NON E' UNA BUGIA

Pioggia di fischi su Alessandrini. Imbarazzo alla festa del Pescara. Il Video

Oddo: «se non fate un applauso me ne vado»

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PESCARA. Festa rovinata sabato sera per il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, che, salito sul palco in piazza salotto durante la celebrazione per la conquista della serie A, è stato inondato di fischi.

Attimi interminabili di imbarazzo durante i quali la piazza principale della città ha manifestato con vigore il proprio disappunto.

Resta da capire le motivazioni: semplice antipatia? Bocciatura politica? Critica per la gestione di alcune emergenze che stanno rendendo difficile anche la vita quotidiana (caso balneazione in primis)?

Di certo momenti imbarazzanti per Alessandrini e nemmeno l’euforia della festa, l’eccitazione per la conquista della serie A o l’entusiasmo hanno disteso gli animi.  

I fischi sono stati talmente tanto forti che il primo cittadino non è riuscito nemmeno a portare a compimento il suo discorso sul senso della vittoria in serie A, e si è frettolosamente arenato dopo un veloce ringraziamento con tanto di «buona serata a tutti».

A nulla è valso il tentativo dei presentatori della festa a calmare gli animi: «non facciamoci riconoscere», «è una serata di festa». «Se non fate un applauso adesso me ne vado», è intervenuto mister Oddo che dopo aver consolato l’allenatore del Trapani, Serse Cosmi, a quanto pare, avrà dovuto consolare anche Alessandrini.

Commentando l’episodio su “il Centro” Alessandrini ha sostenuto che quei fischi non fossero rivolti a lui ma «al sistema» e che forse i pescaresi se la sono presa perché non è salito sul bus insieme alla squadra a fare il giro della città.

Il video della contestazione è diventato virale e sono proprio gli utenti dei social network che provano a trovare una spiegazione a quanto accaduto: «Si riceve quanto viene dato alla città...ad oggi zero trasparenza, zero misure concrete», «il mare è di tutti, pare», «é salito sul carro dei vincitori e allo stesso tempo ha tastato il polso del popolo....se é dotato di un minimo di buon senso avrà capito che non si potrà ripresentare nemmeno alle elezioni di rappresentante del liceo classico...», «ma quante volte è andato allo stadio....non sapeva manco che partite faceva il Pescara!  Poi ha preteso di salire sul palco per far che????»

Resta il fatto delle contestazioni veementi al sindaco da parte dei soli tifosi o di una ampia fetta della città?

Quanto contano i fatti della scorsa stagione dell’inchiesta giudiziaria fatta evaporare dopo le prova di aver falsificato una ordinanza e di aver detto bugie per molte settimane e poi rettificate davanti l’autorità giudiziaria?

Qualcosa di certo non va e al Pd e al primo cittadino sembra non interessare nemmeno una profonda analisi di cosa abbia scatenato questo malumore che sembra estendersi anche a categoria insospettabili come quella dei costruttori se è vero che persino l’Ance con il suo presidente, Marco Sciarra, è riuscito ad accusare la giunta Alessandrini di immobilismo.

Rimane il mistero sui motivi di tanto malumore intorno al sindaco che aveva promesso rinnovamento, legalità e una politica diversa.