FERMATI

Vasto. Arrestati tre pugliesi con esplosivi in auto : «stavano per colpire bancomat»   

Anche una “marmotta” ed un “ariete”

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

406

VASTO. In auto avevano esplosivi ed attrezzi che probabilmente sarebbero stati utilizzati per altri colpi agli sportelli bancomat.

Per fortuna sono stati fermati dai carabinieri che dopo la perquisizione nell’auto hanno scoperto il materiale.

Per queste ragioni sono stati arrestati ieri sera dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vasto D.S. L. 57 anni di Ortanova (FG), D.M. 32 anni di Stornarella (FG) e D.S. A. 17 anni di Ortanova (FG).

Erano le ore 20 quando i militari dell’Arma in un servizio di controllo del territorio hanno fermato un’Audi A3 con a bordo due uomini ed una donna tutti pugliesi che si aggiravano nei pressi del casello autostradale A14 Vasto Nord – Casalbordino.

 

Il controllo ha permesso di rinvenire a bordo dell’auto un ordigno esplosivo artigianalmente, denominato  “marmotta” ad alto potenziale detonante, un involucro contenente circa 15 kg di chiodi a tre punte, comunemente utilizzati per impedire inseguimenti da parte delle Forze dell’Ordine, un manufatto in acciaio da utilizzare come ariete, passamontagna, guanti da lavoro e numerosissimi altri strumenti atti allo scasso ed effrazione.

L’ordigno esplosivo, contenente 450 grammi di polvere pirica, è stato disinnescato e messo in sicurezza con l’intervento di personale degli artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Chieti.

Tutto il materiale rinvenuto e sequestrato secondo i militari «induce a ritenere che fosse propedeutico ad assaltare sportelli bancomat del territorio mediante l’inserimento della “marmotta” nell’erogatore del danaro contante. La deflagrazione avrebbe prodotto lo sventramento della cassa bancomat con il conseguente impossessamento del danaro ed inevitabili danni strutturali all’istituto di credito prescelto e all’immobile».

I tre arrestati dovranno rispondere di trasporto e detenzione di materiale esplodente con l’aggravante di aver agito in tre persone.

Il Maggiore Amedeo Consales comandante della Compagnia di Vasto, ritiene inoltre che probabilmente il materiale rinvenuto, doveva essere utilizzato per colpi da mettere a segno nel Vastese.

Quella della “marmotta” è una tecnica purtroppo ritornata di moda negli ultimi mesi proprio in contemporanea della esplosione di decine e decine di colpi agli sportelli bancomat dei piccoli centri.