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Addio a Ray Tomlinson, papa' e-mail e chiocciolina

Infarto a 74 anni. Rivoluziono' modo di mandare messaggi

Redazione Pdn

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NEW YORK. A 74 anni e' scomparso una leggenda dell'informatica. Ray Tomlinson, il papa' della moderna e-mail e del simbolo della chiocciolina e' stato stroncato da un infarto sabato scorso. Tomlinson e' stato l'autore di una vera e propria rivoluzione nel mondo della messaggistica elettronica. Prima di lui le e-mail esistevano solo in maniera limitata e non potevano essere inviate ad una persona specifica ad un altrettanto indirizzo specifico. Nel 1971, la svolta, quando Tomlinson invio' una e-mail da un computer ad un altro e indirizzandola ad un utente specifico. Nasce così il simbolo @ ('at', in inglese), soprannominata chiocciolina appunto per la sua forma. '@' era il modo per separare il nome dell'utente da quello del nome di dominio negli indirizzi di posta elettronica. "Il simbolo aveva senso - disse Tomlinson in una intervista - non era comunemente usato nei computer allora quindi non ci sarebbe stata confusione. Fa diventare un indirizzo e-mail una locuzione (prepositiva, ndr), significa 'a' (ricevente, ndr), inoltre e' l'unica preposizione presente sulla tastiera". Nativo di Amsterdam, una cittadina dello stato di New York, Tomlinson studio' ingegneria elettronica al Massachusetts Institute of Technology di Boston. Nel 1967 fu assunto dall'azienda tecnologica 'Bolt, Beranek and Newman'.

Da giovane ingegnere aveva il compito di trovare qualcosa di interessante che 'Arpanet' avrebbe potuto fare. 'Arpanet' era il predecessore dell'internet di oggi. "Lavoravamo al modo in cui gli esseri umani e i computer potessero interagire", spiegò Tomlinson. Alla fine si trovo' ad armeggiare con l'interazione, o meglio la mancanza di interazione, tra due colleghi distanti che non rispondevano al telefono. E cosi' che fu trovato il modo di mandare un messaggio da un computer all'altro, dando vita al sistema che tutti conoscono come 'e-mail'. Il primo esperimento fu tra due computer del suo ufficio. "Le tastiere - spiego' Tomlinson - erano a tre metri di distanza. Potevo trascinare la mia sedia da uno all'altro, digitare un messaggio su uno e poi passare all'altro per vedere ciò che avevo tentato di inviare". Sfortunatamente per i posteri Tomlinson non ricordo' il contenuto di quella prima e-mail. Il messaggio prova era composto da un linguaggio incomprensibile, una serie di caratteri. "La prima e-mail e' completamente 'dimenticabile' - disse - e per questo dimenticata". Allo stesso tempo, grazie a quella invenzione, il simbolo della chiocciola divenne un'icona al punto che nel 2010 e' entrato nella collezione permanente del Moma, il Museo di arte moderna di New York.