio emergenti, eventuali debiti di società partecipate e per accantonamenti previsti dalla legge.

Sono stati eliminati 140 milioni di euro di residui passivi, a seguito di un riaccertamento al 31 dicembre 2015, ed è stato istituito un fondo di svalutazione crediti di 26 milioni di euro.

Il patto di stabilità è stato rispettato, a seguito della riformulazione dell'obiettivo, che resta, tuttavia, fortemente condizionato dall'inclusione, nel conteggio di bilancio, delle spese per la ricostruzione. Nel rendiconto 2015, inoltre, figura l'utilizzo, in conto di anticipazione, delle risorse assegnate per la ricostruzione, per complessivi circa 200 milioni di euro, frutto di avanzi di cassa di precedenti esercizi, ai fini di evitare interruzioni nelle procedure.

La votazione è stata preceduta da quella degli atti propedeutici al rendiconto di gestione, vale a dire l'inventario dei beni mobili e immobili di proprietà comunale, i conti degli agenti contabili e il rendiconto di gestione dell'istituzione Centro servizi anziani, ente strumentale del Comune, il cui esercizio si è chiuso con un avanzo di amministrazione di circa 4 milioni di euro. La discussione è andata avanti con l'esame della proposta deliberativa sul bilancio di previsione 2016 dell'ente.