STRAORDINARIO

Consiglio regionale, bocciata in aula la richiesta di aprire la diga foranea

Sessione ordinaria e straordinaria sui trasporti

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L’AQUILA. Il Consiglio regionale, riunito ieri mattina a L’Aquila in seduta ordinaria, è iniziato con il ricordo di Marco Pannella tenuto dal presidente del Consiglio Giuseppe Di Pangrazio e dal presidente Giunta Luciano D’Alfonso.

Successivamente, l’Assemblea ha approvato a maggioranza dei votanti la proposta di legge alle Camere sulla “Introduzione del principio della separazione tra le banche commerciali e le banche d’affari”.

Nella relazione introduttiva l’assessore Marinella Sclocco ha posto in evidenza la necessità di tutelare i risparmi dei cittadini e scongiurare il ricorso al meccanismo del salvataggio di Stato delle banche in crisi, prevedendo in maniera espressa la suddivisione dell’attività commerciale e di finanziamento in modo da non poter essere svolte dallo stesso soggetto.

Approvato all'unanimità dei presenti anche il progetto di legge recante "Disposizioni in materia di servizi minimi nel Trasporto Pubblico Locale (TPL)" e la norma sulla "Promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo", così come emendata in Aula.

Approvato, inoltre, il progetto di legge che prevede "Interventi a favore della conservazione dell'Orso bruno marsicano", a seguire, con voto unanime dell'Aula, il provvedimento su "Disposizioni in materia di promozione e tutela dell'attività di panificazione in Abruzzo" e una risoluzione sul CIAPI che impegna il Consiglio regionale a stanziare, entro giugno, settecentomila euro a favore dell'ente e ad effettuare un piano di salvaguardia a tutela dei lavoratori.

Il Consiglio ha licenziato, in ultimo, il Provvedimento Amministrativo a favore del Comune di Pescasseroli (AQ) per una variante al PRG (Piano Regolatore Generale) e al PRP (Piano Regionale Particolareggiato). Rinviato alla Prima Commissione (Bilancio), il progetto di legge che intende modificare l'istituto del doppio vitalizio e rimandati al prossimo Consiglio regionale la discussione dei documenti politici e le votazioni sul Garante dei Detenuti e sul Collegio per le Garanzie Statutarie.

Il Consiglio ha poi ripreso i lavori nel pomeriggio con la seduta in sessione straordinaria sugli “Impegni della Regione Abruzzo affinché le infrastrutture portuali, l'aeroporto d'Abruzzo, le tratte ferroviarie e la Società Unica Abruzzese di Trasporto (TUA) siano rilanciati”. La seduta straordinaria è stata richiesta dai gruppi consiliari di centro-destra.

E’ stato respinto, a maggioranza, il documento presentato dai gruppi consiliari di centro-destra che impegnava il presidente della Giunta regionale: a favorire l’immediata approvazione del Piano Regolatore Portuale di Pescara con la conseguente apertura della diga foranea; ad eseguire i lavori di dragaggio del Porto di Ortona; ad ottenere l’eliminazione delle tasse aeroportuali e la rimodulazione dell’Accordo di Programma Quadro al fine di giungere ad un nuovo contratto di servizi con Ryanair per tre anni; ad esprimere parere formale contrario alla rimodulazione del tratto autostradale A24-A25 proposto dalla concessionaria Strada dei Parchi; ad esprimere parere contrario al trasferimento della gestione con pedaggio dell’asse attrezzato Chieti-Pescara e della Strada Statale 80 Teramo-Mare; a mettere in campo provvedimenti per la introduzione della vendita dei biglietti a bordo da parte dell’autista con le modalità previste dalle Leggi e dal Contratto Collettivo Nazionale degli Autoferrotranvieri.

In aula la maggioranza ha presentato un secondo documento che ha prevalso nella votazione. Il documento della maggioranza impegna il Presidente della Giunta regionale a: procedere alla pianificazione degli interventi con le Regioni adriatiche con riferimento agli investimenti infrastrutturali nella logica della rete Ten-T; dare attuazione all’intesa raggiunta con la Regione Lazio proponendo, entro i termini previsti dal decreto, la costituzione dell’autorità Portuale Civitavecchia Ortona, anche prevedendo forme e modalità atte a garantire autonoma attività amministrativa, autorizzativa e programmatica in capo del sistema portuale abruzzese; proseguire l’impegno per la salvaguardia dell’aeroporto d’Abruzzo a seguito degli esiti dell’incontro con il Ministro Graziano Delrio del 7/4/2016; procedere alla definitiva riorganizzazione di TUA e del sistema e del TPL con l’obiettivo di evitare ulteriori riduzioni di risorse dovute alle penalità e il mancato rispetto degli indicatori comuni in tutta Italia; a porre in essere politiche attive di incentivazione all’uso del mezzo pubblico anche attraverso la trasformazione degli attuali titoli di viaggio che tendono all’uso facile del mezzo pubblico ed in futuro al biglietto unico regionale gomma-ferro; ad investire sullo sviluppo della mobilità su ferro, anche in ragione della capacità da potenziare di Sangritana sul trasporto passeggeri e merci; a stanziare, in occasione della prossima variazione di bilancio, una somma pari ad euro 5 milioni per ripristinare il Fondo Unico Regionale per il TPL (Trasporto Pubblico Locale) relativo al 2016.

«Siamo assolutamente favorevoli alla definizione dei servizi minimi, crediamo che debba essere tutelata e valorizzata la società pubblica di trasporto, al pari dei tanti piccoli vettori locali, ma rispettando le norme statali. Questo provvedimento è fumo negli occhi – dicono invece i consiglieri M5S – la maggioranza e i sindacati sono ben coscienti che con molta probabilità, sarà impugnato dal governo. Chi mistifica la realtà fa solo propaganda sulle spalle dei lavoratori».

Altro nodo irrisolto sono le linee interministeriali che fanno paura alle nostre società, sia pubbliche che private, e a cui non è stata trovata alcuna soluzione. «L’argomento è molto complesso e avrebbe bisogno di essere approfondito con calma, con proposte di riefficentamento strutturale e commerciale delle sistema trasportistico regionale, ma come al solito la maggioranza è sorda alle proposte di buon senso che il M5S propone – ribadiscono i consiglieri M5S – ci auguriamo che sul trasporto gomma-ferro non avvenga la stessa debacle che sta investendo il nostro aeroporto, con i tagli delle linee Alitalia e Ryanair, ma purtroppo il futuro, se queste sono le proposte salvifiche che politica e sindacati riescono a mettere insieme, non sarà roseo».