SERIE A

Campagnaro avverte: «manca esperienza. Dobbiamo migliorare in fretta»

Sta per finire l'emergenza. A Udine tornano Zampano e Verre

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PESCARA. Reduce da un buon punto ottenuto tra luci e ombre sabato scorso con la Sampdoria, il Pescara tornerà ad allenarsi questo pomeriggio in vista della delicata trasferta di domenica prossima a Udine. Massimo Oddo (giustamente, ndr) ha visto nel pari interno con i blucerchiati diverse indicazioni positive in vista del futuro. Il Delfino, al di là di qualche episodio sporadico in avvio gara e nel concitato finale, ha retto bene in difesa nonostante l'inferiorità numerica. La sciocca espulsione di Coda inoltre non ha fermato l'idea di calcio offensivo praticato dai biancazzurri che hanno anche avuto (e qui i maggiori rimpianti, ndr) l'occasione del colpaccio con il rigore fallito da Caprari.

Con 2 gare importanti in chiave salvezza però all'orizzonte (Udinese prima e Atalanta poi, ndr) per il Delfino non è tempo di recriminazioni. Con i friulani tornerà a disposizione Zampano dopo le 2 giornate di squalifica rimediate per il famoso mani di Genova. Recupero fondamentale per Oddo che si aggiunge a quello altrettanto prezioso di Verre. In dubbio invece Vitturini e Crescenzi, che lamentano guai muscolari. Fuori causa Gyomber, Manaj e Muric che saranno sicuramente assenti nella trasferta al Friuli. Out anche il grande ex della contesa Coda, che espulso nel match con la Sampdoria è stato appiedato per un turno dal giudice sportivo.

«Felice per il gol fatto, un po' meno per l'autogol» – ha raccontato con un sorriso Hugo Campagnaro, protagonista assoluto del match pareggiato 1-1 con la Sampdoria – «a Udine è importante ma non rappresenta uno snodo cruciale della nostra stagione. Guardando la classifica sappiamo che i punti in palio varranno tantissimo, ma il campionato è soltanto all'inizio mancano ancora troppe partite. Non si può neanche parlare di uno scontro diretto dopo neanche 10 partite. Ogni punto però è prezioso e vale tantissimo».

Insostituibile in difesa, anche gli infortuni stanno dando tregua all'esperto centrale biancazzurro: «mi sento meglio, riesco a gestirmi bene e aver fatto per intero la preparazione estiva sicuramente ha aiutato tantissimo. Lavoro sempre al massimo in settimana. I gol subiti? La squadra è molto giovane, manca un po' di esperienza e bisogna imparare in fretta».

«È inutile parlare di tabelle salvezza» – chiude Campagnaro – «ma chi fa un paio di buoni risultati scala di molto la classifica. Per questo bisogna aspettare, siamo soltanto all'inizio. Dobbiamo solo fare più punti possibili per rimanere in Serie A».

In casa Udinese invece recuperi preziosi quelli di Widmer, Halfredsson e Faraoni. Del Neri potrebbe dare fiducia però allo stesso undici che ha ben impressionato e sfiorato il colpaccio a Torino con la Juventus.


Andrea Sacchini