LA DENUNCIA

Teramo, «regalo a compagnie telefoniche». Comune rinuncia a 400 mila euro»

Cosa farà l’amministrazione con i 600 mila euo che incasserà?

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TERAMO. «Con la determina dirigenziale numero 169 del 18 marzo scorso è stato dato esecuzione all’enorme regalo alle compagnie telefoniche approvato con Delibera di Giunta n. 374 del 17 settembre 2015».

La denuncia è del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Fabio Berardini, che contesta la «scellerata scelta amministrativa» che prevede la riduzione del 40% dei canoni annuali per l’installazione delle antenne di telefonia mobile sulle aree di proprietà comunale e l'anticipo di 6 annualità.
«Il provvedimento è decisamente inopportuno», contesta Berardini, «in quanto non è stato assolutamente fatto, da parte dell’Amministrazione, un preciso studio economico di quanto possano rendere alle compagnie tali antenne e quanto possa costare l’eventuale trasferimento in altra sede. Il risultato, secondo noi, è lo stesso della rinegoziazione di tesoreria: un grande abbaglio. Mentre nella rinegoziazione dei tassi di interesse di tesoreria siamo riusciti a fermare l’assurda scelta, in questo caso l’Amministrazione è decisa ad andare avanti, accaparrandosi i profitti dei prossimi 6 anni che, ovviamente, non potranno essere utilizzati dalle amministrazioni che verranno dopo l’ultima esperienza Brucchi, la quale, auspichiamo termini a breve dopo le minacce di querela che sono volate in questi giorni».


E i 5 Stelle buttano giù la lista degli importi che dovranno entrare nelle casse pubbliche: ci sono i 93 mila euro della romana Galata s.p.a, i quasi 400 mila euro della Inwit, 135 mila euro della Vodafone Omnitel per un totale di 644.125,81 euro.
«Ammesso e non concesso che tale riduzione sia legittima e non configuri un danno erariale all’Ente (ci stiamo privando di circa 400.000 Euro)», fa notare il consigliere comunale pentastellato, «ci chiediamo come abbia in mente, l’assessore gattiano al Bilancio Eva Guardiani, di ripartire tale somma tra i vari settori amministrativi. Ci interessa, inoltre, sapere cosa ne pensano di questa vicenda i consiglieri di Teramo soprattutto quelli che hanno fortemente criticato negli ultimi mesi l’operato della maggioranza Brucchi assieme al consigliere Guido Campana. Ovviamente sappiamo che la priorità del Comune sono le manutenzioni ma ci chiediamo: come verranno spesi? Come verrà rispettata la trasparenza amministrativa su tale somma?»
Il Movimento 5 Stelle fa anche notare che il Comune ha intenzione di contrarre un nuovo mutuo che porterà nelle casse dell’Ente oltre 1 milione di euro (1.644.125,81 Euro): «siamo preoccupati», dice Beardini, «di come possa rapidamente sparire senza portare alcun beneficio alla collettività. Per questo motivo chiediamo che venga realizzato al più presto un elenco dei lavori di manutenzione da effettuare, suddivisi per zona, e che venga pubblicato, per trasparenza, sul sito web del Comune di Teramo. Successivamente sarà necessario fare un cronoprogramma dei lavori che vada a riportare puntualmente l’intervento da effettuare con il relativo costo preventivato».
I 5 Stelle invitano tutti i cittadini teramani, i comitati di quartiere e le frazioni a segnalare fin da subito all’indirizzo mail movimento5stelleteramo@gmail.com tutte le criticità presenti nella propria zona in modo da poter contribuire attivamente alla realizzazione dell’ elenco delle manutenzioni.