CHIETI E BARI

Inaugurazione anno accademico Uda: tutti felici per l’elezione di Caputi

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CHIETI.  Al via il nuovo Anno Accademico 2017-2018 dell'Università degli Studi 'Gabriele d'Annunzio' di Chieti-Pescara, sotto il segno del Magnifico Rettore, prof. Sergio Caputi, da poco più di sei mesi alla guida dell'Ateneo.

«È la prima volta ed è una grande emozione aprire l'anno come Rettore», ha detto Caputi rivolgendo i saluti alle numerose autorità istituzionali e religiose presenti, al personale tecnico-amministrativo, agli studenti, e al direttore generale Giovanni Cucullo.

Un anno che si apre, ha sottolineato con «spirito di serenità e cooperazione».

«Io - ha detto Caputi - non ho inventato niente di nuovo. Ricordo tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione di questa realtà».

Parole d'ordine sono, secondo Caputi, «apparato amministrativo efficiente», «attenzione alla vita degli studenti» e sinergia con il mondo del lavoro.

Tra le parole chiave non c’è giustamente “trasparenza” che, nonostante gli sforzi di facciata e gli aumenti dei comunicati stampa, non si può dire concretizzata quell’inversione di tendenza tanto auspicata.

Certo non c’è nessun paragone con quella torre d’avorio messa su nella interminabile stagione del rettore Franco Cuccurullo, ma quella di Caputi sembra essere una vocazioni minima alla trasparenza: il minimo indispensabile per poter dare l’impressione nemmeno troppo di più rispetto al suo predecessore Di Ilio.

Quando invece, per esempio, le richieste di documenti si fanno più insidiose allora scatta il divieto e la chiusura che impedisce ogni verifica e sancisce la mancata volontà di fare pienamente luce anche su storie “delicate” del passato..

 E si capisce che  l’Università D’Annunzio è sempre stata una torre d’avorio inviolata.

Ma ieri la festa non prevedeva polemiche: nell'ambito della cerimonia, consegna dell'Ordine della Minerva a mons. Bruno Forte e al premio Campiello 2017, la scrittrice Donatella Di Pietrantonio."Il nostro Ateneo ha grandi potenzialità", ha detto poi il Magnifico Rettore. In primo piano l'obiettivo lavoro: creare un "ponte di collegamento tra il tirocinio formativo e le attività lavorative", ha detto Caputi che ha parlato di "43 concorsi per docenti" e di una "nuova pianta organica che stiamo per varare con un progressivo aumento tecnico e amministrativo". L'Ateneo, inoltre, "darà priorità - ha proseguito - ai progetti strategici e all' europrogettazione". Previsti nuovi percorsi nei settori agroalimentare e turismo, e l'implementazione dei processi di internazionalizzazione. Poi uno sguardo all'identikit degli studenti che scelgono l'Ud'A: "Il 40% - ha riferito Caputi - viene da fuori regione e la gran parte sceglie di restare nel nostro territorio". Da qui l'appello "di prestare attenzione a questo aspetto sociale e demografico importante per l'Abruzzo". Un esempio è venuto dal rappresentante dei neolaureati, Giuseppe Nigro. Da Termoli, dopo la laurea, intende restare in Abruzzo. E, rivolgendosi al Rettore, con franchezza, ha detto: "La sua porta è sempre stata aperta ed è rimasta aperta, anche se ora bisogna fare un po' di fila".

 

 

Presenti alla cerimonia il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, il sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli, il governatore, Luciano D'Alfonso, e il rettore dell'Università di Teramo, Luciano D'Amico, oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine.

A prendere la parola sono stati anche la rappresentante del personale tecnico-amministrativo, Adalgisa Burracchio, e il rappresentante degli studenti, Dario Lorè. "Ci vuole squadra - ha detto la rappresentante del personale tecnico-amministrativo, Burracchio - e qualità della vita".

In tal senso ha avanzato alcune ipotesi sulla flessibilità dell' orario di lavoro, e la creazione di un "luogo dignitoso per i pasti". Il rappresentante degli studenti, Lorè, ha invece evidenziato "ancora numerose carenze e criticità". Tra queste soprattutto gli alloggi. Per quanto riguarda le richieste ha evidenziato la necessità di prevedere una serie di misure in particolare per quanto riguarda i trasporti tra Chieti e Pescara e le corse notturne dei bus della Tua, ma anche sconti e tessere per eventi culturali. In evidenza la buona pratica per il capitolo tasse con le agevolazioni previste sui redditi Isee e la modulazione. Sul fronte delle cose da risolvere, c'è stato anche un passaggio nel discorso del rettore Caputi: "Purtroppo - ha detto - ci sono diversi contenzioni pendenti". La cerimonia di apertura dell'anno accademico ha visto poi la prolusione del prof. Fabrizio Fornari, ordinario di Sociologia Generale su 'L'identità europea di fronte alle sfide della globalizzazione'. Evidentemente emozionata, al momento di ricevere l'Ordine della Minerva, la scrittrice abruzzese Di Pietrantonio, vincitrice del premio Campiello, con il suo libro 'L'Arminuta'. "Il cuore mi batte forte e ho la gola secca", ha confessato. Il rettore Sergio Caputi è stato eletto lo scorso 18 maggio. Alle urne si è arrivati in anticipo di alcuni mesi rispetto alla scadenza naturale del precedente mandato, in seguito all' interdizione dai pubblici uffici scattata lo scorso 13 marzo nei confronti dell'ex rettore Carmine Di Ilio e dell'ex dg Filippo Del Vecchio, nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Chieti. Il nuovo mandato scadrà nel 2022.