IL RACCONTO

Vasto. Insegue i rapinatori da solo ma fa credere di essere in gruppo

Il racconto dell'ottico furbo e coraggioso che ha recuperato la refurtiva

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VASTO. Un centro storico spopolato, una “percezione” di insicurezza per i commercianti del centro storico vastese

Erano le 18.00 di venerdì scorso nel centralissimo corso De Parma a Vasto, quando quattro rapinatori, con un passamontagna calato sul volto, hanno fatto irruzione nella gioielleria Scafetta.

Dopo aver puntato un coltello alla titolare sono scappati con la refurtiva. Una delle tante rapine messe a segno in questi ultimi mesi nel Vastese, se non fosse che in questo caso, grazie all’intervento di un cittadino, buona parte della refurtiva è stata recuperata.

E’ stato Lino Checchia, proprietario di un’ottica a dieci metri di distanza dalla gioielleria, ad inseguire i malviventi. Un gesto istintivo, come ha raccontato al nostro microfono il commerciante eroe, che ha evitato ai proprietari della gioielleria di subire un danno economico notevole.

Il commerciante 58enne ha corso molto, facendo credere ai malviventi d’essere in gruppo, urlando e creando in loro la sensazione che fossero in molti ad inseguirli, una percezione che ha disorientato e innervosito i rapinatori a tal punto da far perdere loro la refurtiva per poi fuggire in auto.

Oggi il sindaco di Vasto Francesco Menna, ha comunicato di aver «già nei giorni scorsi, richiesto al Prefetto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Alla luce di questo episodio chiederò che il tavolo venga insediato a Vasto, come è già avvenuto alcuni mesi fa per analizzare le maggiori problematiche del territorio».  

Marco Di Michele Marisi responsabile di “Giovani In Movimento Vasto”, punta il dito sullo spopolamento che sta subendo il centro storico della città, «se da una parte la rapina ad una gioielleria in pieno centro a Vasto, sul corso principale, messa a segno stasera intorno alle ore 18:00, e cioè nel bel mezzo del pomeriggio, riaccende il dibattito sulla sicurezza, che comunque i continui episodi malavitosi non hanno mai spento, dall’altra rivela drammaticamente come il cuore della città sia talmente spopolato e deserto da consentire che malviventi operino in totale tranquillità».

 

I commercianti attraverso un comunicato del Consorzio Vasto in Centro auspicano che «l’ennesimo evento delinquenziale unitamente ai ripetuti atti vandalici, che deturpano le strutture della città, possano essere l’ulteriore stimolo a realizzare un sistema variegato di sicurezza efficace nella città potenziando la presenza delle forze d’ordine, moltiplicando le apparecchiature di controllo e comunque adottando tutte le misure efficaci ed efficienti per garantire una inversione di tendenza anche nella consapevolezza che in un futuro molto prossimo verrà a mancare la sede del tribunale, elemento senza dubbio di dissuasione per la malavita, che ormai ha espanso il suo raggio di azione dalle regioni circostanti anche nelle aree confinanti».

Antonia Schavarelli