LA PROTESTA

Lavoro: Brioni, incontro al Mise e protesta lavoratori

Lolli, martedì nuovo vertice, verrà presentato piano industriale

Redazione Pdn

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PESCARA. «Abbiamo detto che non vogliamo discutere di esuberi, ma di piano industriale e si è deciso che martedì prossimo si terrà un nuovo incontro, sempre al ministero dello Sviluppo economico, in cui l'azienda presenterà il piano».

 Così il vicepresidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, dopo l'incontro al ministero sul caso della Brioni, che ha annunciato 400 esuberi negli stabilimenti presenti nell'area vestina, in provincia di Pescara. Contestualmente all'incontro, davanti al Mise si è svolta una manifestazione, cui hanno preso parte un migliaio di persone appositamente arrivate a Roma dall'Abruzzo con 13 pullman e in automobile.

Presenti, tra l'altro, insieme ai sindacati, il deputato pescarese Gianni Melilla (Si), il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, e alcuni sindaci dei comuni vestini. All'incontro al Mise, oltre a Lolli, hanno preso parte il ministero, il sindaco di Penne (Pescara), Rocco D'Alfonso, i sindacati, le rsu e il direttore Risorse umane di Brioni, Mario Morelli.

«Abbiamo ottenuto una sospensione temporanea degli esuberi - spiega Lolli - in attesa dell'incontro di martedì. Vogliamo discutere di piano industriale, non di licenziamenti e stiamo anche chiedendo che vi sia una reinternalizzazione di molto lavoro che ora viene dato all'esterno. Il caso Brioni non è un problema di Penne o dell'Abruzzo, ma una questione nazionale».

«Il risultato ottenuto - commenta Rocco D'Alfonso - è significativo perché oggi la proprietà aveva nuovamente posto il tema degli esuberi, confermando il numero dei 400. Auspichiamo che al nuovo incontro partecipi anche l'amministratore delegato dell'azienda, Gianluca Flore. Inoltre, non escludiamo la possibilità di coinvolgere il ministro Guidi affinché promuova un'interlocuzione con il gruppo francese proprietario dell'azienda».