DIGERIRE IL PASSATO

Montesilvano. Il ritorno di Cantagallo è un flop: contestazioni e sala semi vuota

'Mai più Ciclone' scritta su maglietta indossata anche da Aliano

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MONTESILVANO. Sala semivuota, una parte degli ospiti che hanno dato forfait e contestazioni: non è finita nel migliore dei modi la prima uscita pubblica dell’ex sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo che con un convegno sulla Nuova Pescara pareva pronto a riaffacciarsi sulla scena politica cittadina.

Ma non tutto è andato come (da lui) sperato. Nonostante assoluzione e le prescrizioni ricevute dopo la maxi inchiesta Ciclone, come lui ci tiene a ribadire ogni volta, nonostante ad oggi non abbia carichi pendenti, Montesilvano non sembra ancora pronta a concedere a Cantagallo una seconda opportunità.

I partecipanti all’incontro erano davvero pochi, sala semi deserta e una parte era lì per contestare l’ex primo cittadino. Tra questi il consigliere di centrodestra Anthony Aliano che con un’altra decina di persone si è presentato in sala con tshirt bianca con la scritta ‘Mai più ciclone’ e ‘vergogna’.

E poco dopo Aliano si è pure sfogato sui social network per far capire la sua posizione: «con "faccia tosta" si è ripresentato (Cantagallo, ndr) alla politica con un finto tema.. io, padre di famiglia e amministratore comunale, ho avuto il coraggio, insieme ad un gruppo di cittadini indignati, di dirgli in faccia tutta la verità! Un ragazzo superlativo delle scuole invitate, che non conosco ma che da oggi stimo più che mai, ha aggiunto: noi ragazzi dobbiamo sapere ciò che è accaduto in passato, noi siamo il futuro! Montesilvano merita altro».

E mentre Cantagallo invitava i partecipanti istituzionali ad andare avanti nel percorso (nemmeno iniziato), sottolineando come dice D’Alfonso che la nuova realtà territoriale non potrà vedere la luce prima del 2019 (con buona pace di chi vorrebbe fare prima) dal palco non sono sfuggite le assenze.

Presentissimo e compatto il Pd che ha sfoggiato i big del partito, dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso al deputato Antonio Castricone, passando dal sindaco di Pescara, Marco Alessandrini e dal presidente della provincia di Pescara, Antonio Di Marco. Insomma il Partito Democratico al fianco di Cantagallo oggi c’è, compatto e deciso perché, come ha detto D’Alfonso «c’è da temere di chi non fa le cose e non di chi lancia delle proposte».

Assente, invece, il sindaco di centrodestra di Montesilvano Francesco Maragno così come l’ospite più prestigioso, ovvero il sottosegretario alla Giustizia Ncd Federica Chiavaroli (entrambi sostituiti l'assessore Valter Cozzi).

Proprio la presenza di Chiavaroli nei giorni scorsi aveva fatto storcere il naso a Rifondazione Comunista. Assente anche il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito.

E mentre Cantagallo annuncia iniziative giudiziarie contro Aliano e assicura che non vuole tornare in politica in città sembra che la macchina del tempo abbia messo la retro marcia.