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Moto. Iannone frattura vertebra ma Gp Misano ancora possibile

Via libera da medici, pilota Ducati decide domani se correre

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ABRUZZO. Andrea Iannone ha riportato una microfrattura della vertebra T3, ma potrebbe comunque correre il Gran Premio di San Marino in programma domenica sul circuito di Misano Adriatico.

Lo ha fatto sapere Julian Thomas, portavoce della Ducati, precisando che una decisione verrà presa dal team nelle prossime ore.

Iannone, vittima stamani di una caduta poco dopo l'inizio della prima sessione di prove libere, era stato condotto all'ospedale di Cesena per accertamenti e la diagnosi è stata meno grave del temuto: si pensava infatti ad una frattura multipla che avrebbe messo in forse la partecipazione del pilota abruzzese anche al prossimo Gp di Aragona.

Il responsabile medico della Dorna, invece, ha dato il via libera a Iannone già per questo Gp e la decisione spetterà quindi a lui e alla scuderia entro domani mattina.

«Il suo umore non è dei migliori - ha ammesso Thomas dopo il ritorno di Iannone nel paddock di Misano - ma è ben comprensibile dopo il calvario di queste ore».


Pol Espargaro, su Yamaha, è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di San Marino, classe MotoGp: con il tempo di 1'32"769, lo spagnolo ha preceduto di appena 65 millesimi il connazionale Dani Pedrosa, su Honda, e di 132 l'italiano Andrea Dovizioso, su Ducati.

Distacchi dunque molto ridotti, come nella prima sessione, ma ordine rivoluzionato, con Valentino Rossi primo stamani e sesto nel pomeriggio, a 618 millesimi da Espargaro. Davanti al pilota della Yamaha si sono piazzati il rivale e compagno di squadra Jorge Lorenzo (+0"287) e l'altro spagnolo Marc Marquez, su Honda (+0"427). Completano la top 10: i britannici Cal Crutchlow, su Honda (+0"731), e Scott Redding, su Ducati (+0"783); e gli spagnoli Hector Barbera, su Ducati (+0"812), e Maverick Vinales, su Suzuki (+0"860).

Andrea Iannone, dopo la caduta nella prima sessione, non ha preso parte alle seconde libere.